La Pagani Zonda è un'automobile Gran Turismo a motore centrale prodotta in Italia dalla Pagani Automobili tra il 1999 e il 2017. Ne sono state prodotte circa una decina di versioni differenti per un totale di 140 esemplari. Il nome deriva da un forte vento caldo che soffia nella regione di Cuyo in Argentina.
Storia I primi progetti della Zonda risalgono ai primi anni novanta quando Horacio Pagani, che aveva un passato alla Lamborghini, fonda la Pagani Composite Research e la Modena Design. Il progetto iniziale era denominato semplicemente C8, ma Pagani aveva pensato di dedicare la macchina a Juan Manuel Fangio che lo aveva presentato ai vertici della Mercedes-AMG.
Grazie all'intercessione di Fangio, Pagani ottiene dalla Mercedes-AMG la fornitura dei motori per le sue vetture e nel 1998 viene realizzato il prototipo definitivo del progetto C8 che esteticamente si ispira alle Mercedes che correvano nella categoria sport prototipi nei primi anni novanta.
Nel 1999, la C8 la viene presentata al Salone di Ginevra e riceve il nome definitivo di Zonda, un vento che soffia nelle pampas argentine. Il nome completo della vettura era Zonda C12 e si metteva in evidenza per l'esteso uso di materiali compositi sia per il telaio che per la carrozzeria.
La Zonda C12 non sarebbe stata che la prima di una lunga serie di varianti della Zonda, tra cui si ricordano la Zonda F (2005), la Zonda Cinque (2008) e la Zonda R (2009).
Pagani Zonda C12
La Zonda C12 venne presentata a Ginevra nel 1999 ed era equipaggiata con il V12 Mercedes-Benz M120 da 6 litri da 394 CV e 550 Nm capace di spingere la C12 a oltre 330 km/h con un'accelerazione sullo 0-100 km/h di poco più di 4 secondi. Degno di nota è anche l'esteso uso di materiali compositi per carrozzeria e telaio. Questo rendeva la C12 allo stesso tempo rigida e leggera.
In tutto furono prodotte solo cinque C12, di cui una dedicata ai crash test e un'altra usata come vettura da esposizione. Le tre restanti furono messe in vendita al prezzo di 320.000 $.
Attualmente esiste un solo esemplare della C12 che non sia stato in alcun modo aggiornato, quello con il telaio numero 3.Evo, Luglio 2012
Al Motor Show di Ginevra 2019 viene presentata la C12 con il telaio numero 1, restaurata per la celebrazione dei 20 anni della Zonda.
La terza (telaio numero 7), invece, è stata trasformata in Zonda S 7.3 con modifiche estetiche e al motore.
Zonda S 7.0
Un paio di anni dopo la sua presentazione, la C12 beneficiò di una versione elaborata dalla AMG del motore M120 che ora aveva una cilindrata di 7 litri. La potenza saliva a 550 CV e il peso scendeva di 10 kg grazie ad alcuni accorgimenti come l'adozione di un nuovo scarico più leggero. Esteticamente la C12 S si distingue per un nuovo alettone posteriore e per il frontale che presenta un chiaro richiamo al mondo della Formula 1.
La S 7.0 era disponibile anche in versione roadster.
Vennero prodotti 13 esemplari coupé e 12 roadster.
Zonda S 7.3 Nel 2002 la C12 S ricevette un nuovo motore ancor più potente e dotato per la prima volta del controllo di trazione. Era un 7,3 litri Mercedes-AMG da 555 CV e 750 Nm. La velocità massima dichiarata dalla Pagani era di 350 km/h che variava a seconda della configurazione aerodinamica regolabile dal proprietario.
Vennero prodotti 20 esemplari coupé.
La Zonda S 7.3 con telaio numero 39 è stata successivamente trasformata in Zonda F.
La zonda S 7.30 con il telaio numero 45 è stata trasformata in Zonda F Roadster e usata come prototipo.
Zonda C12 S Monza (2004)
Nel 2004, un cliente americano chiese alla Pagani di approntargli una versione più potente della C12 S 7.3. Il risultato fu la C12 S Monza presentata al Motor Show di Parigi e rimasta esemplare unico. Le differenze con la C12 standard erano il tetto in carbonio, lo scarico libero, un nuovo alettone, la potenza che raggiungeva i 680 CV e altri accorgimenti per ridurre il peso e migliorare l'efficienza in pista. La velocità massima rilevata era di oltre 350 km/h.
