Carriera Cresciuto nel .Quando erano i fiorenzuolani a essere promossi, Libertà, 7 giugno 1995, p.28, nel 1964 passò alla , in Serie B, con cui esordì il 17 gennaio 1965 sul campo del . Rimase in granata per tre stagioni come rincalzo, totalizzando 19 presenze in Serie B, prima di passare al nell'operazione che portò Giovanni Fanello e Renzo Fantazzi in Emilia. Con gli etnei giocò da rincalzo la stagione 1967-1968, e nel novembre 1968 passò in prestito all' che lo impiegò esclusivamente nel Campionato De Martino. Rientrato a Catania, conquistò da titolare (25 presenze e una rete) la promozione in massima serie nella stagione 1969-1970.Stagione 1969-1970 clubcalciocatania.it

Fu riconfermato nella rosa rossoazzurra per la successiva stagione, in Serie A, debuttando nella massima serie il 25 ottobre 1970 sul campo della in sostituzione di Pietro Baisi. A causa di contrasti con l'allenatore sul suo impiego tattico, chiese la cessione e nel successivo mese di novembre ridiscese nella serie cadetta, in prestito alla , con cui disputò 18 partite non evitando la retrocessione in Serie C. Dopo il ritorno in Sicilia fu condizionato da diversi problemi al menisco che ne limitarono le presenze a 26 in tre stagioni, fino al 1974. Nel novembre di quell'anno passò al , con cui collezionò 17 presenze nel campionato di Serie C 1974-1975, e di nuovo nel Fiorenzuola in Promozione.

Collezionò anche una presenza in Serie A e 104 presenze e 5 gol in Serie B.

Terminata la carriera agonistica, ricoprì l'incarico di allenatore del Fiorenzuola in due riprese, tra il 1978 e il 1980, nel campionato di Promozione.Gli allenatori del Fiorenzuola Fiorenzuola1922.com.com

Note

Bibliografia Almanacco illustrato del calcio 1973, Modena, Edizioni Panini, p. 38. La raccolta completa degli album Panini, edizione speciale per "La Gazzetta dello Sport", vol. 1972-73 e 1973-74.

Collegamenti esterni

Giovanni Gavazzi Calcio-seriea.net