LEuropride è una manifestazione dedicata alla celebrazione della giornata internazionale dell'orgoglio LGBT, che si svolge con cadenza annuale, ogni volta in una diversa città europea. Dalla sua fondazione, avvenuta nel 1992, al 2024 l'evento è stato ospitato da ventuno città, di sedici distinte nazioni. Londra la ha ospitata tre volte, Roma e Stoccolma due.
L'edizione del 2024 (la trentesima) è stata ospitata a Salonicco dal 21 al 29 giugno 2024, dopo che alla città ellenica fosse stata revocata l'edizione 2020 per via della pandemia di COVID-19.
La città ospitante per due settimane organizza manifestazioni culturali, sportive, concerti ed eventi artistici concentrati sulle tematiche LGBT ed ospita, ogni autunno successivo alla manifestazione, la conferenza annuale dell'EPOA, (federazione che raccoglie le associazioni LGBT europee organizzatrici degli Europride e che assegna la manifestazione per gli anni successivi). Europride si conclude, in genere, con una marcia dell'orgoglio gay (Pride) e una veglia a commemorazione delle vittime dell'AIDS.
Storia Il primo Europride si è tenuto a Londra nel 1992, con la partecipazione stimata di circa 100 000 persone. L'anno successivo Berlino ha ospitato la manifestazione.
Nel 1994 è la volta di Amsterdam con un Europride che si lascia alle spalle un debito di almeno 450 000 euro. Nel 1996 l'Europride si sposta a Copenaghen, dove è supportato, per la prima volta da leader cittadini. L'organizzazione è un successo su tutti i fronti con un attivo di cassa finale.
Parigi ospita Europride nel 1997. Il festival ha numerosi sponsor commerciali. Nel corso della marcia finale, oltre 300 000 persone giungono fino alla Bastiglia. Stoccolma è la città ospitante di Europride nel 1998 a cui segue ancora Londra nel 1999, ma l'evento è cancellato per bancarotta dell'organizzazione.
Nel 2000, Worldpride rimpiazza Europride. L'evento si tiene a Roma, in concomitanza con il Giubileo, ed attira persone da ogni parte del mondo: si stima una partecipazione di 500 000 persone. Dopo un'iniziale e informale supporto alla manifestazione i leader cittadini e le istituzioni ritirano il proprio appoggio a causa delle pressioni esercitate dalla Santa Sede.
Vienna ospita Europride nel 2001 attirando molte persone dall'Europa centrale e dall'Europa dell'est. Nel 2002 Colonia, in Germania,
L'evento viene organizzato a Manchester, Inghilterra, nel 2003, ed Amburgo nel 2004.EuroPride Seeks to Break Barriers in EU DW-WORLD.DE (June 13, 2004) Retrieved July 31, 2008 Oslo ospita Europride nel 2005, con Ian McKellen come ospite d'onore.
Londra ospita la manifestazione nel 2006 con due settimane di eventi culminati in una marcia che percorre per la prima volta Oxford Street, un'importante via commerciale della capitale inglese. Alla marcia partecipa il sindaco di Londra Ken Livingstone, il militante gay per i diritti umani Peter Tatchell, e l'italiana Vladimir Luxuria prima transgender eletta in un parlamento europeo. La conclusione dell'evento si è svolta in tre piazze simboliche della città: a Trafalgar Square con Ian McKellen, a Leicester Square e Soho. Quello di Londra 2006 è stato il primo Europride che ha coinvolto tutta la città in spazi pubblici.
Nel 2007, Madrid ospita Europride che si tiene alla Chueca, il quartiere gay della capitale spagnola. Madrid è scelta per l'approvazione della legge sul matrimonio gay e per l'identità di genere. Più di 1.2 milioni di persone partecipano alla parata finale. Per la prima volta nella storia di Europride il comune di Madrid finanzia le associazioni organizzatrici dell'evento.
Nel 2008, Stoccolma organizza la parata e Zurigo ospita Europride nel 2009.
Nel 2010 Europride si svolge a Varsavia, Polonia. per la prima volta l'orgoglio gay sfila in un paese dell'Europa dell'Est. Europride Varsavia chiede la legalizzazione delle unioni civili.
Nel 2011 l'Europride si tiene per la seconda volta a Roma. Ospite d'onore al concerto finale è stata Lady Gaga.
