è un videogioco di ruolo alla giapponese sviluppato e pubblicato da Square nel 2000. È stato il nono capitolo della serie Final Fantasy e l'ultimo prodotto su PlayStation. La storia del gioco ruota attorno a una guerra tra nazioni di un mondo chiamato Gaia in un'epoca medievale di ambientazione fantasy. Il giocatore segue le vicende di Gidan Tribal, un brigante incaricato di rapire la principessa di Alexandria Garnet Til Alexandros XVII per conto della vicina nazione di Lindblum. Garnet si unisce a Gidan e a un folto gruppo di personaggi nel tentativo di fermare la madre, la folle regina di Alexandria Brahne e causa dello scoppio della guerra. La storia prenderà una svolta inaspettata quando gli eroi scopriranno che la regina è solo una pedina nelle mani di un uomo ben più pericoloso, Kuja, il cui passato è legato in modo misterioso a quello di uno degli eroi e al destino di due mondi.
Questo episodio della saga ha molti collegamenti con il primo capitolo della serie, Final Fantasy: le influenze sono riscontrabili ad esempio nel character design di boss di fine livello, nella presenza dei "Kaos" e nei personaggi principali. Dopo l'esperienza realistica con Final Fantasy VIII, si ha un ritorno ai personaggi super deformed e dai colori più vivi. Nonostante il ritorno a elementi caratteristici dei primi titoli della serie, il gioco introduce anche nuove meccaniche come gli "Eventi in Tempo Reale" (ETR), il sistema di posta "Mogu-net" e un particolare sistema di abilità ed equipaggiamento.
Final Fantasy IX è stato acclamato dalla critica e detiene il punteggio più alto su Metacritic tra gli altri titoli della serie, oltre ad essere stato un successo commerciale con oltre copie vendute in tutto il mondo al marzo 2003. Dal 26 maggio 2010, in Europa è possibile scaricare Final Fantasy IX per PlayStation 3, PlayStation Portable e, dal 28 agosto 2012, per PlayStation Vita tramite PlayStation Network. Il 31 dicembre 2015, Square Enix pubblica sul suo canale YouTube un trailer con il quale annuncia un porting per Microsoft Windows, Android e iOS. La nuova edizione presenta un comparto grafico migliorato e sono state inserite alcune nuove funzioni, oltre ai classici achievement di Steam. L'importazione è stata pubblicata il 10 febbraio 2016 per iOS e Android mentre quella per Microsoft Windows è uscita il 14 aprile dello stesso anno. Il 19 settembre 2017 viene resa disponibile al download sullo store di PlayStation 4, con in regalo assieme al gioco un tema esclusivo creato da Toshiyuki Itahana e otto avatar dei personaggi principali. Il 13 febbraio 2019, durante il Nintendo Direct, è stata annunciata la pubblicazione del gioco per Nintendo Switch nel corso del 2019.
Trama Ambientazione Il gioco è ambientato principalmente in un mondo di nome Gaia, popolato da umani, altre razze umanoidi e animali antropomorfi. Gaia è suddiviso in quattro continenti: il Continente della Nebbia, il Continente Esterno, il Continente Dimenticato e il Continente Isolato. La maggior parte della popolazione vive nel Continente della Nebbia, così chiamato perché costantemente avvolto in una fitta nebbia. Gli altri tre continenti sono terre inesplorate in cui il giocatore non si troverà prima di una significativa parte della storia. Il Continente della Nebbia è composto da quattro reami, separati l'uno dall'altro da catene montuose: Alexandria, regno a nord-est del continente governato da una monarchia situata nel Castello di Alexandria; la città di Lindblum, tecnologicamente avanzata e in cui transitano regolarmente delle aeronavi, si trova a sud-ovest del continente; il regno di Burmesia, abitata da topi antropomorfi e la cui capitale è costantemente bagnata da una pioggia perenne, si trova a nord-ovest; Cleyra, i cui abitanti risiedono sulla cima di un albero gigante nel mezzo del deserto, è protetta da una potente tempesta di sabbia. La città indipendente di Toleno, situata nella parte sudorientale del Continente della Nebbia e immersa in una notte perenne, è abitata da molti ricchi aristocratici.
Negli altri continenti possiamo trovare il villaggio di Conde Petit, popolato da nani e situato nel Continente Esterno. Sempre nel Continente Esterno, un villaggio immerso in una fitta foresta è abitato da maghi neri, creature nate artificialmente, che hanno ottenuto coscienza della propria esistenza. La terra di Madain Sari, un tempo abitata da un gran numero di invocatori, ormai quasi scomparsi. Sparsi per tutti i continenti è possibile trovare anche delle paludi in cui vivono i Qu, creature androgine e rinomati buongustai, la cui prima fonte di cibo sono le rane che abitano le paludi. Parte della storia si svolge inoltre su un altro pianeta di nome Tera, abitato da una razza artificiale di contenitori vuoti e dall'aspetto umanoide chiamati Jenomi, e in due dimensioni parallele che il giocatore visiterà verso la fine del gioco: il Luogo dei Ricordi e il Mondo di Cristallo.
Storia Nella città di Alexandria fervono i preparativi per il sedicesimo compleanno della principessa Garnet, figlia della regina Brahne. Per l'occasione è stata scritturata una compagnia di attori, affinché celebri la ricorrenza con un'opera teatrale; in realtà, si tratta di un gruppo di banditi, tra i quali anche il protagonista, Gidan (un ragazzo con la coda da scimmia, completamente ignaro del proprio passato), che mira a rapire la stessa principessa.
