È ricordata per il suo famoso romanzo Un incantevole aprile da cui furono tratti numerosi adattamenti teatrali e cinematografici.
Biografia Elizabeth von Arnim, il cui vero nome era Mary Annette Beauchamp, nacque in Australia in una famiglia della borghesia coloniale inglese di Sydney. Il padre Henry Herron Beauchamp (1825-1907) era un commerciante, mentre la madre era Elizabeth (Louey) Weiss Lassetter (1836-1919). Una sua cugina prima, Kathleen Beauchamp, diventò anch'essa scrittrice con lo pseudonimo di Katherine Mansfield.
Nel 1891 sposò a Londra il conte tedesco Henning August von Arnim-Schlagenthin, conosciuto durante un viaggio in Italia: con il matrimonio Elizabeth von Arnim acquisì automaticamente la cittadinanza tedesca. I coniugi vissero dapprima a Berlino e successivamente nella residenza degli Arnim a Nassenheide, in Pomerania (oggi Rzędziny, Polonia). Dalle nozze nacquero cinque figli: quattro femmine e un maschio. Fra i precettori dei bambini a Nassenheide vi furono E.M. Forster e Hugh Walpole. Il matrimonio non fu tuttavia molto felice per l'incompatibilità con il carattere del marito (che la scrittrice nella sua autobiografia chiamerà "Man of Wrath", uomo dell'iraElizabeth, All the dogs of my life, London; Toronto: W. Heinemann, 1936; edizione in lingua italiana: I cani della mia vita, traduzione di Graziella Bianchi Baldizzone, Torino: Bollati Boringhieri, 1991, ISBN 88-339-0631-0) e - successivamente - per le difficoltà finanziarie seguite all'incarceramento del marito per truffa. La carriera di scrittrice iniziò nel 1899 con la pubblicazione de Il giardino di Elizabeth, opera semi-autobiografica anonima in cui l'io scrivente si chiamava "Elizabeth", senza cognomeElizabeth and her German garden, Leipzig: Tauchnitz, 1900; edizione in lingua italiana: Il giardino di Elizabeth, traduzione di Graziella Bianchi Baldizzone, Torino: Bollati Boringhieri, 1993, ISBN 88-339-0491-1. Il romanzo ebbe immediatamente successo e fu ristampato più volte. L'autrice pubblicò a breve distanza altri due romanzi semi-autobiografici: The Solitary Summer (1899) e The Benefactress (1902). I successivi diciotto volumi vennero pubblicati con la dicitura «by the author of Elizabeth and her German garden». In seguito l'autrice firmò le sue opere più semplicemente come "Elizabeth", nome con cui si fece chiamare anche in famiglia.
Nel 1908 lasciò Nassenheide per tornare a Londra. Rimasta vedova nel 1910, dal 1910 al 1913 fu amante di H. G. WellsWikipedia (en), voce Elizabeth von Arnim.. Nel 1916 sposò in seconde nozze il conte John Francis Stanley Russell (1865–1931), fratello maggiore del filosofo Bertrand Russell. Nello stesso anno morì la giovane figlia Felicitas, che si era recata in Germania per perfezionarsi nello studio della musica: la vicenda, somigliante a quella della protagonista del romanzo epistolare ChristineSimona Garavelli, «Introduzione». In: E. Von Arnim, La storia di Christine: romanzo; trad. di Simona Garavelli, Torino: Bollati Boringhieri, 2009, ISBN 978-88-339-2020-7, spinse Elizabeth a trasferirsi negli Stati Uniti. Anche il matrimonio con Russell fu poco fortunato: i due coniugi si separarono nel 1919, anche se non divorziarono mai. Elizabeth von Arnim trascorse gli ultimi anni della sua vita in Europa (Svizzera e Costa Azzurra). Nel 1936 pubblicò la sua autobiografia e, nel 1939 allo scoppio della Seconda guerra mondiale, si trasferì definitivamente negli Stati Uniti, dove morì il 9 febbraio 1941.
