Francoforte sul Meno (, ), o semplicemente chiamata Francoforte, è una città extracircondariale della Germania sud-occidentale, situata nello Stato federato dell'Assia, la quinta tedesca per numero di abitanti dopo Berlino, Amburgo, Monaco e Colonia. Situata sul fiume Meno, la città, di abitanti (2,2 milioni nell'area urbana), è al centro di una vasta area metropolitana di denominata Rhein-Main, con una popolazione che supera i 5,5 milioni di abitanti.
Soprannominata anche "Bankfurt", "Mainhattan" (gioco di parole tra Main, il fiume Meno, e Manhattan, cuore finanziario di New York) o "Big Äppel" (altro riferimento a New York, dove lÄppelwoi è un tipico prodotto locale), è il centro finanziario della Germania e uno dei principali al mondo essendo sede della Banca centrale europea, della Banca Federale Tedesca e della Borsa di Francoforte (terza al mondo per volume di scambi azionari).
L'aeroporto di Francoforte sul Meno è uno degli scali più trafficati del mondo, la stazione centrale della città è uno dei terminal più grandi in Europa, con oltre 130 milioni di passeggeri annui, e l'incrocio fra le autostrade A 3 e A 5, che si trova nell'area urbana della città, è il più utilizzato del continente. Inoltre la città è famosa anche per avere la foresta urbana più estesa di Germania, oltre che per il suo importantissimo zoo.
Geografia fisica Territorio
A pochi chilometri a nord della città sorge la catena montuosa del Taunus. Il fiume Meno divide la vecchia Francoforte da Francoforte-Sachsenhausen. Francoforte è bagnata dal fiume Nidda, che confluisce nel Meno a Francoforte-Höchst; è la città più importante dell'area metropolitana Reno-Meno. Città vicine sono Magonza e Wiesbaden, a circa 20 chilometri ad ovest, la confinante Offenbach e Darmstadt, sita 25 chilometri a sud.
Clima
Il clima di Francoforte è quello tipico della Mitteleuropa, continentale, quindi con inverni rigidi ed estati calde. A causa della vicinanza con le montagne del Taunus in inverno le temperature massime a volte non superano gli . Le minime talvolta vanno sotto i toccando punte di (record di minima assoluta ufficiale di all'aeroporto in data 19 gennaio 1940http://www.tutiempo.net/clima/Frankfurt_M-Flughafen/01-1940/106370.htm Frankfurt Flughafen: Enero 1940).
In estate non è raro che si vada oltre i e a causa della molta umidità la sensazione di caldo è intollerabile (record di massima assoluta ). In estate si ha anche il picco delle precipitazioni: infatti, salvo alcuni periodi di bel tempo, gli acquazzoni sono molto frequenti. I primi giorni di giugno molte volte si assiste a una fase meteorologica dove le minime scendono sotto i . Le precipitazioni sono presenti tutto l'anno, con minimi in inverno e massimi in estate.
Storia
Nei pressi dell'attuale città sorsero almeno tre forti militari in epoca romana fin dalla dinastia dei Flavi (vedi campagne germaniche di Domiziano), facente oggi parte del limes germanico-retico in Germania patrimonio dell'UNESCO. Il quartiere Bonames nel X distretto prende il suo nome dal latino bona mansio. La mansio era la stazione di posta lungo una strada romana.
Francoforte fu menzionata per la prima volta il 22 febbraio 794 in un documento di Carlo Magno al convento di Sant'Emmeram di Ratisbona. Il testo "...actum super fluvium Moin in loco nuncupante Franconofurd" ("...atto sul fiume Meno in luogo chiamato Francoforte") è la prima menzione scritta della città ma ci sono prove di una colonizzazione continua dal neolitico. Nello stesso posto sorgevano un accampamento romano e durante l'era merovingia la corte del re dei Franchi. Nell'843 con il Trattato di Verdun Francoforte diventa la città più importante del regno dei Franchi orientali. Nel 1220 diventa città libera dell'Impero.
La bolla d'oro del 1356 conferma Francoforte come luogo fisso per le elezioni dei Re dei Romani. Dal 1562 anche l'imperatore fu eletto a Francoforte, l'ultimo, nel 1792, fu Francesco II di Asburgo.
