Il Palazzo Ducale, o Palazzo Grande, è un edificio storico di Sabbioneta, in provincia di Mantova, con due piani, un portico ed una torretta centrale, che si affaccia su piazza Ducale. Nella seconda stanza al secondo piano vi è l'albero genealogico della famiglia Gonzaga in cui ogni membro è affiancato dalla propria moglie e dal proprio marito. In questo palazzo morì il duca Vespasiano Gonzaga.

Descrizione

Fu il primo significativo edificio fatto realizzare da Vespasiano Gonzaga (1531-1591) (figlio di Rodomonte e di Isabella Colonna, educato a Fondi dalla famosa zia Giulia Gonzaga) nella sua città ideale, capitale dell'omonimo staterello: fu la dimora della famiglia regnante e il fulcro dell'organizzazione politica, amministrativa e cortigiana del ducato.Ferri, p. 15

Il piano terreno è preceduto da un bel porticato rivestito di marmo. Il piano nobile è valorizzato dalle cosiddette sale d'oro, con la volta di legno dorato e dipinto: al centro del soffitto della saletta dei dardi si nota lo stemma del duca circondato dal collare del Toson d'Oro, conferitogli dal re Filippo II di Spagna; l'originale fu rinvenuto nel suo sarcofago nella vicina chiesa della Beata Vergine Incoronata.AA. VV., Lombardia, p. 140. Oggi il pendente del Toson d'oro viene esposto nel vicino Museo del Ducato.

Sono interessanti: la sala del duca d'Alba, con un maestoso camino in marmo rosa; la sala delle aquile con le statue equestri lignee (un tempo erano dieci) raffiguranti Vespasiano, il padre Luigi Gonzaga "Rodomonte", il bisavolo Gianfrancesco e Ludovico; la Galleria degli antenati, decorata a grottesche, in cui sono allineate molte effigi dei Gonzaga fino allo stesso duca, la seconda moglie Anna d'Aragona e l'unico figlio maschio, morto precocemente Luigi Gonzaga (1566-1580); la sala degli elefanti; la sala dei leoni, con il blasone ducale retto dai due felini araldici: la sala delle città e dell'angelo, con soffitto in cedro; la sala degli ottagoni e dei grappoli, che ospitavano la ricca biblioteca di Vespasiano.Sabbioneta, pp. 20-23

Autori degli affreschi furono, tra gli altri, Fornaretto Mantovano, Bernardino Campi, Alberto Cavalli, Giulio Rubone e Pietro Martire Pesenti.Museo Civico di Palazzo Ducale.

Alla morte del duca (26 febbraio 1591) il palazzo, il restante patrimonio immobiliare nella città, i grandi feudi nello Stato della Chiesa nel Regno di Napoli (a partire da Fondi e Traetto, l'attuale Minturno) e lo staterello furono ereditati dalla figlia Isabella Gonzaga (1565-1637), sposa di Luigi Carafa della Stadera, mentre altri suoi feudi nel territorio mantovano passarono al ramo dei Gonzaga di Bozzolo e la contea di Rodigo al Duca di Mantova Vincenzo I Gonzaga.Ferri, p. 133

Museo civico di Palazzo Ducale Il Palazzo ducale è sede del Museo civico (da non confondere con il vicino Museo del Ducato).

Note

Bibliografia AA. VV., Giulio Romano, Electa, Venezia 1989. AA. VV., Lombardia, T.C.I., Milano 1999. Edgarda Ferri, Il sogno del principe Vespasiano Gonzaga e l'invenzione di Sabbioneta, Le Scie Mondadori, Milano 2006. Sabbioneta, Guide Artistiche Electa Elemond Editori Associati, Electa, Milano 1991.

Voci correlate Sabbioneta Vespasiano Gonzaga Ducato di Sabbioneta Giovanni Mantovano

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