Zonda GR
Nel 2002 la Zonda aveva compiuto 4 anni di vita ma non aveva ancora debuttato nel mondo delle corse. Per farlo Tom Weickardt, proprietario della American Viperacing, Toine Hezemans, proprietario della Carsport Holland, e Paul Kumpen, titolare della GLPK, crearono la Carsport Zonda per costruire una versione da corsa della Zonda su licenza della Pagani. Il primo esemplare vide la luce a Modena pochi mesi dopo l'accordo con Pagani.
La Zonda GR era basata sulla C12 S. Aveva infatti lo stesso telaio in fibra di carbonio ma vennero aggiunti dei diffusori anteriori e posteriori per migliorarne l'aerodinamica. Anche le sospensioni erano nuove così come i freni specifici per le corse. Il motore beneficiò di un nuovo radiatore più grande e di un nuovo sistema di lubrificazione. Rispetto alla versione di serie, le prestazioni della GR erano notevolmente migliorate. La potenza sfiorava infatti i 600 CV e 800 Nm con la linea rossa del contagiri spostata a 7.500 giri/min.
In generale la GR seguiva i regolamenti della FIA e dell'ACO per poter essere correttamente omologata nella categoria GT. Nel 2003 ha partecipato alla 12 Ore di Sebring e alla 24 Ore di Le Mans ma con scarso successo.
Zonda F (2005-2006)
La Pagani Zonda F, dove la F sta per Fangio, in onore al pilota argentino, venne presentata al Salone dell'automobile di Ginevra nel 2005. Fu la prima volta dal 1999 che una Zonda venne profondamente rivista sia nel telaio che nell'aerodinamica.Il motore restava il 7,3 litri AMG della C12 S 7.3, ma era completamente nuovo lo scarico idroformato e l'airbox progettato secondo standard da Formula 1. Esteticamente si riconosce dalla progenitrici per la presenza di spoiler aggiuntivi e per il nuovo disegno dei gruppi ottici anteriori.
Al momento dell'acquisto, l'acquirente poteva decidere se verniciare la carrozzeria o lasciare la fibra di carbonio in vista.
Un anno dopo la coupé, a Ginevra venne presentata la versione scoperta della Zonda F. Esteticamente, la Roadster è del tutto simile alla coupé e si differenzia solo per il tetto rimovibile in carbonio che pesa solo 5 kg. Il motore beneficia di 50 CV extra.
Ne sono stati prodotti 32 esemplari coupé e 23 roadster.
Zonda R (2009)
La Zonda R venne presentata al pubblico nel 2007 ma il modello definitivo sarebbe arrivato solo nel 2009.
La Zonda R è un'auto completamente nuova, senza alcun legame con le altre Zonda. In particolare si tratta di una vettura laboratorio per studiare quelle soluzioni tecniche che sarebbero state adottate sulla Pagani Huayra, della quale già si intravedono le nuove scelte stilistiche.
Il telaio è costruito in una particolare lega al carbonio-titanio concepita in modo che alla vista assuma una particolare trama a V. La carrozzeria è concepita per avere la massima deportanza possibile e il motore è un V12 M120 6 litri AMG derivato direttamente da quello della Mercedes-Benz CLK GTR.
Zonda Cinque (2010)
La Pagani Zonda Cinque è stata realizzata su specifica richiesta del dealer Pagani di Hong Kong. È stata prodotta in soli 5 esemplari, da qui il nome Cinque.
La Cinque Roadster condivide tutto con la sorella coupé a parte un telaio riprogettato e rinforzato per compensare la mancanza del tetto. Anche la Roadster è stata prodotta in 5 esemplari.
Zonda Tricolore (2010)
La Zonda Tricolore è stata allestita nel 2010 con le specifiche della Zonda Cinque. L'intento della Tricolore era quella di celebrare il 50º anniversario delle Frecce Tricolori. Si caratterizza per la livrea azzurra con bande tricolori, che richiama quella degli Aermacchi MB-339 della PAN, e per i cerchi dorati.
