La Russefeiring (celebrazione dei russ) è una tradizione annuale tipica della cultura norvegese. Russ è invece la denominazione che viene data agli studenti dell'ultimo anno delle videregående skoler. Il russetiden (tempo dei russ) si basa in parte su una tradizione danese in cui gli studenti che completano le scuole superiori si chiamano russ ed evidenziano l’evento svolgendo una celebrazione. La celebrazione per il completamento del ginnasio esiste in molti luoghi del mondo, ma la celebrazione norvegese è particolarmente estesa. Le usanze comprendono, tra l'altro, il russekro, il russerevy, il russeavis (che viene pubblicato e venduto il 17 maggio), il russetreff e percorsi effettuati su russebuss o russevan. Tradizionalmente vi erano i cosiddetti rødruss, cioè studenti con l’examen artium (diploma) del gynnasium (percorso di studi oggi denominato specializzazione di studi), e blåruss, cioè studenti dello stesso percorso ma con specializzazione economica (oggi specializzazione di studi con economia).
Ai giorni nostri, spesso le diverse settimane di celebrazione iniziano il 1º maggio e terminano il giorno della festa nazionale, il 17 maggio, quando in molti luoghi si svolgono cortei dei russ. Le attività dell’evento non sono organizzate dalle scuole, bensì dagli studenti stessi. In totale circa 42.000 giovani sono studenti dell'ultimo anno nelle scuole superiori norvegesi ogni anno.
Storia Etimologia ed origini Le celebrazioni russ hanno radici che risalgono al XVIII secolo. Allora non esisteva l’università in Norvegia, e gli studenti dovevano studiare presso l'Università di Copenaghen, in Danimarca. Per ottenere l'accesso agli studi universitari, gli studenti dovevano superare un examen artium ottenendo un particolare diploma. Quando l'esame veniva concluso, veniva loro attaccato un corno sulla fronte e venivano presi in giro dagli studenti più grandi. Successivamente, quando i risultati erano pronti, gli studenti partecipavano a una cerimonia chiamata examen depositionis, durante la quale venivano posti davanti all'esaminatore. Se avevano superato l'esame, il corno veniva rimosso come segno di saggezza e che la “bestia selvaggia” in loro era scomparsa. Dopodiché gli studenti guadagnavano il diritto di chiamarsi studenti. La parola russ dovrebbe quindi essere originata dal nome latino di questa azione, cornua depositurus, che significa «deporre le corna». Lo scrittore norvegese-danese Ludvig Holberg scrisse, nella sua famosa commedia Erasmus Montanus eller Rasmus Berg del 1723, quanto segue: Anche se la celebrazione studentesca in Danimarca e Svezia oggi è praticata più diffusamente della russefeiring norvegese, diverse celebrazioni nei paesi nordici e altrove in Europa hanno comunque tradizioni lunghe e forti. La celebrazione stessa può aver avuto diverse ragioni. Era probabilmente in parte un desiderio generale tra gli studenti di festeggiare insieme ai compagni, e in parte un bisogno di celebrare una pietra miliare in un percorso di studi impegnativo dove un examen artium superato rappresentava un risultato eccellente. L'istruzione superiore al ginnasio corrispondeva inoltre ad uno status molto elevato, in una società dove la stragrande maggioranza poteva permettersi solo sette anni di scuola mentre così se ne dimostrava il compimento di 13, come accade oggi.
In Norvegia L'attuale tradizione russ norvegese risale al 1905, quando i berretti russ rossi furono usati per la prima volta da studenti delle classi finali presso le scuole superiori di Kristiania. I berretti russ furono inizialmente usati solo dai ragazzi ed erano ispirati a quelli degli studenti tedeschi che indossavano berretti rossi durante una visita in Norvegia nel 1904. Nel 1916, i berretti russ blu furono usati per la prima volta dai russ dell'Oslo Handelsgymnasium, una scuola superiore che fornisce istruzione in economia. Nel 1979 il governo del Partito Laburista decise di spostare i giorni d'esame dopo il 17 maggio per moderare una celebrazione troppo selvaggia e dare agli studenti più tempo per le preparazioni accademiche. Per molto tempo il berretto ed il "russestokk", un semplice bastone di bambù con un fiocco colorato, erano l'unico equipaggiamento per i russ. Da allora sono arrivati vestiti propri, grandi autobus e altro, e parti della russefeiring sono oggi fortemente influenzate da fornitori commerciali di attrezzature e importatori di abbigliamento.
