In quanto sia belga sia cinese, Paul ha agito come intermediario tra diversi progetti sino-belga alla fine del XIX secolo. I più noti sono le trattative con il Belgio per la costruzione della prima ferrovia in Cina (la ferrovia Pechino-Hankou)J.-M. Frochisse, La Belgique et la Chine - Relations diplomatiques et economiques (1839–1909), L'Edition Universelles, Bruxelles, 1937, pag. 238 e lo sviluppo di imprese belga-cinesi in ambito industriale, commerciale e minerario. Paul ha inoltre avviato le trattative per la costruzione del primo ponte di ferro sul fiume GialloAnne Splingaerd Megowan, The Belgian Mandarin, Xlibris, Philadelphia, 2008, ISBN 978-1-4257-9237-4, pag. 161 a Lanzhou, capitale della provincia di Gansu, ora noto come Qiao Zhongshan (Sun Yat-sen Bridge), tuttavia morì prima che fosse costruito.

Molto popolare in Cina, dove era conosciuto con molti nomi, tra cui Lin Fuchen (林 辅臣) )Anne Splingaerd Megowan, The Belgian Mandarin, Xlibris, Philadelphia, 2008, ISBN 978-1-4257-9237-4, pag. 37, Lin Darin, Su Pe Lin Ge Er De (斯普林 格尔德)He Duanzhong, The First Foreign Tax Officer in Jiuquan History, Lin, Lin Balu Bao Luo, Bi lishi Lin (= Lin Belga), Lin Ta Jen, in Europa era noto con l'appellativo di "famoso mandarino belga".

Biografia Infanzia e adolescenza Paul Splingaerd nasce a Bruxelles nel 1842. Trovato abbandonato, viene cresciuto come figlio adottivo nella città agricola di Ottenburg, a sud-est della capitale, da parte delle famiglie Depré e Vandeput. Cresciuto in una fattoria, non riceve nessuna cultura generale e rimarrà quasi analfabetaA. Lederer, Biographie Belge d'Outre-Mer, Académie Royale des Sciences d'Outre-Mer, 1977 tutta la vita. Durante il servizio militare a Bruxelles incontra il cappellano generaleLa Flandre et la Chine aux temps modernes, 1983, pag. 38 Teophiel Verbist, che voleva formare un ordine missionario. Alla fine del suo servizio, Paul trova lavoro come servo, ma viene rapidamente affrancato dal Verbist, che lo fa entrare nel suo nuovo ordine, la Congregazione del Cuore Immacolato di MariaJosef Spae, CICM, Académie Royale des Sciences d'Outre-Mer, 1986.

In Cina Nel 1865, a 23 anni, Verbist gli propone di accompagnarlo in MongoliaRobert Van Daele, Plaatsingslijst van het archief Robert Van Daele, Kadoc, Leuven, pag. 3 come assistente laicoFrançois Vranckx, Les missionnaires belges en Mongolie: récit de leur voyage et de leur arrivée, Victor Devaux et Cie, Bruxelles, 1866, pag. 26. Senza legami familiari, Paul Splingaerd accetta. La prima missione in Mongolia dei sacerdoti della nuova Congregazione del Cuore Immacolato di Maria (missione formata solo da quattro sacerdoti e da lui stesso) è riportata in decine di libri scritti in quel periodo )Anne Splingaerd Megowan, The Belgian Mandarin, Xlibris, Philadelphia, 2008, ISBN 978-1-4257-9237-4, pag. 23.

Impara a parlare il cinese con una velocità sorprendente, senza un libro e solo ascoltando. Dopo la morte del fondatore Teophiel Verbist (1868) lascia la missione per diventare trasportatore di casse su lunghi tragittiJosef Spae, CICM, Académie Royale des Sciences d'Outre-Mer, 1986, pag. 46. È durante uno dei suoi viaggi verso Tientsin che è obbligato a uccidere per difendersi un mercante russo di nome TchernaiefJosef Spae, CICM, Académie Royale des Sciences d'Outre-Mer, 1986, pag. 47, che aveva cercato di rubargli la merce. Questo avvenimento provoca un grande scalpore in ambienti diplomaticiProsper Giquel, La politique française en Chine depuis les traités de 1858 et 1890, Adamant Media Corporation - Elibron Classics Series, 2005, ISBN 1-4212-3026-7, pag. 62, perché Paul Splingaerd non è in possesso di passaporto personale e rischia la decapitazione. Fortunatamente, viene comunque assoltoAnne Splingaerd Megowan, The Belgian Mandarin, Xlibris, Philadelphia, 2008, ISBN 978-1-4257-9237-4, pag. 59.

