Grindhouse è un film del 2007 diretto da Quentin Tarantino e Robert Rodriguez.

Diviso in due episodi, il film si rifà al cinema dei doppi spettacoli, dei film d'exploitation e delle pellicole a basso costo che avevano caratterizzato gli USA degli anni settanta del XX secolo. Nella pellicola sono inclusi alcuni finti trailer diretti da Rob Zombie, Eli Roth, Edgar Wright, Jason Eisener e dallo stesso Rodriguez.

Il film è uscito nella sua versione originale, in un'unica parte lunga oltre tre ore, il 6 aprile 2007 negli Stati Uniti e in Canada. A livello internazionale è stato invece diviso in due parti, A prova di morte e Planet Terror; in Italia è uscito il 1º giugno 2007 il primo e il 28 settembre 2007 il secondo.

I trailer fittizi diretti da Rodriguez, Eisener e Roth divennero in seguito la base per i lungometraggi Machete, Hobo with a Shotgun, Machete Kills e Thanksgiving.

Film Planet Terror

Prima parte del progetto cinematografico Grindhouse, il film mescola elementi dell’horror splatter, del fantascientifico e dell’action movie in stile pulp, proponendo una narrazione volutamente esagerata e sopra le righe, accompagnata da effetti speciali visivamente sporchi e da una fotografia che simula l’usura della pellicola cinematografica, per ricreare l’estetica dei vecchi cinema grindhouse americani.

La trama ruota attorno a un misterioso attacco biologico che trasforma gli abitanti di una cittadina del Texas in zombie affetti da mutazioni mostruose. Tra i protagonisti troviamo Cherry Darling (interpretata da Rose McGowan), una spogliarellista che perde una gamba durante un attacco e la sostituisce con una mitragliatrice, e il suo ex compagno El Wray (Freddy Rodríguez), un enigmatico personaggio con un oscuro passato militare. Il gruppo di sopravvissuti dovrà combattere contro orde di infetti, mercenari corrotti e ufficiali militari coinvolti nel disastro, nel tentativo di salvare la propria vita e fuggire dall’inferno in cui è precipitata la città.

Il film è caratterizzato da un ritmo frenetico, numerose scene gore, dialoghi ironici e personaggi caricaturali. Rodriguez inserisce anche una “reel mancante” (una scena volutamente assente) come omaggio alle copie rovinate delle pellicole d’epoca. La colonna sonora, composta dallo stesso regista, contribuisce a rafforzare il tono retrò e pulp dell’opera.

A prova di morte

Seconda parte del dittico Grindhouse, il film rappresenta un tributo ai thriller exploitation e ai cosiddetti car chase movies degli anni ’70, caratterizzati da inseguimenti automobilistici spettacolari, personaggi femminili forti e un’estetica grezza e iperrealistica. Come Planet Terror, anche A prova di morte è stato girato per sembrare una pellicola danneggiata e invecchiata, con salti di pellicola, colori sbiaditi e scene mancanti.

La storia è divisa in due segmenti narrativi. Nel primo, un gruppo di giovani donne si ritrova in un bar del Texas per una serata di festa. Le ragazze diventano l’obiettivo di Stuntman Mike (Kurt Russell), un ex stuntman di Hollywood psicopatico che uccide le sue vittime inscenando incidenti d’auto con il suo veicolo, una Chevrolet Nova SS del 1970, appositamente rinforzato per proteggerlo dagli impatti. Dopo aver ucciso brutalmente le prime ragazze, Mike si sposta in un’altra città dove prende di mira un secondo gruppo di donne, tra cui tre stuntwomen professioniste. Questa volta, però, le sue vittime si dimostrano tutt’altro che indifese, trasformando la caccia in una lotta all’ultimo sangue.

Il film si distingue per i suoi lunghi dialoghi, ricchi di citazioni cinematografiche, riferimenti alla cultura pop e alla storia del cinema di genere. Le sequenze di inseguimento, girate senza effetti digitali, rappresentano un omaggio alle pellicole d’azione classiche e mettono in risalto l’abilità tecnica e registica di Tarantino. Il personaggio di Stuntman Mike incarna un antagonista ambiguo e affascinante, mentre il gruppo di donne che lo affronta sovverte i canoni tradizionali del genere, assumendo il ruolo di protagoniste vendicatrici.

