Si occupò specialmente delle proprietà curative delle piante. Dal suo cognome è derivata la denominazione del genere Maranta e della famiglia Marantaceae.American Medical Association. Journal of the American Medical Association, p.1370
Biografia Nacque a VenosaEnrica Stendardo, Ferrante Imperato: collezionismo e studio della natura a Napoli tra Cinque e Seicento, Accademia Pontaniana, 2001, p.25 nel 1500 (anche se alcune fonti sostengono nel 1514), da Roberto, giurista, e Beatrice Monna, nobildonna di Molfetta, fratello di Lucio e Pomponio. Dopo gli studi a Napoli, si trasferì a Pisa, divenendo allievo di Luca Ghini. Dal 1554 al 1556, Maranta lavorò presso l'orto botanico di Napoli fondato da Gian Vincenzo Pinelli e, intorno al 1568, contribuì a fondarne un altro a Roma.
Fu un grande amico di Ulisse Aldrovandi, mentre ebbe una rivalità con Pietro Andrea Mattioli, poiché dopo la morte di Ghini entrambi entrarono in concorrenza per ereditare i documenti e l'erbario del maestro.Paula Findlen, Possessing Nature, p.131, 369. Maranta fu anche fisico, operando alle dipendenze di Vespasiano Gonzaga, duca di Mantova, e del cardinale Branda Castiglioni.
Nel 1559, è autore dell'opera Methodi cognoscendorum simplicium, in cui organizzò la farmacologia botanica per nomenclatura, identificazione delle specie e proprietà medicinali. Morì il 24 marzo del 1571 a Molfetta e fu sepolto nella chiesa di San BernardinoC. Pisani, Famiglie patrizie di Molfetta - Gadaleta, in "l'altra Molfetta", a. XXX (2014), Marzo, pp. 30-31. . Charles Plumier nel 1737 gli dedicò il genere Maranta, capostipite della famiglia delle Marantacee, e porta il suo nome la felce Notholaena marantae.
Opere De aquae, Neapoli, in Luculliano scaturientis (quam ferream vocant) metallica materia, ac viribus. Venezia 1559. Methodi cognoscendorum Simplicium libri tres, cum indice copioso. Venezia 1559. Lucullianarum Quaestionum… Basilea 1664. Novum herbarium sive methodus cognoscendorum omnium simplicium, non solum purgantium, sed quoque astringentium, & variantium. Opus exactum ab auctoribus omnibus, quos in re herbaria ad hunc usque diem scripserunt, & in unum volumen redactum, ad studiosorum commoditatem. Cum indice copioso. Venezia 1571. Della Theriaca et del Mithridato. Venezia 1572 Leggi online.
Note
Bibliografia Paula Findlen, Possessing Nature: Museums, Collecting, and Scientific Culture in Early Modern Italy, University of California Press, 1996. American Medical Association. Journal of the American Medical Association, Volume 278, Edizione 17, 1997
Altri progetti
Collegamenti esterni