Entra successivamente in contatto con il famoso geologo tedesco Ferdinand von Richthofen, che è in cerca di un interprete: Splingaerd accetta di accompagnarlo nelle sue esplorazioni, imparando nozioni relative alla mineralogia e alla geomorfologia. I diari di viaggio di von Richthofen sono pieni di elogi per il suo compagno, insistendo sul suo coraggio e sulla sua bravura d'interpreteFerdinand von Richthofen, Tagebücher aus China, Reimer, Berlin, 1907.

Al termine del suo contratto (1872), divenne un commerciante di pellicce e lana di cammello. È lui a creare l'azienda Splingaerd-GraeselPatrick Taveirne, Han-Mongol encounters and missionary endeavors: a history of Scheut in Ordos, Leuven University Press, 2004, ISBN 978-9-0586-7365-7, pag. 227, sostenuta finanziariamente dalla Jardine Matheson & Co. Si tratta tuttavia di un'attività stagionale, che richiede lunghi viaggi spesso pericolosi per la presenza di numerosi briganti, dunque si dedica alla ricerca di un impiego più stabile.

Mandarino

Paul Splingaerd entra dunque in contatto con il viceré Li Hongzhang, che lo nomina mandarino (una sorta di ispettore doganale) nel 1881. Paul è di stanza nella città di SuzhouAnne Splingaerd Megowan, The Belgian Mandarin, Xlibris, Philadelphia, 2008, ISBN 978-1-4257-9237-4, pag. 87, sul confine con il Xinjiang (新疆); qui rimane 14 anni con la moglie Catherine Chao-Li, che ha sposato nel 1873 e dalla quale ha 13 figli, dirigendo contemporaneamente anche una clinica – sempre a Suzhou – dedita alla cura del vaiolo (è lui a introdurre in Cina il vaccino apposito). Durante questi anni si dedica anche alla diffusione della cultura e della tecnologia occidentale, favorendone l'apprezzamento.

Nel 1896 lascia questa funzioneAlbert De Deken, 1910J.-M. Frochisse, La Belgique et la Chine - Relations diplomatiques et economiques (1839–1909), L'Edition Universelles, Bruxelles, 1937, pag. 222 e diventa ispettore delle miniere a Kaiping (1896), vicino a Tientsin (Tianjin, 天津).

Paul viene quindi contattato da agenti di Leopoldo II del Belgio, che intende utilizzare la sua conoscenza della lingua cinese per negoziare un contratto per la costruzione della ferrovia Pechino-Hankou. I suoi sforzi sono ricompensati con successo: Paul riceve l'onorificenza del cavalierato nel neonato Ordine della Corona (1897)Anne Splingaerd Megowan, The Belgian Mandarin, Xlibris, Philadelphia, 2008, ISBN 978-1-4257-9237-4, pag. 128.

Successivamente divenne Commissario dello Stato Libero del Congo (1898), mentre Li Hongzhang gli conferisce la piuma di pavoneAlbert Raskin, CICM Profiles, CICM, Roma, 1982, pag. 67.

Nel Gansu

La Ribellione dei Boxer, verificatasi nel 1900, lo coglie quando si trova in missione nel Gansu. In questo periodo si dedica all'aiuto dei cristianiKoen De Ridder, Footsteps in Deserted Valleys, Leuven University Press, Louvain, 2000 e del principe Alashan WangJosef Spae, CICM, Académie Royale des Sciences d'Outre-Mer, 1986, pag. 136, fratello del re di Mongolia, suo amico da oltre venti anniAnne Splingaerd Megowan, The Belgian Mandarin, Xlibris, Philadelphia, 2008, ISBN 978-1-4257-9237-4, pag. 85.

Dopo aver atteso nuove istruzioni a Urga (Ulan Bator), capitale della Mongolia, riceve una nuova missione: andare in molte province come giudice, preparare una relazione sui danni della guerra civile, focalizzandosi specialmente sull'ambito delle missioni, e recuperare le ragazze cristiane cinesi che erano state vendute ai musulmaniAnne Splingaerd Megowan, The Belgian Mandarin, Xlibris, Philadelphia, 2008, ISBN 978-1-4257-9237-4, pag. 151. Durante questo periodo (1903), Paul Splingaerd, nel frattempo nominato generale, si trova a Lanzhou, dove diviene consigliere del viceré Yingjia PengClarence Dalrymphe Bruce, In the footsteps of Marco Polo: being the account of a journey overland, Asian Educ, ISBN 81-206-1358-9, pag. 267; con questi realizza una serie di progetti, evidenziando le possibilità offerte dal Belgio per lo sviluppo del Gansu. Il viceré allora lo manda in Belgio (fine del 1905)Si veda a tal proposito l'edizione del quotidiano belga Le Soir del 20 gennaio 1906, contenente un ampio resoconto del suo arrivo in Belgio per reclutare tecnici e ingegneri in grado di costruire un ponte: sua intenzione è infatti quella di costruire il primo ponte di ferro sul fiume Giallo, all'altezza di Lanzhou. Dopo alcuni mesi, il generale Splingaerd torna in Cina con tre ingegneri, ma - a dire il vero - senza alcuna soluzione per il ponte (che sarà costruito invece più tardi dai tedeschi).

