Loriciel, in precedenza chiamata Loriciels, era una software house di sviluppo e pubblicazione di videogiochi francese, nata nel 1983 da due giovani programmatori, Marc Bayle e Laurent Weill. Poco dopo la fondazione della società si aggiunse un nuovo socio, Philippe Seban. La mascotte della società è un gatto, presente anche nel logo; in quello Loriciels è bianco e in stile cartone animato, poi nel logo Loriciel divenne nero e più realistico.

È stata una delle prime aziende di videogiochi francesi, insieme a Infogrames e Titus, e produsse anche software non ludico. Divenne una delle maggiori sviluppatrici di videogiochi della nazione. Gli anni '80 sono stati il suo periodo di maggior successo..

Storia Origini Nel 1983 Laurant Weill, ventitreenne, possedeva un negozio di computer a Parigi chiamato Ellix, il maggiore importatore di prodotti Oric in Francia. Ellix stava avendo grande successo perché all'epoca l'Oric era l'home computer più venduto in Francia, grazie al fatto che il Commodore 64 costava quasi il triplo e lo ZX Spectrum arrivava sul mercato francese con mesi di ritardo.. Weill aveva studiato informatica all'università e anche co-sviluppato un prototipo di computer a 16 bit chiamato TOM (mai commercializzato). Marc Bayle era un suo amico ingegnere. Insieme decisero di fondare un editore di videogiochi e concentrarsi sull'Oric. Aprirono il primo ufficio in Rue Lamandé, nel XVII arrondissement di Parigi. La fidanzata di Weill, Isabelle, fu incaricata di registrare legalmente il nome dell'azienda, ma sul momento scoprì che i nomi proposti dai due fondatori erano già occupati, allora scelse lei il nome Loriciels; è un gioco di parole tra il francese logiciel (ossia "software") e Oric.

Loriciels iniziò ingaggiando programmatori autonomi, come Laurent Benes (che sviluppò Le mystère de Kikekankoi), Carlo Perconti (Jeep), Pierre Faure (Citadelle) ed Éric Chahi (Doggy). L'azienda produsse parecchi titoli per Oric, come Crocky e Le manoir du dr. Genius, ma presto passò ad altri sistemi; ad esempio Perconti sviluppò Hubert (un clone di Q*Bert) e Thierry Gangloff Bounzy per Commodore 64, Vincent Baillet sviluppò Jeu de dames per Thomson MO, Bertrand D'Armagnac e Frédéric Baille svilupparono Le diamant de l’Île Maudite per Amstrad CPC. Tra questi, Vincent Baillet collaborò particolarmente a lungo con l'azienda e partecipò a molti dei suoi giochi più importanti.

Sempre nel 1983 Philippe Seban entrò in Loriciels per dirigere la nuova divisione marketing e pubblicità e poi comprò il 50% dell'azienda, diventandone l'amministratore delegato.

Successo Nel 1984 la Loriciels vendette videogiochi e ricavò circa 12 milioni di franchi. A 15 mesi dalla fondazione era divenuta il maggior editore in Francia.. L'azienda aveva ottenuto un grande successo con L'aigle d'or, un'avventura dinamica innovativa per Oric lodata dalla critica.

Gli interessi dell'azienda si espansero. Per la distribuzione dei titoli Loriciels in Francia fu istituita la Loridif. La sviluppatrice Microïds fu fondata da Elliot Grassiano con il supporto di Weill e Bayle. Nel 1985 fu fondata la Priam, specializzata nell'edutainment e nel software aziendale, compresi i linguaggi.

Nel 1985 il computer Amstrad CPC 6128 si affermò particolarmente in Francia. Presto la Loriciels ne fece una propria piattaforma principale, che divenne poi fondamentale per il successo dell'azienda nel resto del decennio. L'aigle d'or fu uno dei giochi già esistenti convertiti per Amstrad CPC e riuscì notevolmente su questa piattaforma, con grafica e sonoro migliorati; seguirono molti giochi originali sviluppati direttamente per CPC..

Si cominciò ad assumere molti sviluppatori come interni, tra cui il già citato Baillet, che iniziò con l'Amstrad CPC realizzando 3D Fight. Gli assunti erano una varietà di programmatori appassionati e motivati che spesso non provenivano da studi scolastici di informatica. Secondo la testimonianza di Baillet, gli sviluppatori interni della Loriciels lavoravano a 3-5 giochi contemporaneamente, garantendo una solida disponibilità di titoli. Le caratteristiche principali dei giochi erano sempre discusse con Weill, ma poi veniva lasciata libertà di progettazione agli sviluppatori su molti aspetti. Quando i giochi col tempo si fecero sempre più complessi, l'azienda assunse anche una piccola squadra di collaudatori, guidata da Vincent Noiret, che secondo Baillet era molto esigente. Questo fu un cambiamento importante e si notò nella qualità dei giochi.