Dopo la fine del Sacro Romano Impero, con la costituzione della Confederazione del Reno Francoforte viene unito con i principati di Ratisbona e Aschaffenburg sotto Karl Theodor von Dalberg. Questo territorio divenne per tre anni (1810-1813) il Granducato di Francoforte.
Dopo questo breve periodo Francoforte divenne di nuovo una città libera (Freie Reichstadt), questa volta facendo parte della confederazione germanica la cui assemblea la scelse come sede. Nel 1848 in diversi stati tedeschi esplose la cosiddetta Primavera dei popoli e il primo parlamento democratico tedesco si riunì nella Paulskirche di Francoforte.
Durante la guerra austro-prussiana del 1866 Francoforte rimase leale alla confederazione. L'opinione pubblica era principalmente favorevole alla parte austriaca e all'imperatore nonostante alcuni sostenessero un legame volontario con la Prussia per motivi economici e di politica estera. Il 18 luglio l'esercito del Reno della Prussia occupò la città e la obbligò a forti sanzioni. Il 2 ottobre la Prussia annesse la città che con quest'atto perse la sua indipendenza. Francoforte venne sottoposta al distretto di Wiesbaden della provincia prussiana Assia-Nassau.
Come simbolo di conciliazione il 10 maggio 1871 fu firmato il trattato di Francoforte nella città sul Meno, che mise fine alla guerra franco-prussiana del 1870-1871.
L'annessione da parte della Prussia fu tuttavia utile per lo sviluppo economico della città. Francoforte divenne un centro industriale ed ebbe una forte crescita della popolazione. Diversi comuni limitrofi furono incorporati e Francoforte raddoppiò la sua superficie rispetto al 1866.
Nell'Ottocento e primo Novecento la popolazione ebraica, presente in città fin dal XII secolo, era cresciuta fino a raggiungere le unità nel 1933. Durante il Terzo Reich molti ebrei emigrarono in seguito alle persecuzioni razziali. Nella notte dei cristalli (9-10 novembre 1938) tutte le sinagoghe della città furono incendiate e distrutte. Nel 1942-43, furono gli ebrei deportati da Francoforte e poi uccisi nei campi di concentramento. Nel 1945 rimanevano a Francoforte soltanto 602 ebrei e la sola Sinagoga Westend era ancora in piedi.
Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale il 70% degli edifici di Francoforte fu distrutto, tra questi quasi tutto il centro della città. La ricostruzione comportò un cambio estetico in quanto la struttura medioevale della città, ancora intatta nel 1944, fu sostituita da edifici in stile moderno.
Nel dopoguerra il governo militare degli americani fu insediato a Francoforte. Nel 1949 la città perse però la votazione per la capitale della Germania dell'ovest che divenne Bonn, favorita dal primo cancelliere tedesco Konrad Adenauer. A Francoforte era stato già costruito un edificio parlamentare che oggi è usato come sala da concerti della società radiofonica e televisiva dell'Assia (Hessischer Rundfunk). Pur non essendo capitale della Germania dell'ovest Francoforte vide un forte sviluppo economico nel dopoguerra diventando centro bancario, finanziario e fieristico della Germania oltre a nodo principale del traffico stradale, ferroviario e aereo.
Monumenti e luoghi d'interesse Centro storico
Il centro storico di Francoforte è stato distrutto nel 1944 durante la seconda guerra mondiale. Solo poche case rimasero intatte, ma una parte degli edifici più importanti furono ricostruiti dopo la fine della guerra, anche se alcuni non immediatamente. Tra i pochi edifici ricostruiti ci furono il Römer, la Paulskirche e la casa di Goethe. Nel centro della città si trovano inoltre il Kaiserdom e il Römerberg.