Lungo il percorso da Pechino a Lanzhou, si ammala gravemente di diabete e a Xi'an è costretto al ricovero in un ospedale cristiano. Muore il 26 settembre 1906Si veda a tal proposito l'edizione del quotidiano belga Le Soir del 29 settembre 1906 dopo aver confidato i suoi piani al figlio maggiore, Alphonse Bernard Splingaerd (Lin Ah - 林阿德), che successivamente porterà avanti le trattative.

Paul Splingaerd rimase dunque in Cina per 41 anni. È sepolto a Pechino, nel cimitero cristiano di ChalaAnne Splingaerd Megowan, The Belgian Mandarin, Xlibris, Philadelphia, 2008, ISBN 978-1-4257-9237-4, pag. 170, insieme a Ferdinand Verbiest e Matteo Ricci.

Vita privata Personalità e carattere La personalità di Paolo Splingaerd è controversa.

Chi l'ha conosciuto ha parlato spesso della sua gentilezza, del suo coraggio, del suo spirito di aiuto e sacrificio, della sua attitudine al volontariato. Gli autori che non l'hanno conosciuto direttamente e che lo hanno studiato attraverso gli archivi, invece, hanno di lui una visione più critica e talvolta anche negativaKoen De Ridder, Footsteps in Deserted Valleys, Leuven University Press, Louvain, 2000, pag. 153. Nonostante queste considerazioni, tutti non possono non riconoscere le sue qualità.

Nel corso degli anni, Paul Splingaerd ha mantenuto molto forte il suo sentimento patriottico verso il Belgio. Tuttavia non ha condiviso del tutto gli ideali "colonialisti" ed egemonici nei confronti della Cina propri del re Leopoldo II, tant'è che spesso tra i due vi fu qualche attritoKoen De Ridder, Footsteps in Deserted Valleys, Leuven University Press, Louvain, 2000, pag. 141.

La moglie: Catherine Tchao Li

Paul Splingaerd conosce la sua futura moglie, la cristiana Catherine Tchao Li, mentre sta completando i suoi studi a Eul-Shey-San-Hao (Mongolia interna). La madre di lei, presumibilmente vedova, si risposò a un certo Tchao, un cristiano noto per la sua onorabilità.

Il matrimonio di Paul (1873) si tiene cristianamente, ma alla maniera cinese, ossia alla presenza di un prete e di una suora invece dei genitori della sposaAnne Splingaerd Megowan, The Belgian Mandarin, Xlibris, Philadelphia, 2008, ISBN 978-1-4257-9237-4, pag. 82. Ci vogliono molti anni affinché il matrimonio di Lin Fuchen venga riconosciuto dal consolato belga: infatti in Belgio era vietato il fatto che l'unione civile seguisse a quella religiosa (la prassi normale cioè presupponeva che ci si unisse prima civilmente e poi eventualmente religiosamente). Dalla loro unione nascono ben 13 figli.

Catherine ha molto da fare per crescere i suoi figli, specialmente per il fatto che Paul è spesso lontano da casa per diverse settimane o mesi e che il suo reddito, benché moglie di un alto funzionario dell'Impero, non è comunque elevato.

Muore nel 1918 ed è sepolta accanto al marito nel cimitero cristiano di Chala, a PechinoJosef Spae, CICM, Académie Royale des Sciences d'Outre-Mer, 1986, pag. 61.

Discendenza Tredici furono i figli di Paul Splingaerd e Catherine Li (10 femmine, 3 maschi).

Commemorazioni

Il comune di Huldenberg ha collocato nel 2006, in occasione del 100º anniversario della morte di Paul Splingaerd, una statua moderna del mandarino davanti alla chiesa del paese, su iniziativa della società storica locale. Una statua è stata eretta nel 2008 a Gansu in onore di Lin Fuchen; sul basamento è riportata la scritta “Lin Fuchen (1842-1906) - Benefattore storico della città”.