Nonostante un’accoglienza commerciale tiepida alla sua uscita, A prova di morte ha acquisito negli anni lo status di cult, grazie allo stile inconfondibile di Tarantino, alla colonna sonora vintage e alle performance intense del cast, in particolare di Zoë Bell, stuntwoman neozelandese che interpreta sé stessa.

Fake trailer Rifacendosi agli standard dei film d'exploitation, proiettati uno dopo l'altro ed intervallati dalle anteprime dei film in uscita nelle settimane successive, Tarantino e Rodriguez hanno deciso di inserire, prima, durante e dopo i due segmenti, alcuni cortometraggi che riproponessero i trailer proiettati nelle grindhouse. Secondo Rodriguez fu un'idea di Tarantino realizzare i "fake trailer" di Grindhouse. «Non li conoscevo nemmeno sino a quando non me li fece notare in uno dei film 35 mm che aveva acquistato. Disse qualcosa del tipo "Rodriguez e Tarantino fanno un 'double feature' e Tarantino dice che ci saranno dei fake trailer..." con aria da cronista. Ho pensato "Mi hai convinto, considerali già pronti"».

Inizialmente Tarantino e Rodriguez pensavano di poter girare tutti i trailer e contavano di farne molti di più. «Avevamo così tante idee per i fake trailer. Quentin voleva dirigere un trailer di sexploitation chiamato "Cowgirls in Sweden" ma alla fine, non c'era tempo... io ho girato "Machete". Creai una locandina, montai il trailer e lo mandai a Quentin e lui rimase esterrefatto, perché sembrava veramente un trailer da "Grindhouse". Lo mostrò ad Eli Roth ed Edgar Wright e loro si proposero per farne uno. Ci dicemmo: "Lasciamoli girare, se non riusciamo a girare i nostri metteremo nel film i loro. Ma se i loro verranno bene, inseriremo i nostri ed i loro!"». «Poi è stata la volta di Rob Zombie agli Scream Awards - aggiunge Rodriguez - a ottobre mi avvicina e mi chiede: "Ho il titolo di un trailer, Werewolf Women of SS, che ne dici?" Gli risposi: "Non aggiungere altro, va e giralo, per me va benissimo!"». Ogni trailer venne girato in due giorni: Wright e Roth hanno girato soltanto quello che poi è stato mostrato alle platee statunitensi; Zombie, invece aveva realizzato oltre trenta minuti di riprese e rimase molto contrariato dal doverlo «tagliare e tagliare e tagliare».

I trailer sono stati inclusi unicamente nella versione originale uscita negli Stati Uniti e in Canada, nelle versioni internazionali e in quelle home video è stato inserito il solo Machete all'interno di Planet Terror. Durante la fase di post produzione Rodriguez ha indetto una sfida tra gli spettatori dell'SXSW Festival per chi avesse girato il fake trailer migliore, il vincitore è stato Hobo With A Shotgun di Jason Eisener.

Machete

Regia: Robert Rodriguez. Cast: Danny Trejo, Cheech Marin, Jeff Fahey. Rodriguez scrisse Machete nel 1993. «Allora non pensavo ad un trailer in "Grindhouse", ovviamente... doveva essere un film con Danny Trejo, il mio secondo film». «Quando poi lo vidi in Desperado pensai... "questo tizio dovrebbe avere una saga tutta sua, come Charles Bronson ed Il giustiziere della notte o Jean-Claude Van Damme!" Così iniziai a scrivere questa storia del federale messicano che viene assunto per svolgere missioni rischiose e segrete negli Stati Uniti. Avevo sentito che l'FBI o la DEA non mettevano a rischio i loro uomini per missioni troppo difficili e allora chiamavano i messicani, li assumevano e li pagavano 25.000 dollari. Pensai, "questo è Machete!". Doveva partire per un lavoro rischiosissimo che per lui era facilissimo. Ma non ero mai andato a girarlo: con "Grindhouse" ecco l'occasione che aspettavo!».

