Trasparenza è un'estensione metaforica del significato della parola "trasparente" ("poter vedere attraverso le cose") applicato nel settore delle attività di natura sociale e pubblica: esso implica apertura, comunicazione e responsabilità. Nel governo, nella politica, nell'etica, negli affari, nella gestione, nel diritto, in economia, in sociologia, ecc. la trasparenza si oppone al concetto di privacy.
Le procedure di trasparenza possono includere ambiti eterogenei: riunioni pubbliche, dichiarazioni di trasparenza finanziaria, normativa sulla libertà di informazione, revisioni di bilancio, verifiche, ecc..
In economia In ambito commerciale, per trasparenza si intende solitamente la chiarezza con cui un soggetto (tipicamente venditore o fornitore di servizi) illustra ad un altro soggetto (tipicamente acquirente) le caratteristiche del prodotto/servizio in oggetto e le sue eventuali funzionalità.
In Italia, la cosiddetta normativa sulla trasparenza impone, ad esempio, che i prezzi dei prodotti devono intendersi comprensivi di IVA se non altrimenti specificato.
Banche In ambito bancario, la normativa sulla trasparenza bancaria prevede una serie di regole volte a mettere il cliente in condizioni di conoscere in toto i diritti e i doveri derivanti dall'acquisto di prodotti bancari e dal rapporto con l'intermediario (sia esso una banca o un intermediario finanziario). Questa normativa ha lo scopo di attenuare il divario informativo tra intermediario e cliente, sostenere le scelte del cliente, in modo che siano consapevoli, agevolare la comparazione fra prodotti, e, di conseguenza, a favorire il libero mercato.
La trasparenza bancaria e la divulgazione dei movimenti bancari sono metodi proposti con il fine di prevenire future crisi bancarie, l'esistenza di conti bancari con fondi illegittimi, il riciclaggio di denaro proveniente da attività malavitose, l'evasione fiscale. La trasparenza in ambito finanziario si oppone, ovviamente, alla dottrina del segreto bancario.
Salari Nei paesi economicamente più evoluti dell'Occidente, parallelamente alla crisi finanziaria in atto, si assiste alla richiesta di rendere pubbliche le retribuzioni e l'identità dei dipendenti pubblici e privati più pagati.
Anche in Italia ora sono accessibili le dichiarazioni dei redditi dei pubblici funzionari.
Imprese La trasparenza applicata al settore delle società ha come obbiettivo quello di rendere accessibili le informazioni di tipo societario - anche nella ricaduta politica e personale delle attività d'impresa e del loro azionariato - nonché di propiziare leggi, regole sociali e processi decisionali: ciò tende a facilitare e proteggere le persone singole o associate, affinché esse liberamente aderiscano, sviluppino e migliorino il processo produttivo e del consumo.
Management La trasparenza in questo ambito prevede un metodo di gestione in cui tutte le decisioni vengono affrontate pubblicamente. Tutti i documenti di progetto, le argomentazioni pro e contro una proposta, le decisioni circa il processo decisionale stesso e tutte le decisioni finali, sono resi pubblici e vengono archiviate in modo da renderle pubblicamente disponibili. Alcune organizzazioni e reti, per esempio, il GNU / Linux e Indymedia insistono sul fatto che non solo le informazioni ordinario di interesse per la comunità siano rese liberamente disponibili, ma che tutti (o quasi) i meta-livelli di organizzazione e le fasi di processo decisionale siano pubblicati. Questo approccio è noto come "trasparenza radicale".
Ricerca Il settore della ricerca in ogni disciplina accademica può essere etichettati come (parzialmente) trasparente (o di ricerca aperta) se alcuni o tutti gli aspetti rilevanti della ricerca sono disponibili per gli altri studiosi, nel senso di open sourceRocchini, D., Neteler, M., 2012. Let the four freedoms paradigm apply to ecology. Trends in Ecology & Evolution 27, 310–311. http://www.cell.com/trends/ecology-evolution/fulltext/S0169-5347%2812%2900074-2, open access e open data, in modo da permettere il riconoscimento pubblico e la responsabilizzazione degli studiosi che hanno effettuato la ricerca e la replica da parte dei colleghi alle questioni affrontate nella ricerca stessa. Per esempio, alcuni matematici e scienziati sono critici circa l'utilizzo di software matematici chiusi (definiti closed source, come Mathematica) per le dimostrazioni matematiche, perché questi non forniscono sufficiente trasparenza circa i loro processi algoritmici, e quindi non sono controllabili. Il software open-source come Sage mira viceversa a risolvere questo problema.
Tecnologia Nel mondo del software per computer, il termine software libero e open source definiscono tipi di software il cui accesso al sottostante codice sorgente è liberamente disponibile. Nel caso del software libero ciò permette esplicitamente il suo uso, studio e modifica senza alcuna restrizione. Nel settore della sicurezza informatica la discussione è in corso tra chi sostiene i vantaggi della piena divulgazione delle vulnerabilità dei sistemi di sicurezza e chi sostiene la necessità del mantenimento della segretezza onde evitare il rischio di attacchi informatici.
Sempre nel mondo del software, parlando delle interazioni uomo-macchina il termine trasparenza si riferisci ai cambiamenti nel programma o nel sistema percepiti dall'utente (sviluppatore come anche utente finale). O meglio, un cambiamento nel sistema è trasparente se il cambiamento non viene notato dall'utente. In questo modo è intesa anche la trasparenza di un'API.
