È cofondatrice, all'inizio degli anni 60, del Gruppo T di Milano (insieme a Giovanni Anceschi, Davide Boriani, Gianni Colombo e Gabriele Devecchi), all'avanguardia delle ricerche artistiche in campo cinetico e programmato. È stata titolare della cattedra di Teoria della percezione all'Accademia di belle arti di Brera dal 1984 al 2007.

Biografia

Frequenta dal 1956 al 1960 l'Accademia di belle arti di Brera come allieva di Achille Funi.

Partecipa alle ricerche sulla nuova tendenza dell'arte programmata, così definita da Bruno Munari, e istituisce insieme a Giovanni Anceschi, Davide Boriani, Gianni Colombo e Gabriele Devecchi, il Gruppo T, promuovendo il movimento di avanguardia. Il primo manifesto simbolo del Gruppo T recitava: «vediamo la realtà come continuo divenire di fenomeni che noi percepiamo nella variazione». In questo primo periodo partecipa a numerose mostre intitolate “Miriorama” e nel 1962 partecipa alle mostre Arte Programmata, organizzate da Bruno Munari, con introduzione in catalogo di Umberto Eco, a Milano, Roma, Venezia. Dal 1963 espone, sia in Italia che all'estero, alle rassegne del movimento internazionale Nouvelle Tendance.

Conclusasi l'esperienza del gruppo, dalla metà degli anni sessanta Grazia Varisco continua la sperimentazione e l'attività di esposizione in modo indipendente.

Dal 1961 al 1967 collabora con l'Ufficio Sviluppo de la Rinascente a Milano, svolgendo attività di progettazione grafica. Collabora inoltre come consulente di grafica con la rivista “Abitare”, con la Kartell e per il piano Internazionale milanese. Alla fine degli anni '60 soggiorna per un anno negli Stati Uniti, in Ohio, dove ha l'opportunità di frequentare artisti e docenti dei Departments of Fine Arts che contribuiranno alla sua formazione artistica e a sviluppare la sua notevole attività espositiva e notorietà a livello internazionale.

Nel 1980 viene chiamata da Achille Castiglioni per lavorare all'allestimento della mostra seminale L'altra metà dell'avanguardia, a cura di Lea Vergine, che raccoglie le opere di 114 artiste delle avanguardie storiche europee del ’900, che la storiografia aveva ignorato o ridotto al ruolo di muse, assistenti, amanti o mogli. Grazia Varisco realizza anche il progetto grafico del catalogo, trasformandolo nel manifesto programmatico della mostra. Il font del titolo, in Architype Albers, segue le linee di una carta millimetrata rossa che copre l’intera superficie, cui si sovrappone, a metà e sbilenco, un altro foglio millimetrato, "che rompe l’asse cartesiano delle linee, rendendo la trama più fitta e il rosso più intenso. Il gioco è chiaro: gli spazi bianchi definiscono i vuoti della conoscenza ammessa dal discorso dominante che, a contatto con l’incursione di una nuova narrazione, per quanto sghemba e ancora parziale, devono arrendersi a un modo differente di presentare la storia", scrive Mariacarla Molè, nella recensione al saggio di Angela Madernadal titolo L’altra metà dell’avanguardia quarant’anni dopo (2020).

Nel 2007 è stata insignita del premio dell'Accademia Nazionale di San Luca, e nel 2018 del Premio Antonio Feltrinelli.

Opere Una selezione di opere relative alle tematiche affrontate dall'artista sono qui visibili http://www.archiviovarisco.it/opere/

Esposizioni personali Dal 1960 Grazia Varisco espone nelle mostre del Gruppo T in Italia e all’estero; partecipa inoltre alle manifestazioni di arte programmata.

In seguito, conclusa l’esperienza di gruppo, prosegue l’attività espositiva individuale.

