Era fratello di Vincenzo, a sua volta fondista di alto livello.

Biografia Soprannominato "la locomotiva umana", iniziò a gareggiare a livello locale nel 1914, utilizzando sci costruiti artigianalmente. Allo scoppio della prima guerra mondiale fu richiamato alle armi nell'Esercito austro-ungarico (Cortina d'Ampezzo all'epoca faceva ancora parte dell'Impero austro-ungarico) e fu inquadrato come standschützen nel battaglione Enneberg-Marebbe, IV compagnia; combatté a Son Pòuses, sul Col di Lana e in Valparola.

Riprese la carriera agonistica al termine della guerra, partecipando a numerose gare nazionali e internazionali. Nel 1920 vinse il primo dei suoi quattro titoli nazionali; in carriera partecipò a un'edizione dei Giochi olimpici invernali, (12° nella 18 km, 9° nella 50 km).

Nel 1926 Colli si ritirò dalle competizioni.

Palmarès Campionati italiani 4 ori ( nel 1920; nel 1922; nel 1923; nel 1925)

Note

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