Il Duomo Imperiale, o Kaiserdom pur non essendo una sede vescovile, è chiamato Duomo imperiale per essere stato il luogo dell'elezione e dell'incoronazione degli imperatori del Sacro Romano Impero nei secoli. La cosiddetta Königsweg (via dei re) conduceva dal duomo al municipio sul Römerberg e veniva anticamente percorso dal nuovo imperatore, insieme a una processione, per essere festeggiato con un banchetto. Davanti al duomo si trova un giardino archeologico contenente ruderi di un bagno romano e resti di costruzioni dell'epoca carolingia. Il Römerberg è la piazza centrale della città. Tra le diverse case ricostruite si trovano il municipio (Römer) e la Alte Nikolaikirche (vecchia chiesa di San Nicola). La Paulskirche è un edificio classicistico di grande importanza nella storia tedesca, essendo stato, dal 1846 al 1849, sede della Nationalversammlung, il primo parlamento democratico tedesco. La Neue Altstadt ("nuova città-vecchia") è la ricostruzione di una porzione dell'antico centro storico distrutto dai bombardamenti del 1944, costruita sull'area dove sorgeva il Technisches Rathaus del 1974 e inaugurata nel 2018. Tra i vari edifici ricostruiti vi è anche la famosa Haus zur Goldenen Waage.
Grattacieli e architettura del XX secolo
Unica in Europa, Francoforte ha un considerevole numero di grattacieli alti più di 250 metri nel centro della città.
Conosciuti sono il Messeturm () (torre della fiera), la Commerzbank Tower, la Westendtower e il Silberturm, i più alti grattacieli d'Europa.
Uno dei pochi grattacieli aperti al pubblico è il Main Tower, con una piattaforma di prospettiva a 200 metri d'altezza.
La torre della Commerzbank, completata nel 1997, è alta (300 considerando anche l'antenna) e ospita di uffici della banca, includendo giardini invernali e illuminazione e circolazione dell'aria naturali. Progettata da Sir Norman Foster & Partners, fu, al momento della sua costruzione, l'edificio più alto d'Europa; superando di soli due metri la concittadina Messeturm, terminata nel 1990. La torre della Commerzbank è stata a sua volta sorpassata, nel 2004, dal Palazzo Triumph di Mosca.
Per il suo particolare skyline Francoforte viene anche soprannominata Mainhattan, alludendo alla vera Manhattan di New York.
Altri palazzi d'interesse Nella città si trovano inoltre il famoso edificio della IG Farben e il Museo delle Arti applicate (MAK) progettato da Richard Meier. Il Portikus è uno spazio espositivo di arte contemporanea, costruito sui resti della biblioteca del 1825 Stadbibliotek, distrutta nella Seconda Guerra mondiale.
Nel quartiere direzionale di Schwanheim da rilevare l'edificio per uffici Olivetti, opera moderna di Egon Eiermann.
Nel quartiere Westend sorge la Sinagoga Westend, inaugurata nel 1910, uno degli edifici di culto ebraici più grandi e imponenti della Germania, uno dei pochi ad essere sopravvissuto alle distruzioni del periodo nazista.
La principale via residenziale e dello shopping del quartiere di Bockenheim a Francoforte è la Leipziger Straße.
Società Evoluzione demografica Francoforte è una città decisamente multiculturale. La maggior parte degli immigrati proviene dalla Turchia, dall'ex-Jugoslavia e dall'Italia. Nell'area di Francoforte si trova inoltre la più grande comunità coreana d'Europa, mentre la città conta abitanti di 180 nazionalità diverse.
Per molto tempo la città è stata religiosamente dominata dai Protestanti, tuttavia, durante il XIX secolo, vi si trasferì un crescente numero di cattolici.
DiscendenzaNumeroTedeschi58,1%Altri europei23%Turchi9%Asiatici5%Africani3%Altri/Misti1,9%
Cultura
Istruzione Biblioteche A Francoforte ha sede una sezione della Biblioteca nazionale tedesca, costituita nel 1947 quando la sezione di Lipsia si trovò nel territorio della DDR. Università A Francoforte hanno sede l'Università Goethe di Francoforte, la Frankfurt University of Applied Sciences, la Frankfurt School of Finance and Management e la Pädagogische Akademie Frankfurt am Main.
L'educazione artistica è assicurata dalla Städelschule (belle arti), dalla Hochschule für Musik und Darstellende Kunst e dal Dr. Hoch's Konservatorium.
La Philosophisch-Theologische Hochschule Sankt Georgen è una facoltà teologica cattolica.
Musei Städelsches Kunstinstitut Naturmuseum Senckenberg, legato alla Società Senckenberg per la ricerca naturale Museo archeologico Museo ebraico