La Carl Zeiss è un'azienda con sede a Oberkochen, in Germania, attiva a livello mondiale in ambito tecnologico per la produzione e commercializzazione di una vasta gamma di prodotti ottici, meccanici ed elettronici: ottica di consumo, microscopia, tecnica medicale, metrologia industriale, tecnica dei semiconduttori, sistemi optoelettronici.
Storia
L'azienda prende il nome dal suo fondatore, Carl Zeiss, che il 17 novembre 1846 scelse come sede della sua fabbrica di apparecchi ottici di precisione la piccola città di Jena, nella Turingia. Grazie al severo controllo di qualità che Carl Zeiss impose ai suoi prodotti, arrivando personalmente a distruggere i microscopi che non passavano i test, la neonata Zeiss divenne fornitrice ufficiale dell'Università di Jena e ricevette nel 1861 la medaglia d'oro dell'esposizione industriale della Turingia come migliore strumento per la ricerca prodotto in Germania, assegnato al microscopio Stand I del 1857. Nel 1866 venne prodotto il millesimo microscopio e il nome Zeiss divenne conosciuto in tutti i circoli scientifici europei.
Ernst Abbe ed Otto Schott Fondamentale fu l'incontro del 1866 con Ernst Abbe, al tempo un giovane professore di matematica presso l'Università di Jena ed in seguito direttore dell'omonimo osservatorio. Nello stesso anno Abbe divenne il direttore della divisione di ricerca in Zeiss.
Abbe utilizzò un approccio scientifico nello studio dei materiali e dei progetti per gli schemi ottici, basandosi principalmente sul calcolo matematico e sulla fisica, escludendo l'allora consueta progettazione su basi empiriche basata su tentativi ed errori. Importanti furono le innovazioni che Abbe introdusse nel mondo dell'ottica, come la condizione di Abbe del 1872, che permise l'introduzione di una nuova gamma di obiettivi per microscopi.
Abbe venne contattato nel 1879 dal giovane Otto Schott, che gli spedì la formula per un nuovo vetro all'ossido di litio, con caratteristiche di purezza e uniformità uniche a quel tempo. Tra loro si stabilì una fitta rete epistolare che si concluse con il trasferimento di Schott a Jena e la successiva integrazione nella società nel 1882.
Nel 1884, Carl Zeiss, Roderich Zeiss (il figlio di Carl), Ernst Abbe ed Otto Schott fondarono la Glastechnische Laboratorium Schott & Genossen (Laboratorio per le tecnologie del vetro di Schott e soci).
Numerose furono le innovazioni introdotte nello sviluppo di materiali e delle tecnologie, come il vetro borosilicato e il primo obiettivo con correzione cromatica per tre lunghezze d'onda, chiamato apocromatico (1886), che conteneva elementi di fluorite. Il vetro apocromatico venne utilizzato dalla Zeiss per produrre una nuova linea di microscopi di qualità superiore.
Alla morte di Carl Zeiss il 3 dicembre 1888, la società Zeiss arrivò a costruire il microscopio numero 10.000, con 250 operai impiegati nella catena produttiva.
Fondazione Carl Zeiss Il 19 maggio 1889 Ernst Abbe istituì la Carl-Zeiss-Stiftung, (Fondazione Carl Zeiss), il cui statuto puntò alla promozione della ricerca scientifica e alla tutela dei diritti del lavoratore. Agli operai vennero garantiti un massimo di otto ore lavorative e condizioni migliori rispetto alla media del periodo. Nel 1891 la Fondazione Zeiss divenne l'unica proprietaria delle imprese Zeiss.
Nel 1900 la Zeiss contava 1.070 operai. Il mercato fu prevalentemente europeo, perché le esportazioni verso l'America furono limitate dai dazi che venivano imposti sulle merci importate nel nuovo continente. Per questo motivo, alcuni prodotti vennero concessi in licenza a fabbriche estere, come la Bausch & Lomb di Rochester, New York.
Il 14 gennaio 1905 Ernst Abbe morì, lasciando la direzione a Siegfried Czapski.
Fino al 1904, il logo dell'azienda era costituito dalla scritta Zeiss o Carl Zeiss in corsivo impressa sul metallo. Dal 24 giugno dello stesso anno, il grafico Erich Kuithan realizzò il nuovo marchio che rimase in uso per tutta la prima e seconda guerra mondiale, fino alla riunificazione delle imprese Zeiss nel 1991.