1966 - Galleria Vismara, Milano. 1969 - Galleria Schwarz, Milano - Como Campo Urbano, Dilatazione spazio-temporale di un percorso (installazione in una via della città), Como. 1971 - Galleria Uxa, Novara. 1972 - Galleria del Naviglio, Milano. 1974 - Random Walks, Galleria del Naviglio, Milano. 1975 - Centro Serre Ratti, Como. 1976 - Assenze - Extrapagine, Studio Casati, Merate - Random Walks with Random Numbers, State University Gallery of Fine Arts, Columbus. 1977 - Galleria Milano, Milano - Galleria La Permanente, Cesena - Trigon ’77 (sala personale), Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz. 1979 - Galleria Uxa, Novara. 1980 - Arte Struktura, Milano. 1981 - Centro Serre Ratti, Como - Teatro Trotter, Milano. 1983 - Galleria Spazia, Bolzano. 1984 - Scarto, Studio Marconi, Milano - Gianfranco Pardi, Grazia Varisco, Studio Tre Architettura, Milano. 1986 - Implicazioni 1984-85, Studio Carlo Grossetti, Milano - Studio Tommaseo, Trieste. 1987 - Implicazioni, Centro Culturale Italiano, Zagreb - Grazia Varisco. Opere 1958-1987, Galleria Sagittaria, Pordenone. 1990 - Tridente 5. L’artista e lo spazio. Lorenzetti, Strazza, Varisco, Galleria Giulia, Roma - Toyama Now ’90. Triennale of Toyama (sala personale), Museum of Modern Art, Toyama - 1960/90. Colombo, Dadamaino, Varisco, Galerie Schoeller, Düsseldorf. 1991 - Centro Cultural da PUC, Solar Grandjean de Montigny, Rio de Janeiro. 1992 - Galleria Milano, Milano. 1993 - Fraktur, Studio Tommaseo, Trieste. 1994 - Galleria Melesi, Lecco. 1995 - Fernando De Filippi, Fausta Squatriti, Grazia Varisco, Fabbrica Wella, Castiglione delle Stiviere - Vismara Arte, Milano. 1999 - Grazia Varisco. Il Piccolo ’99/2000, Studio Tommaseo, Trieste. 2000 - Grazia Varisco e terrecotte africane, Galleria Melesi, Lecco. 2001 - Double face, Spaziotemporaneo, Milano - Opere scelte ’58/’01, Galleria Plurima, Udine. 2002 - Antologica di Grazia Varisco, Fioretto Arte, Padova. 2003 - Zibaldone visivo, Spazio Olim, Bergamo. 2005 - Silenzi, Galleria Peccolo, Livorno. 2006 - Gianni Colombo - Grazia Varisco, Rotonda della Besana, Milano - Appunti visivi, Cavenaghi Arte, Milano - Grazia Varisco. Projekte und Werke 1960-2006, Galerie Hoffmann, Friedberg. 2007 - Strappo alla regola, Spazio di Via Museo Giovio, Como - Galleria Dina Carola, Napoli. 2008 - Grazia Varisco, Studio Fontaine, Viterbo - Galleria Il Bulino, Roma. 2009 - Fioretto Arte, Padova - Gianfranco Pardi, Grazia Varisco, Annotazioni d’Arte, Milano. 2012 - Grazia Varisco Aurelio Sartorio, d’istanti, FABBRI Contemporary Art, Milano. - Se…, Museo della Permanente, Milano. 2013 - Grazia Varisco - Mit rastlosem Blick, Museum Ritter Sammlung Marli Hoppe-Ritter, Waldenbuck. - Apparenze, Galleria Ca’ di Fra’, Milano. 2014 - If… works 1959-2014, DIEHL, Berlin - Cubo al quadrato - Quadrato al cubo, Diehl CUBE, Berlin - Grazia Varisco. Ventilati, A arte Invernizzi, Milano - Artissima, Torino Ca’ di Fra’ Milano 2015 - Grazia Varisco, Filo rosso 1960/2015, Cortesi Gallery, Lugano - Grazia Varisco, If…. 1960/2015, Cortesi Gallery, Londra 2016 - Francois Morellet - Grazia Varisco, Sguardi contemporanei, Fondazione Ghisla Art Collection, Locarno - Grazia Varisco, Il corpo come campo dei sensi, 2000-2016, MAC Lissone

Opere di Grazia Varisco nei Musei Musei in Italia GNAM - Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea, Roma MAMbo - Museo di Arte Moderna, Bologna MAGA - Museo arte Gallarate, Gallarate Museo d'arte contemporanea Villa Croce, Genova Museo del Novecento, Milano MAC - Lissone Museo della Permanente, Milano Collezione Farnesina, Roma Accademia di San Luca, Roma Gallerie d'Italia - polo museale e culturale di Intesa Sanpaolo, Milano CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Università di Parma Fondazione Calderara, Vacciago d'Orta (NO) Rossini Art Site - Fondazione Alberto Rossini, Briosco (MB) Fondazione Prada, Milano

Musei all'estero MoMA Museum of Modern Art, New York Fundación Museo de Arte Moderno Jesús Soto, Ciudad Bolívar (VEN) Museum Ritter - Sammlung Marli Hoppe-Ritter, Waldenbuch (D) Museum Kulturspeicher, Wurzburg(D) VAF - Stiftung, Francoforte sul Meno (D) Ghisla Art Collection, Locarno (CH) Museum of Modern Art, Toyama, Giappone Kunsthalle, Mannheim (D) Ludwig Museum, Colonia (D)

