Il palazzo Reggiani, già palazzo Corbizzi (o Corbizi), è un edificio situato a Forlì.
L'edificio fu redificato dalla famiglia Corbizzi nel 1652 su precedenti costruzioni medievali, delle quali restano la finestra bifora, messa in luce nel 1925 dopo il restauro di Virginio Stramigioli, sormontata da una cornice in cotto e tracce di un portale. All'interno, al piano terreno, troviamo un soffitto a cassettoni, dotato di simboli araldici delle famiglie Becci e Manfredi di Valdinoce, risalente agli inizi del ‘500 e una grande sala decorata a prospettiva nel secolo XIX da Antonio Basoli.
Nel '700 il palazzo subì notevoli trasformazioni. Fu costruito lo scenografico scalone a rampe parallele con un coronamento a ballatoio. Al centro della volta venne dipinta l'allegoria del tempo e delle stagioni attribuita al pittore Francesco Mancini, mentre nelle nicchie alle pareti vi sono due belle statue in stucco (Apollo e Diana).
Il grande salone di ingresso al piano superiore, interamente decorato, fu dipinto nel 1782 dal quadraturista bolognese Flaminio Minozzi; al centro della volta Il giudizio di Paride, di Giuseppe Marchetti. Sotto l'edificio sono stati rinvenuti numerosi reperti che si presume appartenessero al Foro della città romana.
Bibliografia Casadei Ettore, La città di Forlì e i suoi dintorni, Forlì, 1928, pagg. 64–67 Reggiani Pietro, L'isola Reggiani, in il Resto del Carlino del 9 gennaio 1943 Guida d'Italia del T.C.I., Emilia-Romagna, Milano, 1971 (quinta edizione), Milano, 1991 (sesta edizione), pag. 630 Missirini Giuliano, Guida raccontata di Forlì, Forlì, 1976 Cassa dei Risparmi di Forlì (a cura di), Storia di Forlì, vol III L'età moderna, Forlì, 1991
Reggiani, Palazzo