Nel 1926 in seguito alla crisi post bellica della prima guerra mondiale con il trattato di Versailles che mandò in fallimento molte e importanti aziende tedesche La Zeiss acquistò la C.P.GOERZ, Contessa, Nettel, ICA ed Ernemann e fondò nel 1926 la Zeiss Ikon.
La seconda guerra mondiale ed il dopoguerra Nel 1937 la Zeiss aveva contatti commerciali e stabilimenti sparsi in più di 29 nazioni nel mondo. Dal 1933 la Zeiss acquistò interesse da parte del regime nazista, che bilanciò la produzione verso gli strumenti militari. Produsse con successo binocoli con ottiche grandangolari per uso militare, sistemi ottici resistenti alla pressione per gli U-Boot, binocoli a periscopio per il puntamento dei carri armati. Inoltre macchine fotografiche Zeiss furono montate sulle V2 per operazioni di telerilevamento delle coste inglesi.
Durante la seconda guerra mondiale, numerosi furono i bombardamenti contro le fabbriche Zeiss. Jena venne bombardata diverse volte dagli Alleati a partire dal 1944. Stoccarda venne rasa al suolo, anche se la fabbrica della Contessa-Nettel subì pochi danni. Il bombardamento di Dresda, oltre a devastare la città, provocò danni notevoli anche alla sede della Zeiss Ikon. Il 13 aprile 1945 le forze militari americane entrarono a Jena, sorprendendosi di come i bombardamenti non avessero provocato danni importanti. Il planetario principale era in rovina, mentre le fabbriche rimasero operative.
Dopo la divisione della Germania in settori, Jena risultò essere nella Germania Est, sotto il controllo dell’Unione Sovietica. Gli Statunitensi decisero quindi di spostare rapidamente quanto più materiale e strumenti possibile nella Germania Ovest, arrivando a trasferire anche 126 tecnici con le loro famiglie, prima della riconsegna ufficiale della città tre mesi dopo. Dresda, sede della Zeiss Ikon, fu occupata subito dai russi e non poté subire lo stesso trattamento degli stabilimenti di Jena.
Poche settimane dopo l'occupazione le fabbriche della Contessa-Nettel a Stoccarda, occupata dai francesi, ripresero la produzione di fotocamere Ikonta e Nettar.
Nella Germania Est, nel 1948 l'Amministrazione militare sovietica in Germania (SMAD, Sowjetische Militäradministration in Deutschland) iniziò lo spostamento della produzione della Contax a Kiev e degli obiettivi a Krasnogorsk. Nel periodo compreso tra il 1945 al 1951 molti degli obiettivi furono prodotti ancora nello stabilimento di Jena e equipaggiarono le Contax prodotte a Stoccarda. A Kiev intanto era iniziata la produzione delle fotocamere Kiev e Zorki, equipaggiate con degli obiettivi gemelli dei Contax, chiamati Jupiter.
Nel 1965 la Carl Zeiss di Jena venne ripristinata come industria ottica e di precisione della RDT sotto il nome di "Kombinat VEB Zeiss Jena".A Heidenheim, nel febbraio del 1949, si ricostituì la Fondazione Zeiss, la sede operativa fu scelta nella città di Oberkochen e grazie ai finanziamenti del piano Marshall, furono rapidamente ricostruiti gli edifici adatti alla produzione. La produzione di microscopi venne ripresa nella fabbrica Winkel, a Göttingen; le lenti per occhiali a Aalen. Per gli obiettivi fotografici, si utilizzò dal marzo 1949 il marchio Zeiss Opton, acronimo di Optische Werke Oberkochen, che comprendeva anche il nuovo laboratorio del vetro Schott, con sede a Magonza.
La questione del marchio Zeiss da apporre ai prodotti generò una procedura legale che terminò nel 1971 con l'accordo di Londra che assegnò i diritti sul nome all'azienda della Germania Ovest.
L'epoca contemporanea Dopo la riunificazione tedesca, la VEB Zeiss Jena, considerata una delle poche aziende della Germania dell'Est potenzialmente in grado di competere su base globale, diventò Zeiss Jena GmbH, poi rinominata Jenoptik Carl Zeiss Jena GmbH nel 1990. Nel 1991, Jenoptik Carl Zeiss Jena fu divisa in due: Carl Zeiss AG (con sede ad Oberkochen) rilevò le divisioni dell'azienda per la microscopia e altre ottiche di precisione, riunendosi efficacemente nella Carl Zeiss prebellica e spostando le sue divisioni di microscopia e planetario a Jena, mentre Jenoptik diventò l'azienda specializzata nei settori della fotonica, optoelettronica e meccatronica.