La sede fu spostata a una più grande in Rue de la Procession a Rueil-Malmaison, a ovest di Parigi.

Il 1986 fu un anno di successo per l'azienda, grazie a titoli come Bactron, Sapiens e MGT: The Magnetik Tank.

Un terzo dei giochi della Loriciels venivano esportati in Spagna e in Belgio. Si strinsero accordi commerciali con la Brøderbund e con l'Activision. Nel 1987 ci si organizzò per entrare nel mercato del Regno Unito e Weill annunciò al Personal Computer World Show che sarebbe stata istituita un'azienda indipendente britannica, con Elite Systems come distributore. La Loriciels Limited fu aperta nel 1988, con Nikki Penny come product manager e almeno 14 giochi in previsione entro l'anno.

Loriciels lavorò anche con sviluppatori di terze parti, sia francesi sia esteri. L'Ashminster Computing di Leicester fu ingaggiata per alcune conversioni di giochi; ad esempio nel 1988 James Harshorn convertì per Commodore 64 Space Racer (simile a Space Harrier) e ritoccò la sua versione MS-DOS. Il Commodore 64 era di particolare importanza per penetrare nei grandi mercati britannico e statunitense.

Loriciels si fece una buona reputazione per la qualità dei suoi giochi, che non aveva fretta di far uscire e spesso erano rifiniti con zelo. Un altro titolo notevole per la critica fu Skweek del 1989. Loriciels guadagnò anche la reputazione di azienda innovativa che spingeva sulle nuove tecnologie. Ad esempio Panza Kick Boxing del 1990 fece un precoce uso di una tecnica di rotoscopio.. Altre mosse ardite furono Jim Power: The Lost Dimension in 3D, fornito con occhiali 3D, o Disc, un curioso gioco stile frisbee.

L'azienda pubblicò anche hardware: la pistola ottica West Phaser, prodotta a Taiwan e uscita per Natale 1989, somigliante a una tradizionale rivoltella a sei colpi e aperta alla programmazione di giochi da parte di terzi. Produsse anche un joystick attaccabile alla tastiera.

Loriciels evitò invece, in linea generale, di basarsi su licenze, ad esempio non realizzando giochi tratti da film, e facendo di solito affidamento solo sulle proprie capacità.

Declino Nonostante i molti successi, Marc Bayle lasciò l'azienda nel 1989 per dedicarsi alla Priam. In questo periodo ci fu anche il cambio di ragione sociale in Loriciel SA. Con il nome cambiò anche il logo.

La Loriciel cominciò ad avere problemi finanziari nel 1990. Le cause vengono attribuite principalmente alle difficoltà avute dall'azienda a entrare nel mercato delle console dell'epoca. La produzione per console, affrontata soprattutto per Super Nintendo Entertainment System, si rivelò piuttosto complicata rispetto a quella per computer, non solo in termini di programmazione, ma più che altro di pubblicazione, soggetta a stringenti licenze e a pagamenti anticipati.. Era ulteriormente difficile realizzare eventuali prodotti limitati al mercato francese: la Nintendo pretendeva dagli editori un'elevata quantità di vendite e la Francia sola non era un mercato abbastanza grande.

I giochi Loriciel continuavano comunque a uscire e, sul fronte dei computer, continuava la transizione verso le macchine a 16 bit (Amiga, Atari ST, MS-DOS). Nel 1992 l'Amstrad CPC dava luogo ancora a ben il 40% delle vendite di software della Loriciel, almeno il doppio di ogni altra singola piattaforma, ma i computer a 8 bit erano ormai al tramonto. Nonostante le buone uscite di Baby Jo, Guardians e Thunder Burner per computer e le edizioni di Panza Kick Boxing e Copter 271 per Amstrad GX4000, l'azienda si sforzava di produrre per le console Nintendo e Sega.