In Danimarca, Svezia e Finlandia
La tradizione di celebrare l'ammissione alle università è ancora praticata in Danimarca, dove i nuovi studenti sono chiamati russ e hanno dei russemarkeringer (simboli russ) durante la prima settimana in qualità di studenti del primo anno. Anche in Svezia e Finlandia i nuovi studenti celebrano il cosiddetto studenten, cioè il completamento della loro istruzione al ginnasio. Esistono diversi tipi di intrattenimento per studenti, allegri e tipici degli studenti, feste e celebrazioni. Ad esempio esiste il cosiddetto student-spektakel (spettacolo studentesco o rivista studentesca) in Svezia, oppure russ gridanti a bordo di camion decorati con rami di betulla in Danimarca e nella stessa Svezia. Gli studenti in Danimarca, Svezia e Finlandia si vestono, per il resto, con berretti russ bianchi, una tradizione dalla metà del XIX secolo. Tali berretti russ sono chiamati studenterhue in danese e studentmössa in svedese. Alcuni studenti svedesi dell'ultimo anno indossano anche una tradizionale tuta colorata. Con l’abolizione dell’esame studentesco in Svezia nel 1969, tuttavia, fu messo un grande freno alla celebrazione studentesca tradizionale. In precedenza i diplomati del ginnasio potevano segnare il loro nuovo status e indossare il loro berretto studentesco bianco per tutta l'estate fino a quando iniziavano l'università in autunno. La celebrazione studentesca in Svezia ha comunque avuto una ripresa negli ultimi decenni: ora inizia solitamente con il mösspåtagning, corrispondente quasi totalmente al battesimo russ norvegese che celebra l’indossamento del berretto, durante il Valborgsmässoafton nel fine settimana tra aprile e maggio. Le usanze in Svezia variano tuttavia molto da luogo a luogo.
I russ oggi A seconda della zona in cui si è studiato, la russefeiring inizia con parate di autobus e russekroer in autunno nell'ultimo anno delle superiori o alla fine di aprile o all'inizio di maggio e dura fino al 17 maggio o più a lungo. I russ sostengono i loro esami finali dopo la celebrazione, e quelli che eventualmente vengono bocciati possono effettivamente diventare russ di nuovo.
Uso dei colori Uso dei colori odierni
I colori che i russ usano su berretto, tuta russ e altro equipaggiamento variano da luogo a luogo, ma i seguenti sono i più comuni:
Rødruss: in rosso, gli studenti che ottengono competenza sia di studio generale sia di specializzazione di studi, sport, musica, danza e teatro, gestione della natura, arte, design e architettura, media e comunicazione o integrazione per competenza di studio generale. Blåruss: in blu, gli studenti che ottengono la specializzazione di studi con economia, o servizio e trasporti. Originariamente era soltanto servizio e trasporti che aveva il berretto blu, ma su richiesta degli studenti delle scuole superiori di Kristiania nel 1917, fu cambiato in modo che materie generali con economia insieme a vendite e servizi dovessero condividere il berretto blu. I primi berretti blu arrivarono nel 1916, ma nel 1953, l'anno in cui il ginnasio con indirizzo economico divenne triennale, è considerato l'anno di nascita del blåruss. Altri luoghi nel paese hanno altre tradizioni. Ad esempio, a Bodø e Stavanger gli studenti professionali sono blåruss con vari accessori che caratterizzano le diverse linee, come mantelli bianchi, pantaloni con bretelle al posto dei tradizionali pantaloni. Svartruss: in nero, gli studenti che frequentano un indirizzo di studio professionale tranne servizi e trasporti. Questo si applica tradizionalmente specialmente agli indirizzi di studio elettrotecnico e tecnologia