Inoltre il tema della trasparenza algoritmica viene discusso anche in riferimento all'intelligenza artificiale poiché spesso è assente a causa della difficoltà nel riprodurre determinati procedimenti (modello black box)
Alimenti Nel settore alimentare la trasparenza si manifesta nei confronti del consumatore, che può essere informato all'atto dell'acquisto mediante l'utilizzo di etichette apposte sui prodotti in commercio, in cui venga indicata la provenienza (tracciabilità), le caratteristiche chimiche e nutritive, l'essere confezionato con prodotti OGM ovvero OGM-FREE. Ciò permette al consumatore di effettuare scelte consapevoli, di poter scegliere se valorizzare gli alimenti che vengono prodotti con materie prime selezionate, di verificare la corrispondenza tra l'immagine comunicata e la effettiva realtàPer esempio, si veda il caso dei prodotti "tipicamente italiani" realizzati al di fuori dell'Italia e/o con materie prime non italiane)..
Sport Lo Sport è diventato un business globale già negli ultimi decenni, ma oggi si assiste all'uso sempre più frequente dei test anti-doping durante le gare sportive, mentre sempre più intensa è la lotta alla corruzione, sulle orme dei discorsi relativi alla trasparenza in altri settori.
Nella vita pubblica Media La trasparenza applicata ai mass-media rivolge la sua attenzione sul modo e sulle caratteristiche dell'informazione veicolata. Se i mass-media ed il pubblico sono informati su tutto ciò che riguarda le pubbliche Amministrazioni, ciò farà nascere domande, proteste e suggerimenti da parte degli stessi mass-media e dal pubblico. Le persone che sono interessate ad un certo argomento cercheranno di influenzare le decisioni. La trasparenza crea una partecipazione costante nei processi politici da parte dei media e del pubblico. Uno strumento fondamentale per aumentare la partecipazione ai processi politici è un'adeguata normativa riguardante la libertà di informazione. La moderna democrazia sempre più si basa sulla partecipazione della gente e dei media. Ci sono, per chiunque abbia un interesse in gioco, molti modi di influenzare le decisioni a tutti i livelli della società. Nella scienza sulla comunicazione un media è considerato trasparente quando: ci sono molte fonti di informazione, spesso in competizione tra di loro; è ben noto il metodo di distribuzione delle informazioni; il finanziamento dei mezzi di produzione è di pubblica conoscenza.
Politica In politica, la trasparenza è stata introdotta come strumento di responsabilizzazione dei funzionari pubblici e di lotta alla corruzione. Quando gli incontri degli Enti governativi sono aperti alla stampa e il pubblico , quando i bilanci e rendiconti finanziari possono essere riesaminate da chiunque, quando le leggi , le regole e le decisioni sono aperti alla discussione, essi sono percepiti come "trasparenti" , in quanto c'è meno possibilità per le autorità di abusare del proprio potere o di curare interessi esclusivi anziché pubblici.
Un'attività è trasparente se tutte le informazioni su di essa sono accessibili e liberamente disponibili. Così quando i tribunali ammettono il pubblico alle udienze, quando i prezzi fluttuanti dei mercati finanziari sono pubblicati nei giornali, tali processi vengono definiti trasparenti, mentre quando le autorità militari classificano i loro piani come "segreti", la trasparenza è assente. Ciò può essere visto come positivo o negativo: positivo in quanto ciò permette di tutelare la sicurezza nazionale, negativa perché può portare alla segretezza, la corruzione e persino a forme di dittatura militare.
Mentre la democrazia liberale può essere una plutocrazia, dove le decisioni vengono prese a porte chiuse e i cittadini hanno solo una piccola possibilità di influenzare la politica al di fuori del momento elettorale, una democrazia partecipativa è più strettamente collegata alla volontà del popolo. La democrazia partecipativa, costruita sulla trasparenza e la costante partecipazione, è stata utilizzato ufficialmente nel nord Europa per decenni. In Svezia, l'accesso del pubblico ai documenti del governo è diventata una legge già nel 1766Il primo concetto di trasparenza riscontrabile nella storia è quello di Adolfo Federico di Svezia, il quale firmò la prima legge sulla libertà di stampa nel 1766, al cui articolo 10 viene riportata la prescrizione: "Deve essere concesso libero accesso a tutti gli archivi": "Silenzi di Stato, ed. Chiarelettere.
Con il termine Open Government viene indicata una dottrina che prevede l'apertura dei governi e delle pubbliche amministrazioni verso nuove forme di trasparenza e partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica, nonché la piattaforma tecnologica che, grazie alla rivoluzione digitale, è in via di costituzione per conseguire questo fine.
Pubblica amministrazione
La trasparenza della pubblica amministrazione indica tutti quei concetti, azioni ed interventi di ambito pubblico al fine di creare, migliorare e perseguire l'accesso alle informazioni detenute dagli enti pubblici, sugli ambiti organizzativi e procedurali propri ovvero sul monitoraggio del settore privato sottoposto al suo controllo.
La storia della trasparenza in Italia è segnata principalmente da 4 punti:
• Legge n. 240/1990
• Decreto Legislativo n. 150/2009
• Decreto Legislativo n. 33/2013
• Decreto Legislativo n.97/2016
Nel decreto 150/2009 si legge “Le pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo di essere trasparenti nei confronti dei cittadini e della collettività. La trasparenza è uno strumento essenziale per assicurare i valori costituzionali dell’imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni, per favorire il controllo sociale sull’azione amministrativa e sul rispetto del principio di legalità”