Dagenham (AFI: , ) è un quartiere di Londra, situato nel borgo londinese di Barking e Dagenham a a est di Charing Cross.
Origini del nome Dagenham appare per la prima volta con il nome di Dæccanhaam in un documento ufficiale di una carta dell'abbazia di Barking risalente al 666 d.C. (sebbene per lo stesso documento siano state proposte altre date, sempre all'interno del VII secolo). Il toponimo ha quasi certamente origine da un piccolo insediamento agricolo, ossia la fattoria (ham) di un uomo di nome "Daecca"; in antico inglese, infatti, Dæccan hamm significa letteralmente "casa di un uomo chiamato Dæcca".
La carta fu redatta per sancire il trasferimento di un terreno da Aethelred, parente del re Sebbi dell'Essex, all'abbazia di Barking.
Storia Origini e periodo medievale
Storicamente, il territorio di Dagenham è stato definito dai confini della sua antica parrocchia ecclesiastica, istituita in epoca medievale all'interno della centena di Becontree, nella contea dell'Essex, distaccando una parte della proprietà terriera (manor) dell'abbazia di Barking. Tale proprietà terriera comprendeva originariamente anche le località di Barking e Great Ilford, configurando una situazione inversa rispetto a quella ordinaria, in cui una parrocchia era normalmente suddivisa in uno o più feudi.
Come gran parte delle parrocchie dell'Essex affacciate sul Tamigi, il territorio fu sviluppato lungo un asse nord-sud, così da ripartire equamente tra gli abitanti le diverse tipologie di terreno: le paludi a ridosso del fiume a sud, le terre agricole nell'area centrale, e i boschi e i pascoli comuni sui suoli meno fertili delle alture settentrionali. In questa fascia settentrionale era inclusa una parte significativa della foresta di Hainault, oggi in gran parte scomparsa.
Nel 1205 la comunità locale era ormai sufficientemente sviluppata da disporre di un proprio cappellano, e proprio in quel periodo fu eretta la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo. Durante tutto il medioevo e i secoli successivi, la parrocchia ecclesiastica mantenne sia la cura delle anime sia la gestione dei primi doveri civici e assistenziali della comunità.
Età moderna
Dagenham Breach e whitebait feast L'area meridionale di Dagenham era caratterizzata da terre basse e paludose (Dagenham levels), storicamente soggette alle periodiche esondazioni del Tamigi. Per proteggere i terreni agricoli vennero eretti degli argini, culminati nel XVII secolo con la costruzione di barriere difensive e di una chiusa sul fiume Beam da parte di ingegneri olandesi. Nel 1707, tuttavia, una marea eccezionalmente alta distrusse oltre quattro metri di argine, allagando più di ettari di terreno (la descrizione fornita da Daniel Defoe otto anni più tardi, che parlava di circa ettari inondati, è oggi considerata un'esagerazione).
L'apertura nell'argine, denominata Dagenham Breach ("la breccia di Dagenham"), si ampliò nel tempo fino a raggiungere una larghezza di circa etri; la forza dell'acqua rimosse lo strato superficiale di argilla dalla pianura alluvionale, depositandolo nel letto del Tamigi e creando un banco di fango che divenne un pericolo per la navigazione. Dopo vari tentativi falliti e una nuova inondazione nel 1718, il parlamento stanziò oltre sterline di fondi pubblici per chiudere definitivamente la falla, all'incirca all'altezza dell'odierno Dagenham Dock. I lavori lasciarono un grande lago residuo, noto anch'esso come Dagenham Breach, che divenne una meta popolare per i pescatori. Sebbene gran parte dello specchio d'acqua sia stato successivamente interrato o occupato da insediamenti industriali, alcune porzioni sono tuttora identificabili nei laghi a nord dello stabilimento automobilistico Ford e nel tracciato di Breach Lane, che ricalca il perduto profilo occidentale del bacino.