informatica, tecnologia edile e di costruzione, artigianato, design e sviluppo prodotti. Grønnruss, in verde, gli studenti che frequentano studi in agricoltura e gestione della natura. Fu adottato intorno al 1995, fino a quando erano parte degli svartruss. I grønnruss erano negli anni '60 studenti dell'ultimo anno delle scuole reali, un tipo di scuola che fu abolito nel 1968 e sostituito dalla scuola media obbligatoria. Lillaruss: in viola, gli studenti che completano l'istruzione superiore triennale, con approfondimento in materie di design. Come i grønnruss, anche i lillaruss erano originariamente parte degli svartruss. Gullruss: in oro, gli studenti che siedono nel consiglio russ della loro scuola, o nel Consiglio Principale dei Russ. Questi di solito usano pantaloni nei colori usuali (rosso, blu, nero ecc.), ma fanno stampare tessere russ speciali in colore oro. Per il presidente del Consiglio Principale dei Russ, e per i presidenti russ delle singole scuole c'è anche la tradizione di avere una parka di colore oro.
Nel corso degli ultimi anni la distinzione tra rød- e blåruss è diventata più sottile, e gli studenti spesso scelgono il colore secondo la propria preferenza piuttosto che seguendo la tradizione. Ci sono anche sempre più studenti professionali che scelgono di essere rød- o blåruss piuttosto che svartruss, dato che la selezione di tute russ in colore rosso e blu è spesso maggiore mentre le tute nere sono meno di quelle necessarie.
Uso dei colori in passato I Gullruss erano precedentemente studenti che completavano 3 anni di scuola professionale. I Hvitruss (bianco) erano studenti che completavano il percorso sportivo superiore triennale. Gli Oransjeruss (arancione) erano studenti che completavano l'ultimo anno delle scuole medie negli anni '70. I Rosaruss (rosa) erano bambini che frequentano l'ultimo anno della scuola dell'infanzia e segnavano l’evento con un gioco di imitazione guidato dagli adulti. Eventualmente le bambine potevano indossare vestiti rosa mentre i bambini azzurri.
L'uso del verde, e specialmente del viola, arancione e rosa, come colori russ non è tuttavia mai diventato particolarmente diffuso.
Costumi, berretti e nodi (knuter) In relazione con gli eventi russ, specialmente in primavera, i russ si vestono con diversi capi di abbigliamento rossi, neri o blu, ad esempio tute e pantaloni da falegname nei colori russ, spesso decorati con distintivi. I russ del Trøndelag hanno tradizionalmente avuto giacche particolari, originariamente camici da laboratorio. Questi camici bianchi vengono decorati con grandi disegni o dipinti sulla schiena. Tradizioni più lunghe vedono tuttavia la presenza di berretti russ con lunghe nappe come sui più solenni berretti studenteschi. Nella nappa del berretto si legano diversi tipi di nodi, spesso con piccoli oggetti. Questi nodi sono segni del completamento di diverse russeknuter, cioè compiti fantasiosi, pur non essendo obbligatori ma volontari. I russeknuter sono spesso criticati perché possono comportare illegalità, come oltraggio al pudore e sequestro di compagni di classe, e azioni potenzialmente pericolose come l'assunzione di grandi quantità di alcol in poco tempo. I primi nodi sorsero negli anni '40. Davanti ai berretti russ c'è inoltre una coccarda tradizionale nei colori nazionali norvegesi. È tradizionalmente il Consiglio Principale dei Russ che crea e tramanda i russeknuter, e ne vengono rilasciati solamente un centinaio all'anno, di cui la maggioranza è tramandata dagli anni precedenti. Ci sono anche alcune scuole superiori in giro per il paese che hanno i loro propri russeknuter.