Non è noto un motivo preciso del fallimento; girava voce che Val d'Isère Championship per SNES fosse stato troppo impegnativo, ma Baillet nega e sostiene che fu un progetto agile e redditizio. L'azienda comunque dovette infine dichiarare bancarotta nel 1992. Uno degli ultimi progetti fu un gioco su I tre moschettieri per SNES e Mega Drive, al quale lavorò Jean-François Graffard, assunto alla Loriciel quando già stava andando in bancarotta; fu sviluppato, ma mai pubblicato. Secondo Graffard, l'industria videoludica cambiava e per sopravvivere ci sarebbe voluta una totale ristrutturazione dello sviluppo, più concentrato sulla gestione e l'organizzazione che sull'abilità "artigianale" degli autori.

Per sostituire la Loriciel, nel 1993 fu fondata Virtual Studio, che manteneva la maggior parte degli sviluppatori dell'azienda precedente. Virtual Studio lavorò a fatica su alcuni titoli per Atari Jaguar, ma chiuse già nel 1994.

Laurant Weill continuò ancora fondando Visiware nel 1994, seguito anche da Graffard. Si occupava di giochi per decoder digitale televisivo, allora proposta come un'idea rivoluzionaria. Almeno fino al 2015 Weill ne era ancora il presidente esecutivo. Vincent Baillet mantenne un ruolo di producer alla Loriciel e alla Virtual Studio fino al 1994, poi passò a dirigere un importante gruppo di sviluppo alla Psygnosis e poi ad altre attività del settore. Si ricorda inoltre che il noto imprenditore Xavier Niel iniziò la sua prima attività nel "seminterrato" della Loriciels.

Videogiochi Loriciel pubblicò in tutto circa 150 giochi. In retrospettiva, Retro Gamer fa una selezione di cinque giochi distintivi dell'azienda: L'aigle d'or, MGT: The Magnetik Tank, Le 5eme axe, Super Skweek, Val d'Isère Championship.

Elenco estensivo dei giochi pubblicati da Loriciels/Loriciel: Con integrazioni da vari collegamenti esterni; il sito loriciel.net ad esempio sembra ignorare completamente il C64, lo ZX81 e le console.

3D Fight per CPC, Thomson 3D Fongus per Oric 3D Munch per Oric 3D Sub per CPC, Thomson 500cc Grand Prix per C64 Le 5eme Axe per CPC, Thomson 3D Sub per CPC, Thomson A 320 per CPC, ST Adrenalynn per Amiga, ST Advanced Destroyer Simulator per CPC, ST L'Aigle d'or per CPC, Oric, Thomson L'Aigle d'or 2: Il ritorno per Amiga, CPC, PC, ST Air Attack per Thomson Albedo per Amiga, ST Alphakhor per CPC Argolath per ZX81 Atomic Driver per CPC Automec per CPC Baby Jo: Going Home per Amiga, CPC, PC, ST, PC Engine CD Bactron per CPC, Thomson La ballade du lutin per Spectrum Barry Mc Guigan Championship Boxing per Thomson Best of the Best: Championship Karate per Amiga, CPC, Game Boy, NES, SNES Billy la Banlieue per CPC Billy la Banlieue 2 per CPC Bob Winner per C64, CPC, PC, ST, Thomson Booly per Amiga, CPC, PC, ST Bounzy per C64 Builderland per Amiga, CPC, ST Bumpy per CPC, Spectrum, ST Bumpy's Arcade Fantasy per Amiga, CPC, PC, ST Calcul Mental per Oric, Thomson Carn-3 per Oric The Cartoon per Amiga Caspak per Oric Challenge Voile per Oric, Thomson Charlie Diams per CPC La chenille infernale per Oric Chevalier Arthur per ZX81 Citadelle per Oric, Philips VG 5000 Cobra per CPC, Thomson Cobra per ZX81 Cobra 2 per ST Coliseum per Thomson Commando per Spectrum Cool Ball per Game Boy (solo sviluppo) Copter 271 per CPC Cosa Nostra per CPC Course aux lettres per Spectrum, Thomson Crazy shot per Amiga, CPC, ST Crocky per Oric, ZX81 Crocky 2 per Thomson Crystann per CPC, Thomson D-Day per Amiga, CPC, PC Dark Sat per ST Davis Cup per Mega Drive, SNES Denver - Je decouvre les animaux per CPC Denver - Je decouvre les chiffres per CPC Denver - Je decouvre les couleurs per CPC Denver - Je decouvre les formes per CPC Denver - Je m'eveille en jouant per CPC Denver - Le jeu des sons per CPC Le diamant de l'Ile maudite per CPC, Oric, Spectrum Dianne, mission rubidiums per Thomson Disc per Amiga, CPC, PC, ST Doggy per Oric