Sin dall'inizio, però, il rapimento non va come previsto: Gidan scopre che in realtà Garnet desidera essere rapita, in quanto vuole scoprire la causa di alcuni strani comportamenti della madre; e anche la fuga da Alexandria si rivela difficoltosa, tanto che l'aeronave dei banditi, sulla quale sono stati fortuitamente imbarcati anche Vivi, un timido mago nero, e il capitano delle guardie addetto alla sicurezza della principessa, Adalberto Steiner, precipita poco oltre i confini della città. Incolumi, Gidan, Vivi, Steiner e Garnet si trovano a dover fronteggiare i servitori inviati da Brahne per recuperare la figlia ribelle (anche con metodi poco ortodossi) durante tali combattimenti, Vivi scoprirà di essere una creatura artificiale, di quelle prodotte in serie dalla regina a scopo bellico, con l'utilizzo di una tecnologia finora sconosciuta, e l'impiego di “scarti di anime”.
Giunti alla città di Lindblum, il gruppo incontrerà il saggio granduca Cid, che rivela di aver commissionato lui stesso il rapimento di Garnet, per proteggerla dalla madre: la regina ha infatti dichiarato guerra a tutte le città del Continente della Nebbia, supportata da un misterioso individuo il cui nome è Kuja. Sempre a Lindblum Gidan riabbraccerà una vecchia amica, Freija, originaria di Burmesia, città devastata dalla guerra in corso.
Garnet, convinta di poter sottrarre la madre all'influsso negativo del misterioso Kuja, si allontana dal gruppo con uno stratagemma, e seguita dal fido Steiner si dirige ad Alexandria. Gidan, Vivi e Freija, per quanto delusi dalla fuga della principessa, decidono di proseguire per Burmesia, nel tentativo di aiutare i superstiti; proprio in questa città si imbatteranno in Brahne e Kuja, che stanno programmando di attaccare il vicino albero di Cleyra, ultima roccaforte dove i compatrioti di Freija si sono rifugiati. Per quanto i tre giungano in tempo per avvertire gli abitanti di Cleyra del pericolo, non potranno fare nulla per impedire la distruzione totale dell'albero, dal momento che Brahne si servirà di uno spirito dell'invocazione, Odino; salvatisi per miracolo, Gidan, Vivi e Freija riescono a salire sull'aeronave di Brahne, diretta ad Alexandria. Scopriranno così che gli spiriti dell'invocazione di cui Brahne si è servita appartengono in realtà a Garnet, che la regina ha in realtà adottato quando, ancora in fasce, giunse sulle coste di Alexandria, sopravvissuta a un terribile naufragio. Su consiglio di Kuja, la regina vuole privare Garnet del suo potere, in quanto il rito può essere eseguito solo se la ragazza ha compiuto 16 anni; Gidan e i suoi amici giungono in tempo per salvarle la vita, ma non abbastanza per impedire che il rito venga portato a termine. Garnet si ritroverà così senza più alcun potere, e solo con un lungo cammino potrà recuperare ciò che le è stato sottratto.
Fuggiti da Alexandria, i nostri scoprono dal granduca Cid che Brahne, insuperbita dalla forza appena acquisita, ha attaccato tutte le città rimanenti del Continente della Nebbia, e ha persino rotto con Kuja per volere il potere e i possedimenti per sé, che si è rifugiato nel Continente Esterno. Attraverso un passaggio nella Palude dei Qu, nei pressi di Lindblum, Gidan e gli altri, sotto la guida di Quina (personaggio che può essere opzionalmente incontrato anche in precedenza), si recano così nel Continente Esterno, dove scoprono l'esistenza di un villaggio di soli Sciamani – persone dotate del potere dell'invocazione, riconoscibili grazie a un “corno” che si trova sulla loro fronte –, Madain Sari, abitato da Eiko, l'unica superstite a un “tifone” avvenuto molti anni addietro. Garnet scopre così di essere in realtà una Sciamana, privata del suo “corno” (che altro non è che il ciondolo che porta sempre al collo) da Brahne stessa, e sopravvissuta alla distruzione di Madain Sari grazie al sacrificio della sua vera madre. A Madain Sari verrà incontrato l'ultimo personaggio giocabile, Amarant, cacciatore di taglie spedito da Brahne in cerca del gruppo, che, sconfitto da Gidan, deciderà di unirsi al gruppo per capire cosa spinge la generosità di Gidan. Poco distante dal villaggio, di fronte al misterioso Albero di Iifa, avverrà lo scontro decisivo tra Brahne e Kuja: la regina attacca l'ex alleato con lo spirito dell'invocazione Bahamut, che inspiegabilmente perde il controllo e si rivolta contro la sua stessa invocatrice, distruggendola insieme alla sua flotta. La regina viene ritrovata sulle rive del mare ormai prossima a morire. Si scopre infine che essa è stata soggiogata e manipolata da Kuja dopo la morte del marito e spiegando così il suo strano cambiamento. Assistita nei suoi ultimi istanti da Garnet gli dice di quanto bene le volesse e di come erano stati felici quando il padre era ancora vivo chiedendo infine perdono a sua figlia per il male che le ha fatto. La principessa Garnet col cuore infranto farà ritorno ad Alexandria per prendere il posto di Brahne come regina, ma nella stessa notte Kuja si presenterà alle porte della città per attaccarla con Bahamut, che è riuscito a “sottrarre” a Brahne con l'utilizzo della sua misteriosa tecnologia. Anche Alexandria viene rasa al suolo, nonostante la comparsa, tramite evocazione congiunta di Eiko e Garnet, dello spirito ancestrale Alexander, che riuscirà – per quanto a fatica – a sfuggire alla “cattura” da parte di Kuja.