Nel 2022 viene organizzato a Belgrado e programmato per il giorno 17 settembre. Nell'agosto 2022, tuttavia, il presidente serbo Aleksandar Vučić decide di vietarlo, motivando la scelta con ragioni di sicurezza determinata dalle tensioni in Kosovo e l'emergenza legata alla crisi energetica. Kristine Garina, presidente dell'European Pride Organisers Association, ha annunciato di voler svolgere l’evento nonostante il divieto, affermando che "il diritto di fare il Pride è stato regolamentato dalla Corte Europea dei Diritti Umani come diritto umano fondamentale". L'Unione europea e varie organizzazioni attive nella difesa dei diritti umani hanno criticato la decisione di Vučić di impedire la manifestazione, mentre soddisfazione è stata espressa dalla Chiesa ortodossa serba, ostile alla promozione di diritti nei confronti della popolazione omosessuale.
Città ospitanti Edizione Anno Luogo Ente organizzatore Tema Data Partecipazione 1º 1992 Londra Giugno - luglio 2º 1993 Berlino Giugno - luglio 3º 1994 Amsterdam Giugno - luglio circa — 1995 – Non assegnato 4º 1996 Copenaghen Giugno - luglio 5º 1997 Parigi Giugno - luglio 6º 1998 Stoccolma Giugno - luglio — 1999 – Non assegnato 7º 2000 Roma Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli 'In Pride We Trust' 1º-9 luglio circa 8º 2001 Vienna Giugno - luglio 9º 2002 Colonia Kölner Lesben- und Schwulentag eV (KLuST) 'Cologne celebrates diversity' 15 giugno - 7 luglio circa 10º 2003 Manchester 15 agosto - 25 agosto 11º 2004 Amburgo 4 giugno - 13 giugno 12º 2005 Oslo Europride Oslo As 18 giugno - 27 giugno 70- 13º 2006 Londra Giugno - luglio 14º 2007 Madrid Spanish LGBT Collective Organization 'Now Europe, Equality is possible' 22 giugno - 2 luglio circa 15º 2008 Stoccolma Stockholm Pride Agency 'Swedish Sin Breaking Borders' 25 luglio - 3 agosto circa 16º 2009 Zurigo EuroPride 09 Organising Association 'Celebrating 40 years with Pride' 2 maggio - 7 giugno circa 17º 2010 Varsavia Equality Foundation (Fundacja Równości) 'Freedom, equality, tolerance!' 7 luglio - 17 luglio tra gli 8 000 e i 15 000 18º 2011 Roma Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli 'Be Proud!' 2 giugno - 12 giugno 19º 2012 Londra Pride London 23 giugno - 8 luglio 20º 2013 Marsiglia "L'Europe en marche pour l'égalité - Europe on the move for equality !"10 luglio - 20 luglio 21º 2014 Oslo Oslo Pride AS 20 giugno - 29 giugno 22º 2015 Riga LGBT and their friends association MOZAIKA 15 giugno - 21 giugno 23º 2016 Amsterdam Stichting Amsterdam Gay Pride 'JOIN our freedom, feel free to join us!' 26 luglio - 7 agosto circa 24º 2017 Madrid 'Whoever you are Madrid loves you.'23 giugno - 2 luglio 25º2018 Stoccolma e Göteborg27 luglio - 19 agosto26º2019 Vienna 1º giugno - 16 giugno—2020 SaloniccoWelcome to the future, where everyone can join Cancellato a causa della pandemia da COVID-1927º2021 CopenaghenCopenhagen Pride and Copenhagen 2021You Are Included12 agosto - 22 agosto 28º2022 BelgradoBelgrade PrideIt's time12 settembre - 18 settembre29º2023 La Valletta Malta PrideEquality from the Heart7 settembre - 17 settembre30º2024 SaloniccoThessaloniki Pride21 giugno - 29 giugno31º2025 LisbonaILGA Portugal, Variações, rede ex aequo, AMPLOS14 giugno - 21 giugno 32º2026 AmsterdamPride Amsterdam25 luglio - 8 agosto33º2027 TorinoTorino Pride18 giugno - 26 giugno
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Voci correlate Eurogames (evento sportivo) Gay pride
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