La Società delle Ausiliatrici di Maria (in inglese Society of the Helpers of Mary) è un istituto religioso femminile di diritto pontificio: le suore di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla S.H.M.Ann. Pont. 2010, p. 1506.

Storia Le origini dell'istituto risalgono al 1938, quando la missionaria tedesca Anna Huberta Roggendorf (1909-1973), della congregazione delle Figlie della Croce di Liegi, aprì a Andheri, presso Bombay, l'orfanotrofio St. Catherine's Home e ne affidò la cura a una comunità di ragazze indiane intenzionate ad abbracciare la vita religiosa.G. Rocca, DIP, vol. I (1974), col. 995.

A causa di problemi di salute, la Roggendorf dovette presto lasciare l'India e abbandonare la direzione della comunità, che si dissolse: tornata nel paese nel 1954, riprese la sua iniziativa e, con l'aiuto del gesuita padre Neuner, riorganizzò la comunità che venne eretta in pia unione.G. Rocca, DIP, vol. I (1974), col. 996.

La società si trasformò in congregazione religiosa il 25 marzo 1982 e ottenne il riconoscimento di istituto di diritto pontificio il 19 marzo 2001.

Attività e diffusione Le religiose sono impegnate nelle opere di carità ospedaliera e sociale, di insegnamento e pastorali.

Oltre che in India, sono presenti in Etiopia e in Italia la sede generalizia è ad Andheri, presso Mumbai.

Alla fine del 2008 la congregazione contava 309 religiose in 60 case.

Note

Bibliografia Annuario Pontificio per l'anno 2010, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2010. ISBN 978-88-209-8355-0. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Collegamenti esterni

Società Ausiliatrici Maria