Opere (selezione) Elizabeth von Arnim scrisse ventuno romanzi. I suoi testi sono ripubblicati con continuità nella lingua originale e sono stati tradotti quasi tutti anche in lingua italiana.
Il giardino di Elizabeth (Elizabeth and Her German Garden, 1898) Un'estate da sola (The Solitary Summer, 1899)Edizione in lingua italiana: Elizabeth von Arnim, Un'estate da sola; traduzione di Daniela Guglielmino, Torino: Bollati Boringhieri, 2001, ISBN 88-339-1280-9 April Baby's Book of Tunes (1900) Il circolo delle ingrate (The Benefactress, 1901)Edizione in lingua italiana: Elizabeth von Arnim, Il circolo delle ingrate; ; traduzione di Simona Garavelli, Torino: Bollati Boringhieri, 2012, ISBN 978-88-339-2298-0 Elizabeth a Rügen (The Adventures of Elizabeth in Rügen, 1904)Edizione in lingua italiana: Elizabeth von Arnim, Elizabeth a Rugen; traduzione di Monica Pareschi, Torino: Bollati Boringhieri, 1996, ISBN 88-339-0983-2 Una principessa in fuga (Princess Priscilla's Fortnight, 1905) Una donna indipendente (Fräulein Schmidt and Mr Anstruther, 1907)Edizione in lingua italiana: Elizabeth von Arnim, Lettere di una donna indipendente; traduzione di Simona Garavelli, Torino: Bollati Boringhieri, 2005, ISBN 88-339-1622-7, ISBN 88-339-1650-2 La memorabile vacanza del barone Otto (The Caravaners, 1909)Edizione in lingua italiana: Elizabeth von Arnim, La memorabile vacanza del barone Otto: romanzo; traduzione di Luisa Balacco, Torino: Bollati Boringhieri, 1995, ISBN 88-339-0897-6 La moglie del pastore (The Pastor's Wife, 1914)Edizione in lingua italiana: Elizabeth von Arnim, La moglie del pastore; traduzione di Simona Garavelli, Torino: Bollati Boringhieri, 2003, ISBN 88-339-1440-2 La storia di Christine (Christine, 1917) (pubblicato con lo pseudonimo di Alice Cholmondeley)Edizione in lingua italiana: Elizabeth von Arnim, La storia di Christine; traduzione di Simona Garavelli, Torino: Bollati Boringhieri, 2009, ISBN 9788833920207 Due gemelle in America o Cristoforo e Colombo (Christopher and Columbus, 1919)Edizione in lingua italiana: Cristoforo e Colombo, dell'autrice di "Elisabeth and her German Garden"; traduzione di Alline Bruni; copertina di Livio Gasperini, Roma: Migliaresi, 1945Prima edizione in lingua italiana: Elizabeth von Arnim, Cristoforo e Colombo, traduzione di Simona Garavelli, Torino: Bollati Boringhieri, 2004, ISBN 88-339-1531-X; Nuova edizione ottobre 2014 con il titolo Due gemelle in America, traduzione di Simona Garavelli, Torino, Bollati Boringhieri, ISBN 88-339-2596-X. Uno chalet tutto per me (In the Mountains, 1920); ripubblicato nel 2018 da Fazi Editore con il titolo Un'estate in montagna Vera (Vera, 1921)Edizione in lingua italiana: Elizabeth von Arnim, Vera; traduzione di Maria Pia Peluso, Torino: Bollati Boringhieri, 2006, ISBN 88-339-1693-6, ISBN 9788833916934 Un incantevole aprile o Incanto di aprile (The Enchanted April, 1922)The enchanted april, by the author of Elisabeth and her German garden; Leipzig: B. Tauchnitz, 1922. Edizioni in lingua italiana: Elizabeth Von Arnim, Incanto di aprile; traduzione di Luisa Banti, Firenze: Felice Le Monnier, 1928. Elizabeth Von Arnim, Un incantevole aprile, Torino: Bollati Boringhieri, 