La Revue indépendante fu una rivista francese di arte e letteratura e, per lo meno in un primo tempo, di politica, pubblicata con periodicità mensile o bimensile dal 1884 al 1895, che ha avuto molta importanza nella nascita e nella diffusione del Simbolismo«Revue indépendante, La». In: Joyce M. H. Reid (ed.) Dizionario Oxford della letteratura francese; edizione italiana del Concise Oxford dictionary of French literature a cura di Luciano Poggi; Traduzione di Filippo Pichi, Roma: Gremese, 2002, p. 366, ISBN 88-844-0172-0 (Google libri).
Storia Premesse La rivista fu fondata nel 1884 Félix Fénéon (1861 – 1944), un critico d'arte francese di tendenze anarchiche e tra i primi sostenitori del simbolismo. Il titolo era lo stesso della Revue indépendante fondata nel 1841 dal politico socialista Pierre Leroux, dal critico d'arte Louis Viardot e dalla scrittrice George SandWladimir Karénine, George Sand: sa vie et ses oeuvres, Paris: Plon-Nourrit, 1899, Vol. III, p. 265; oggi in Slatkine Reprints, Ginevra, 2000. Di questa rivista ne sono note cinque serie, la terza delle quali, pubblicata dal 1886 al 1889 con la direzione di Édouard Dujardin e di Gustave Kahn, può essere considerata l'organo ufficiale del "simbolismo". La Revue indépendante infatti fu la principale fra quelle che lo storico del simbolismo Remy de Gourmont chiamerà "petites revues"Remy de Gourmont, Les Petites revues, Essai de bibliographie; Préface par Remy de Gourmont. Paris: Edition de la revue biblio-iconographique, Librairie du Mercure de France, 15, rue de l'Echaudé, Paris, 1900, pp. 26-27, ossia riviste di piccola diffusione che ebbero tuttavia una grande importanza per la nascita della nuova poeticaAlexia Kalantzis, «Remy de Gourmont, un promeneur dans l'histoire littéraire », In: Bruno Curatolo (a cura di), Les écrivains auteurs de l'histoire littéraire; preface de Michel Murat; Besançon: Presses Universitaires de Franche-Comté, 2007, pp.31-44, ISBN 2848671963, ISBN 9782848671963. Più tardi, dopo aver assorbito la Revue Libre -espressione della 'Jeune France'- giunse sotto la direzione di de Nion e aprì alla collaborazione di Rémy de Gourmont, René Ghil; Camille Mauclair -sostenitore dell'impressionismo- e Charles Maurras, fautore della 'école romane', acentuando così il suo carattere eclettico.
Serie Serie primo numero Periodicità Sottotitolo Direttore Sede Prima serie 1º maggio 1884 mensile Politique, littéraire et artistique Félix Fénéon rue de Médicis 7 Seconda serie 1º maggio 1885 bimensile Politique, littéraire et artistique Félix Fénéon eTéodor de Wyzewa rue de Médicis 7 Terza serie novembre 1886 mensile De littérature et d'art Édouard Dujardin(dal 1888 Gustave Kahn) rue Blanche 79 Quarta serie gennaio 1889 mensile De littérature et d'art François de Nion rue A. Savine Quinta serie luglio 1895 mensile De littérature et d'art Comtesse d'Izarn Freissinet rue A. Savine
La prima serie della Revue Indépendante, politique, littéraire et artistique, a periodicità mensile, uscì dal maggio 1884 all'aprile 1885, con Felix Fénéon redattore capo. Nella sua prima serie, la Revue indépendante rispecchiava le tendenze dei suoi collaboratori (Huysmans, Céard, etc.) i quasi erano tutti, tranne Paul Verlaine, naturalisti. La seconda serie, a periodicità bimestrale, iniziò le pubblicazioni il 1º maggio 1885 con la direzione di Fénéon e di Téodor de Wyzewa.
La Revue Indépendante divenne realmente una rivista simbolista solo con la terza serie, diretta dapprima da Édouard Dujardin. La pubblicazione della terza serie fu preannunciata sulla Revue wagnérienne l'8 settembre 1886. Già nel suo primo numero, datato 1º novembre 1886, si radunavano attorno a Dujardin, a Félix Fénéon, la redazione della Revue wagnérienne, molti scrittori appartenenti alle correnti simboliste o al circolo di Mallarmé (lo stesso Mallarmé, Villiers de l'Isle-Adam, Barrès, Bourges, Péladan, Vignier, Chamberlain, George Moore, Ghil, Laforgue, Moréas, etc.) Il principale teorico era Wyzewa. Nelle intenzioni della redazione La Revue indépendante avrebbe dovuto proseguire il cammino della Revue wagnérienne prima maniera. Il comandamento fondamentale della Revue indépendante, per Wyzewa, era l'unione di tutte le arti, nello sforzo comune di ricreare la vita".
La rivista subì una profonda trasformazione nel mese di gennaio 1889. Al tempo della direzione di François de Nion, coadiuvato da George Bonnamour, la Revue divenne una rivista eclettica. Venne chiusa, per il fallimento del suo finanziatore Albert Savine, nel 1895André Jaulme et Henri Moncel, Cinquantenaire du Symbolisme, Paris: Editions des Bibliothèques nationales, 1936, pp. 54-55.
Note
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