Biografia Figlia di Niccolò Maria (1455-1500), conte di Castelcrescente e Borgofranco, conte di Spilamberto e di Bianca Bentivoglio dei signori di Bologna, sorella di Costanza e dei condottieri Guido II Rangoni (1485-1539), Ludovico (...-1552), Francesco (...-1528) ed Annibale (...-1523), studiò coi fratelli educati da Anton Maria Visdomini.

Amante delle lettere fu anche scrittrice di versi.

Andò sposa giovanissima nel 1503 portando 7000 ducati a Giangaleazzo da Correggio (?-1517), conte di Correggio, del quale rimase vedova senza figli nel 1517. Frequentò la corte degli Estensi diventando damigella di Lucrezia Borgia.

Il 24 luglio 1519 sposò a Mantova, alla presenza di papa Leone X, Aloisio Gonzaga, marchese di Castel Goffredo. e col quale non ebbe figli. Durante i periodi di assenza del marito guerriero, seppe destreggiarsi nella gestione del piccolo marchesato di Castel Goffredo.

Presumibilmente ritratta in abito vedovile nel famoso dipinto Ritratto di dama dal CorreggioMauro Lucco (a cura di), Mantegna a Mantova 1460-1506, catalogo della mostra, Skira Milano, 2006. nel 1518 e conservato all'Hermitage di San Pietroburgo, pare avesse commissionato l'opera per rimaritarsi con il futuro sposo Aloisio.

Colpita da un attacco di malaria, fu portata a Castiglione e quindi a Mantova per essere curata dai medici di corte Gonzaga, dove morì il 10 agosto 1540.. Fu sepolta a Mantova in abito da terziaria francescana.

Ascendenza

Omaggi poetici e letterari Il poeta Matteo Bandello ha dedicato a Ginevra Rangoni la Novella LVIII della Prima parte (1554).

L'Ariosto la ringrazia nel canto XLVI, l'ultimo, dell'Orlando Furioso:

Note

Bibliografia .

Mauro Lucco (a cura di), Mantegna a Mantova 1460-1506, catalogo della mostra, Skira Milano, 2006. .

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