Rodriguez pensò di trasformare Machete in un film su DVD e iniziarlo a girare non appena Grindhouse fosse uscito sul mercato home video. La storia narra di un mercenario, Machete Cortez, che viene assoldato per uccidere un ricco senatore. Il senatore ha però a sua volta pagato un altro uomo che lo ferirà a morte, portandolo in coma. Al suo risveglio, Machete ordirà la sua vendetta, al fianco del proprio fratello, ora diventato prete. Il 28 luglio 2010 fu confermato che Machete sarebbe stato presentato alla 67ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Il 1º settembre il film fu mostrato in anteprima con una speciale proiezione di mezzanotte, seguita poi da una vasta distribuzione cinematografica il 3 settembre. Il film è uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 3 settembre 2010, distribuito dalla 20th Century Fox, su 3.400 cinema di 2.670 località. In Italia è uscito il 6 maggio 2011 distribuito da Lucky Red.

Il successo della pellicola ha portato all'avvio della produzione di un sequel, Machete Kills. Il 26 luglio 2012 Robert Rodriguez ha dato la notizia dell'ingresso nel cast del film di Lady Gaga nel ruolo di La Chameleòn. Venne annunciata la presenza nel cast anche Mel Gibson nel ruolo di Luther Voz. Il film uscì nel 2013.

Don't!

Regia: Edgar Wright. Cast: Jason Isaacs, Simon Pegg, Nick Frost. Il trailer girato da Edgar Wright, Don't!, è stato girato in forma di parodia dei film di britsploitation anni settanta, in cui lo stile Hammer incontra il mondo movie. Nel cortometraggio hanno brevi camei Jason Isaacs, Matthew Macfadyen, la cantante Katie Melua e Georgina Chapman al fianco dei "fidi" di Wright, Simon Pegg e Nick Frost. Tra gli altri, anche MyAnna Buring, Peter Serafinowicz e Michael Smiley hanno delle piccole parti, nonostante non siano stati accreditati. Per ricreare l'effetto "anni settanta", Wright ha usato lenti antiquate e grafiche molto vecchie. Durante il montaggio, ha graffiato alcuni fotogrammi con balsa e acciaio e ha lasciato la pellicola per un giorno in un parcheggio, sempre sotto sorveglianza, cosicché fosse esposta alle intemperie e si rovinasse. A proposito del titolo, Wright ha asserito: «Negli anni settanta, quando la AIP realizzava anche film horror europei assegnava a questi titoli assurdi. Quello che mi ha ispirato è un film di Jorge Grau, che nel Regno Unito si chiama 'The Living Dead at Manchester Morgue', ma in Italia e Spagna qualcosa del genere 'Non si deve profanare il sonno dei morti'. Negli Stati Uniti, invece è chiamato 'Don't Open the Window. Quello che più fa ridere è che in tutto il film non c'è una singola scena in cui la voce narrante ti dica 'Non aprire la finestra!'». Al "Charlie Rose Talk Show", Quentin Tarantino ha anche rivelato un altro aspetto dei trailer statunitensi per i film inglesi: nessuno degli attori dice una sola parola, caratteristica dei trailer inglesi. Il trailer non ha una vera e propria trama, i personaggi si limitano a compiere tutte le azioni che i personaggi di un film horror non dovrebbero mai eseguire.

Werewolf Women of the SS Regia: Rob Zombie. Cast: Nicolas Cage, Udo Kier, Sheri Moon Zombie, Tom Towles, Sybil Danning, Bill Moseley. Nel segmento di Zombie, Werewolf Women of the SS, recitano Nicolas Cage nel ruolo di Fu Manchu, Udo Kier nel ruolo di Franz Hess, il comandante del campo di concentramento 13 e la moglie di Zombie, Sheri Moon, Sybil Danning nel ruolo delle sorelle ufficiali SS Eva e Gretchen Krupp (le "demoni di Belzack"), insieme ad altri nel ruolo della "donna licantropo". Zombie asserì: «Avevo due idee: una aveva a che fare con la nazisploitation e una con il women in prison... così pensai ai nazisti. Ci sono tutti quei film come Ilsa la belva delle SS, Elsa Fräulein SS e Camp 7 - Lager femminile - ho sempre pensato che questo fosse il genere d'exploitation più delirante». Aggiunse poi: «L'avevo già girato, nella mia mente. [...] Molte volte questi film erano fatti così: "Abbiamo alcune uniformi naziste a disposizione, ma c'è anche questo set cinese.. che ci facciamo?"... mi venne in mente di inserire Fu Manchu: li metteremo insieme!». La storia riguarda un progetto segreto di Hitler per creare un essere mutante a metà tra la donna ed il licantropo.

Thanksgiving

Regia: Eli Roth. Cast: Jay Hernandez, Michael Biehn.