L'amiloidosi atriale isolata (IAA) è una malattia cardiaca caratterizzata dall'accumulo di amiloidi del peptide natriuretico atriale (ANP) a livello atriale.
Epidemiologia e storia L'incidenza della malattia raggiunge il 90% nei pazienti tra gli 80 e i 90 anni.
Patogenesi La malattia è causata dall'aggregazione dell'ANP associata all'invecchiamento e alla fibrillazione atriale i cui meccanismi rimangono però sconosciuti.
Complicanze L'accumulo di amiloidi provoca alterazioni strutturali permanenti degli atri, compromettendo la contrattilità e la conduzione delle cellule muscolari cardiache, e causa tossicità cellulare attraverso l'accumulo di radicali liberi, la perossidazione lipidica e l'apoptosi, che potrebbero essere alla base dei sintomi osservati nella fibrillazione atriale.
Clinica
Esami di laboratorio e strumentali L’amiloidosi atriale isolata può essere rilevata tramite risonanza magnetica cardiaca.
Altri esami per l'amiloidosi cardiaca sono: ecocardiogramma, risonanza magnetica nucleare e talvolta biopsia.
Note
Categoria:Malattie rare Categoria:Malattie del cuore