Per celebrare la chiusura della breccia, il Commissario reale dei lavori istituì l'annuale "banchetto dei bianchetti" (whitebait feast), che si teneva ogni primavera in concomitanza con la solennità della Santissima Trinità. Decenni dopo, il deputato Sir Robert Preston invitò all'evento il segretario del Tesoro George Rose il quale, in un'occasione successiva, vi condusse il Primo Ministro William Pitt. Da quel momento il banchetto divenne un rito istituzionale per l'intero gabinetto di governo, volto a celebrare la sicurezza della navigazione sul Tamigi. Nel tempo il pasto, originariamente semplice e accompagnato da birra locale dell'Essex, divenne sfarzoso e incluse champagne e cibi di lusso, finché i ministri, affaticati dal lungo viaggio per raggiungere Dagenham, decisero di trasferire l'evento a Greenwich.Simon Schama – Landscape and Memory p352-354
Età contemporanea
Il XIX secolo segnò una svolta fondamentale per l'amministrazione locale: con la progressiva secolarizzazione delle istituzioni britanniche, le storiche funzioni civili e amministrative (fino ad allora gestite dai comitati parrocchiali della Chiesa d'Inghilterra) vennero ufficialmente trasferite alla neonata parrocchia civile di Dagenham. Nel 1840 la giurisdizione della Metropolitan Police fu estesa anche a questo territorio e, in seguito alla riforma delle autonomie del 1894, la parrocchia civile entrò a far parte del distretto rurale di Romford, stabilendo gli uffici del proprio consiglio parrocchiale in Bull Street.
Fino agli inizi del Novecento, Dagenham mantenne la fisionomia di un villaggio rurale, nonostante i primi stimoli all'industrializzazione derivati dall'apertura della ferrovia. Nel 1854 la linea Londra-Shoeburyness era stata costruita nel settore meridionale del territorio, vicino al Tamigi; nel 1885 fu inaugurato un nuovo tracciato diretto da Barking a Pitsea (via Upminster) con l'apertura della stazione di Dagenham, situata poco a nord del centro abitato. Nel 1908, lungo la linea meridionale originaria, entrò in funzione anche la stazione di Dagenham Dock.
La vera trasformazione radicale avvenne nei primi anni venti del Novecento, quando il Consiglio della Contea di Londra avviò la costruzione del vasto quartiere di edilizia economico-popolare di Becontree.Olechnowicz, A., Working-Class Housing in England Between the Wars: The Becontree Estate (1997) Questo enorme complesso residenziale, che si estese anche nelle parrocchie limitrofe di Ilford e Barking, determinò un rapidissimo incremento demografico.British History Online – The borough of Barking. Date accessed: 5 May 2007. Parallelamente, il Consiglio della Contea di Londra propose di estendere i propri confini amministrativi per includervi la zona.Greater London: Case for Central Authority: Area and Powers. The Times. 14 December 1921. Si scelse invece una soluzione autonoma: nel 1926 la parrocchia civile fu separata dal distretto rurale di Romford e costituita in distretto urbano indipendente. Nel 1938, a ulteriore riconoscimento del forte sviluppo demografico e industriale, Dagenham ottenne lo status di borgo municipale (municipal borough).
Lo sviluppo dei trasporti proseguì nel 1932 con il prolungamento e l'elettrificazione della linea District della metropolitana di Londra fino a Upminster; in questa occasione vennero aperte le stazioni di Dagenham ed Heathway (oggi denominate rispettivamente Dagenham East e Dagenham Heathway). La stazione di Dagenham East fu teatro di un grave incidente ferroviario nel 1958,Railways Archive – Report on the collision at Dagenham East – 30.01.58 mentre i servizi della linea Londra-Shoeburyness presso la medesima stazione vennero definitivamente soppressi nel 1962.
Durante la guerra di Corea (1950-1953), l'elevato numero di coscritti di leva provenienti da Dagenham e Ilford che prestavano servizio nel 1º battaglione dell'Regimento "Essex" valse al reparto il soprannome ironico di Dagenham Light Infantry ("Fanteria leggera di Dagenham"). Website shows the original BUF leaflet with exact locations and times.
