Era il fratello minore di Primo Barlassina, la cui carriera arbitrale fu quasi coincidente con la sua.
Biografia Originario di Granozzo con Monticello, diplomato geometra e poi assicuratore, diventò nel 1917 consigliere del F.B.S. Novara, che lo scelse come arbitro e lo inviò in Federazione.Novarese l'arbitro dei record mondiali, da «La Stampa», 25 giugno 1994."Inviarlo in Federazione" vuol dire letteralmente metterlo a disposizione degli organismi FIGC. Di fatto Rinaldo dovette superare il corso arbitri e iniziò ad arbitrare i campionati regionali piemontesi dopo il 1919-1920 visto che non era elencato fra gli arbitri attivi in quel campionato. Non si arrivava alle categorie nazionali (Prima e Seconda Divisione) senza la normale trafila prevista per gli arbitri regionali: aspirante arbitro e poi arbitro effettivo.
Iniziò ad arbitrare nel 1920."Agendina del Calcio 1941-42" pag. 138, dove (1920) è definito quale anzianità tessera ovvero l'anno in cui iniziò ad arbitrare.
Debuttò in massima serie nel 1924 e diresse la prima di oltre 60 gare internazionali nel 1927. Fu selezionato nell'agosto 1936 per le Olimpiadi berlinesi dove arbitrò la gara Perù-Finlandia 7-3 e diresse 4 gare dei campionati mondiali (tre nel 1934: Ungheria-Egitto 4-2 a Napoli, Germania-Svezia 2-1 a Milano e la semifinale Cecoslovacchia-Germania 3-1 a Roma, e una nel 1938, il quarto di finale tra Ungheria e Svizzera, 2-0 a Lille) record per un fischietto italiano eguagliato da Luigi Agnolin nel 1990 e superato da Pierluigi Collina nel 2002.
Vanta oltre 200 presenze in Serie A. Storia dell'AIA Novara Fu protagonista di due finali della Coppa dell'Europa Centrale (entrambe in gare di ritorno), ovvero nel 1931 (First Vienna-Wiener AC 2-1) e nel 1936 (AC Sparta Praha-FK Austria 0-1).
Dal 1932 al 1942, quale assicuratore delle Assicurazioni Generali di Venezia, propugnò e compilò in collaborazione con La Gazzetta dello Sport la realizzazione dellAgendina del calcio, agendine che presero comunemente il suo nome (le Barlassina). La Gazzetta le vendeva ancora ne primi anni '70 perché ne erano stati tirati moltissimi esemplari. Nel 1937 ricevette il Premio Giovanni Mauro quale miglior arbitro della stagione precedente.
Morì a BergamoNotiziario, da «La Stampa» del 24 dicembre 1946, p. 2. a 48 anni, per i postumi di un incidente stradale.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Archivio storico della «Stampa»
Categoria:Dirigenti del Novara F.C.