Verso la fine degli anni '30 D'Arienzo riportò in auge il tango argentino che era caduto in una crisi profonda: ritornando al 2/4 che caratterizzava la musica della "guardia vieja" ottenne il favore dei ballerini ed un successo clamoroso, tanto da inaugurare quella che è definita "la epoca de oro" del tango. È considerato un tradizionalista, anche se utilizzò molti arrangiamenti moderni e soluzioni strumentali innovative. A capo della sua Orquesta Tipica Juan D'Arienzo incise centinaia di brani che lo resero uno dei più famosi ed amati direttori di tutti i tempi.
A Buenos Aires, la sua musica è suonata molto frequentemente nelle milonghe in quanto le sue incisioni molto ritmate e veloci erano studiate appositamente per il ballo. Tra le opere di D'Arienzo spiccano anche molte milonghe e tanghi vals veloci.
Alla sua morte nel 1976, Juan D'Arienzo fu sepolto a nel cimitero della Chacarita di Buenos Aires.
Altri progetti
Collegamenti esterni