L'attuale Zeiss non tradisce i suoi precedenti, fornendo prodotti di alta qualità spaziando dagli obiettivi per telefoni cellulari (il primo fu il Nokia N90), obiettivi professionali per fotocamere digitali (Sony) a tutta una serie di strumenti ottici specializzati per la ricerca medica e tecnologica. L'azienda produce anche ottiche per le fotocamere reflex digitali pieno formato con attacchi Canon EF e Nikon F, ma compatibili anche con le fotocamere analogiche che adottano gli stessi innesti.
Nel giugno 2010 il Bundeskartellamt si è espresso contro alcuni costruttori di occhiali consociati nella Zentralverband der Augenoptiker (ZVA) multandoli con 115 milioni di Euro.115 Mio. Euro Geldbuße gegen Brillenglashersteller . Pressemeldung des Bundeskartellamtes vom 10. Juni 2010.115 Millionen Euro Bußgeld für Brillengläserhersteller und Optikerverband. Online auf Telepolis, heise.de vom 12. Juni 2010. Nel gruppo Carl Zeiss è stata citata la Carl Zeiss Vision GmbH.
L'attività di ricerca e sviluppo Zeiss I seguenti sono una parte dei campi di applicazione dell'ottica e della tecnologia di precisione dove la Zeiss ha portato un importante contributo:
Binocoli Grazie agli studi sul prisma di Porro, nel 1893 Abbe brevettò un binocolo a doppio prisma, che accentuava la percezione della profondità. La produzione in massa di binocoli Zeiss iniziò nel 1894, già agli inizi del Novecento ne furono realizzati più di 30.000, agli inizi della prima guerra mondiale la quota era salita a 500.000 e, alla fine della seconda guerra mondiale, furono prodotti ben 2.260.000 binocoli per il mercato civile e militare.
Erano realizzati modelli a partire dal 4×11 mm al 12×40 mm, fino ad arrivare a veri giganti come l'80 mm e il 100 mm.
Grazie agli studi condotti sulla percezione della luce in situazioni di scarsa luminosità, venne dimostrato che il valore medio della dilatazione massima della pupilla in un adulto è di circa 7 mm. Per questo motivo fu introdotto nel 1910 il modello 7×50 mm, rimasto sul mercato fino al 1917 con poche modifiche sui materiali utilizzati.
Telerilevamento Lenti, obiettivi e macchine fotografiche Zeiss sono state utilizzate a partire dalla seconda guerra mondiale in poi, prima dal regime nazista e poi dai paesi del Blocco Sovietico. Montate su mongolfiere, dirigibili, aerei e razzi sono state fondamentali per la moderna Aerofotogrammetria
Teodoliti e tacheometri Con lo sviluppo di lenti adatte la Carl Zeiss, grazie al dipartimento degli strumenti geodetici fondato da Heinrich Wild, sviluppò alcuni dei primi teodoliti e tacheometri. L'immagine risultava invertita, ma la superiorità delle lenti e della correzione cromatica ne fecero lo strumento preferito dai topografi. Durante la seconda guerra mondiale furono utilizzati per l'operazione di celerimensura e fotogrammetria in Francia mirante a correggere le coordinate geografiche dell'Inghilterra (all'epoca ogni paese aveva un proprio sistema di coordinate scollegato dagli altri) e permetterne il bombardamento con le V2.
Tecniche di produzione dei semiconduttori I sistemi Carl Zeiss SMT a radiazione ultravioletta sono usati per la litografia su 'chip' dei circuiti integrati elettronici prodotti dalla ditta ASML e alle sue succursali, in partnership Zeiss è il fornitore leader dei sistemi di litografia utilizzati per la produzione dei più recenti integrati a semiconduttore.
Astronomia
Il prestigio del marchio Zeiss si estende anche al campo dell'astronomia. Albert Koenig, entrato in azienda nel 1894, realizza un obiettivo per telescopi costruito con tre elementi acromatici, il B-Objektiv, disponibile con un'apertura compresa tra 60 mm e 200 mm.