1993, ISBN 88-339-0791-0 Amore (Love, 1925)Edizione in lingua italiana: Elizabeth von Arnim, Amore; traduzione di Ilaria Dagnini Brey, Torino: Bollati Boringhieri, 1999, ISBN 88-339-1119-5 Vi presento Sally (Introduction to Sally, 1926)Edizione in lingua italiana: Elizabeth von Arnim, Vi presento Sally; traduzione di Simona Garavelli, Torino: Bollati Boringhieri, 2008, ISBN 9788833918730 Colpa d'amore (Expiation, 1929)Edizione in lingua italiana: Elizabeth von Arnim, Colpa d'amore; traduzione di Simona Garavelli, Torino: Bollati Boringhieri, 2010, ISBN 9788833921600 Il padre (Father, 1931)Edizione in lingua italiana: Elizabeth von Arnim, Il padre; traduzione di Simona Garavelli, Torino: Bollati Boringhieri, 2007, ISBN 9788833917986 La fattoria dei gelsomini (The Jasmine Farm, 1934)Edizione in lingua italiana: Elizabeth von Arnim, La fattoria dei gelsomini; traduzione di Simona Garavelli, Torino: Bollati Boringhieri, 2011, ISBN 9788833922058 I cani della mia vita (All the Dogs of My Life, autobiografia, 1936) Mr Skeffington (Mr. Skeffington, 1940)Edizione in lingua italiana: Elizabeth von Arnim, Mr Skeffington; traduzione di Simona Garavelli, Torino: Bollati Boringhieri, 2002, ISBN 88-339-1368-6
Film tratti da opere di Elizabeth von Arnim Da Princess Priscilla's Fortnight (Una principessa in fuga) sono stati tratti due film: Priscillas Fahrt ins Glück (1929) diretto da Fritz Wendhausen The Runaway Princess (1930) diretto da Anthony Asquith Da The Enchanted April (Un incantevole aprile) sono stati tratti due film: The Enchanted April (1935) diretto da Harry Beaumont Un incantevole aprile (1992) diretto da Mike Newell La signora Skeffington (1944) diretto da Vincent Sherman e tratto da Mr Skeffington
Note
Bibliografia Nicola Beauman, «Arnim, Mary Annette von [née Mary Annette Beauchamp; known as Elizabeth von Arnim; other married name Mary Annette Russell, Countess Russell] (1866–1941)» . In: Oxford Dictionary of National Biography, Vol. II, ad indicem, 2004 (edizione on-line del maggio 2006, richiesta registrazione) Leslie De Charms, Elizabeth of the german garden: a biography, London, etc: Heinemann, 1958. (Leslie De Charms è lo pseudonimo di una figlia della Arnim, Elizabeth von Arnim Butterworth detta Liebet (vedi) Karen Usborne, Elizabeth, the author of Elizabeth and her German garden. London: Bodley Head, 1986. ISBN 0-370-30887-5 Kirsten Juengling e Brigitte Rossbeck, Elizabeth von Arnim; Eine Biographie, Frankfurt: Insel, 1996. ISBN 3-458-33540-4 Katie Roiphe, Uncommon Arrangements, Seven Portraits of Married Life in London Literary Circles 1910–1939, 2008. ISBN 978-0-385-33937-7 Natalia Aspesi, «Elizabeth. La prima donna. Vita e bestseller della Von Arnim, signora audace del '900», la Repubblica del 30 gennaio 2012 Carmela Giustiniani, Chiamatemi Elizabeth. Vita e opere di Elizabeth von Arnim, flower-ed 2017. ISBN cartaceo 978-88-85628-03-8 ISBN ebook 978-88-85628-02-1
Voci correlate Uno chalet tutto per me Il circolo delle ingrate Colpa d'amore Il giardino di Elizabeth Un incantevole aprile (romanzo) Mr Skeffington (romanzo) La storia di Christine Vera (romanzo) Vi presento Sally
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