Esposizioni collettive (selezione) per l'elenco completo delle esposizioni collettive http://www.archiviovarisco.it/esposizioni/esposizioni-collettive/ 1960 - Miriorama 6. Gruppo T, Galleria Pater, Milano; Miriorama 7. Gruppo T, Galleria San Matteo, Genova; Premio San Fedele 1960, Galleria San Fedele, Milano. 1961 - Bewogen Beweging, Stedelijk Museum, Amsterdam; Rorelse Kosten, Moderna Museet, Stockholm; Miriorama 8. Gruppo T, Negozio di Bruno Danese, Milano; 1962 - Miriorama 11. Gruppo T, Galleria del Gruppo N, Padova; Miriorama 12. Gruppo T, Galleria del Cavallino, Venezia; Arte programmata, Negozio Olivetti, Milano; Zero, Galerie Diogenes, Berlin; Antipeinture G. 58, Hessenhuis, Antwerpen - B 1963 - Oltre l’informale, IV Biennale di San Marino, Palazzo del Kursaal, Repubblica di San Marino; Nove Tendencije 2, Galerija Suvremene, Zagreb; Nuova Tendenza 2, Galleria Querini Stampalia, Venezia. 1963 - Gruppe T, Studio F, Ulm; Arte programmata, Galerie Goppinger, Düsseldorf; Miriorama 1963, Galleria del Naviglio, Milano. 1964 - Recent Acquisitions, MoMA Museum of Modern Art, New York; Art in motion. Arte programmata, Royal College of Art, London; Nouvelles tendencies, Musée des arts decoratifs du Louvre, Paris; XXXII Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia; 1965 - Nul ’65, Stedelijk Museum, Amsterdam; Licht und Bewegung, Kunsthalle Bern, Bern; Nove Tendencije 3, MUO Muzeyza Umnietnost i Obrt, Zagreb; IX Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma, Palazzo delle Esposizioni, Roma; 1966 - Art of Space Age, South Africa National Gallery, Città del Capo; Johannesburg; Durban; Nuove ricerche visive in Italia, Galleria Milano, Milano; Nuove ricerche visive in Italia, Galerie Sigma II, Bordeaux; Nuove tendenze in Italia, Galleria del Naviglio, Milano. 1967 - La luce, Galleria dell’Obelisco, Roma; La luce, Show-room Gavina, Milano; VI Biennale di San Marino, Palazzo del Kursaal, Repubblica di San Marino; Milano Situation 1967-68, Galerie Senatore, Stuttgart; Il gioco degli artisti, Galleria del Naviglio, Milano. 1969 - Kunstnernes Hus, Oslo; Multiples Madison Avenue, New York; Plastic Research, New Goodman Gallery, Johannesburg. 1970 - Arte programmata contemporanea, Museo Español de Arte Contemporáneo, Madrid. 1972 - Faites votre jeu, Galleria del Cavallino, Venezia; X Quadriennale Nazionale d’Arte. Aspetti dell’Arte figurativa contemporanea - Nuove ricerche d’immagine, Palazzo delle Esposizioni, Roma. 1977 - Pratica Milano ’77. Metamorfosi, Studio Marconi, Milano; Arte in Italia 1960-1977, Galleria Civica d’Arte Moderna, Torino; Concetti razionali, Galerie Pa Szepan, Gelsenkirchen-buer; Ballocco, Munari, Risari, Varisco, Villa, Galleria La Permanente, Cesena. 1978 - Rationale Konzepte ’77, Galerie Pa Szepan, Gelsenkirchen-Buer; Städtische Kunstsammlung, Gelsenkirchen-Buer; Oldenburger Kunstverein, Oldenburg. 1981 - Il progetto d’architettura - Idea e conoscenza, XVI Triennale di Milano, Milano; Linee della ricerca artistica in Italia 1960-80, Palazzo delle Esposizioni, Roma; Lombardia vent’anni dopo. Ricerche artistiche, 1960-80, Castello Visconteo, Pavia; 1982 - Arte italiana ’60/82, Hayward Gallery, London; 7th British International Print Biennale, Cartwright Hall, Bradford; Nach der klassischen Moderne, Inventar, Städtisches Museum Schloss Maretsch, Bolzano. 1983 - Arte programmata e cinetica. L’ultima avanguardia, Palazzo Reale, Milano; Electra, Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, Paris. 1984 - Le figure dallo sfondo, Palazzo dei Diamanti, Ferrara; Tridimensionalità, Villa Laura, Cerneglons; Nuevas adquisiciones ’81/84, Museo de Arte Moderno, Ciudad Bolívar; Arte italiana 1960/80, Banca Commerciale Italiana, New York. 1986 - Distances, Chapelle St. Louis de la Salpêtriére, Paris; XI Quadriennale di Roma, Palazzo dei Congressi, Roma; XLII Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia, Venezia; Fondazione Florian. 150 opere d’arte cont., Castello Sforzesco, Milano. 1991 - Bildlyrik fran Italien, Liljevalchs Konsthall, Stockholm; Collezione Cernuschi Ghiringhelli, Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, Genova.