Ne sono stati prodotti 3 esemplari.
Zonda 760 e One-Off Negli anni sono state trasformate molte Zonda (S e F) in esemplari unici, mentre altri sono stati costruiti su nuovi telai. I nomi dati a queste One-Off sono svariati, infatti in molti casi il cliente ha optato per le proprie iniziali, come ad es. le Zonda PS, Zonda LH (ordinata e per molti anni posseduta dal noto pilota di Formula 1 Lewis Hamilton), AG, VR, mentre in altri casi il nome ha un'origine diversa: si cita come esempio la Zonda Fantasma (poi Fantasma Evo), il cui nome deriva dal fatto che questa One-Off è stata costruita in seguito ad un incidente in cui l'originale Zonda F andò distrutta.
Zonda PS
La Zonda PS è una versione unica realizzata per un acquirente britannico, le cui iniziali donano il nome all'auto. Derivata dalla Zonda F, in un primo periodo era di colore bianco e presentava un insolito scarico con i quattro tubi di scarico allineati, ma nel 2013 è stata modificata ulteriormente ed ora è tornata alla configurazione dello scarico tradizionale della Pagani, oltre ad implementare anche componenti derivati dalla R e dalla Huayra. Le altre modifiche sono una nuova colorazione blu lucido, un nuovo spoiler posteriore, una nuova presa d'aria sul tettuccio ed altre appendici aerodinamiche.
Zonda GJ
La GJ era derivata originariamente da una Zonda C12 che dopo un incidente venne riparata nella fabbrica della Pagani e fu anche aggiornata con il pacchetto ad alte prestazioni F. Ciò portò all'installazione del nuovo propulsore AMG V12 7.3 dalla potenza di 550 CV. In seguito, anche la GJ verrà distrutta in un incidente.
Zonda HH La HH è una one-off che si basa sulla F Roadster. La carrozzeria presenta una colorazione blu con inserti in carbonio, e un nuovo design all'anteriore, derivato dalla Cinque. Le caratteristiche meccaniche sono invece invariate rispetto alla F Roadster.
Zonda Nero La Zonda Nero è un esemplare unico di Zonda S che è stato aggiornato nel 2010 con meccanica proveniente dalla F Clubsport e carrozzeria della F, con prese d'aria aggiuntive provenienti dalla Cinque, assumendo anche una colorazione esterna full black, da cui proviene il nome.
Zonda Absolute
La Absolute condivide la meccanica della Zonda Cinque, e come unica differenza presenta il corpo in fibra di carbonio non verniciato e solcato al centro da un tricolore che si estende fino all'airbox.
Zonda 760 RS La 760 RS è una versione ad alte prestazioni della Zonda prodotta in unico esemplare, che ha trovato acquirente in Cile. Il nome deriva dalla potenza che è in grado di produrre il propulsore V12 6.0 con lubrificazione a carter secco, e cioè 760 CV. Ciò produce un'accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi, con velocità massima di 350 km/h. La 760 RS è la prima Zonda a montare questo ultimo upgrade al motore, ed ufficialmente la prima delle cinque "Zonda 760" ufficiali: la lista si completa con le Zonda 760 LH, 760 RSJ (poi convertita in Zonda Viola), 760, 760 Roadster.
Zonda Uno La Zonda Uno è stata realizzata in un unico esemplare e sfoggia una colorazione azzurra con bande sportive nere. È equipaggiata con un propulsore AMG V12 7.3 dalla potenza di 700 CV.
Zonda 760 LH La 760 LH è una Zonda derivata dalla 760 RS e realizzata appositamente per il pilota di Formula 1 Lewis Hamilton. Rispetto alla 760 RS, la LH è dotata di un cambio manuale a 6 rapporti. Inoltre, è facilmente riconoscibile per l'appariscente colore viola che, insieme al carbonio a vista, caratterizza l'esterno dell'auto.
Zonda 764 Passione La 764 Passione è una versione one-off con la carrozzeria non verniciata, in modo da esporre il carbonio che la compone. Presenta inoltre delle bande Tricolori lungo il cofano. La meccanica è analoga a quella della 760 LH. Quest'auto è stata consegnata in Giappone.
Zonda Fantasma