I confini della parrocchia civile originaria rimasero di fatto immutati fino al 1965, anno in cui il borgo municipale fu abolito e il suo territorio venne separato dalla contea dell'Essex per essere integrato nella nuova area amministrativa della Grande Londra. Da quel momento, la località entrò a far parte del nuovo borgo londinese di Barking,Vision of Britain – Barking LB entità che nel 1980 ha assunto la denominazione ufficiale di Barking e Dagenham.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose
Chiesa di San Pietro e PaoloLa chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo fu eretta nei primi anni del XIII secolo su un terreno concesso dall'abbazia di Barking. La struttura originaria venne edificata utilizzando la pietra di Kent (Kentish ragstone), trasportata via fiume attraverso il Tamigi. All'interno, la cappella settentrionale risale al tardo XV secolo e presenta due campate con archi a sesto acuto modanati, elementi tipici dell'architettura dell'epoca. Durante la riforma anglicana la chiesa fu saccheggiata e spogliata di gran parte dei suoi arredi storici; successivamente l'edificio fu restaurato e consolidato grazie al sostegno finanziario della famiglia Fanshawe, a cui si deve l'aggiunta di un contrafforte in pietra sul lato esterno della parete orientale, tuttora visibile. Intorno al 1770 le condizioni strutturali della chiesa divennero precarie a causa del cedimento delle fondamenta della torre campanaria, che esercitava una forte pressione sulla navata. Prima che potessero iniziare i previsti lavori di consolidamento, nel 1800 la torre crollò improvvisamente, distruggendo la navata centrale e la navata laterale sud. L'intero complesso, a eccezione del presbiterio e della cappella settentrionale, dovette essere ricostruito. I lavori di rifacimento vennero completati nel 1805 in mattoni scuri e pietra, reimpiegando parzialmente i materiali di recupero originari; la nuova torre fu dotata di una cuspide, che venne poi definitivamente rimossa nel 1921. Il progetto di ricostruzione fu affidato all'architetto William Mason, il quale adottò uno stile neogotico che fu in seguito descritto dal critico Ian Nairn come un «meraviglioso controsenso» e «pura frivolezza». Nel 1804 la torre fu dotata di un concerto di sei campane (successivamente portate a otto nel 1938). Nel corso dei successivi interventi di restauro eseguiti nel XIX e XX secolo, il pavimento della navata fu ribassato di circa — motivo per cui le finestre appaiono oggi insolitamente alte rispetto al piano di calpestio — e l'antico organo a canne fu ricollocato all'interno della tribuna occidentale. Il 28 giugno 1954 l'edificio è stato riconosciuto come monumento classificato di grado II* (Grade II*).
Architetture civili
EastbrookL'Eastbrook è un pub situato in Dagenham Road, classificato come monumento classificato di grado II* (Grade II*). Nel motivare l'inserimento dell'edificio nel Grado II*, l'ente Historic England ne ha evidenziato: "...l'elegante esterno neo-georgiano, caratterizzato da finiture e materiali di pregio; la qualità del design: il contrasto estetico tra la Oak Bar (Sala della Quercia) e la Walnut Bar (Sala del Noce), che incarna perfettamente l'approccio pluralistico al design degli anni tra le due guerre e la nostalgia per la 'Vecchia Inghilterra' (Merrie England); la pianificazione: l'archetipo del pub autostradale (roadhouse) migliorato del periodo interbellico, dotato di una serie di sale per funzioni e clientela differenti; l'integrità: interni di alta qualità rimasti virtualmente inalterati, completi di pannelli in noce o quercia, pareti divisorie vetrate, banconi, sedute, vetrate colorate e caminetti; il valore di punto di riferimento suburbano: il pub esemplifica lo sviluppo delle arterie stradali nel periodo tra le due guerre." Il locale è inoltre incluso nell'Inventario nazionale degli interni dei pub storici (National Inventory of Historic Pub Interiors) curato dalla Campaign for Real Ale.
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