Il pesce foglia (Lobotes surinamensis ), noto anche come lobote, è un pesce osseo marino della famiglia Lobotidae.
Descrizione Ha un corpo dall'aspetto molto caratteristico, alto, compresso lateralmente e nel complesso piuttosto robusto. Il profilo della fronte è concavo, mentre la regione dorsale è gibbosa. Gli occhi sono piccoli, situati vicino alla punta del muso e rivolti in avanti. La bocca è protrattile. La pinna dorsale ha una porzione anteriore spinosa con 11-12 raggi e una posteriore con 15-16 raggi molli. La pinna anale ha tre brevi raggi spinosi di lunghezza crescente e undici molli. Le parti a raggi molli della dorsale e dell'anale sono alte e arrotondate e, insieme all'ampia pinna caudale rotondeggiante, danno l'impressione che l'animale abbia una pinna caudale trilobata. Le scaglie, grandi e robuste, ricoprono in parte le pinne impari.
Il colore è di solito bruno, variamente marezzato di scuro, con due strisce scure – non sempre ben visibili – che si dipartono dall'occhio e si dirigono indietro. Il ventre è grigio argenteo. A volte il colore di fondo può essere verdastro o giallastro. La pinna caudale è bordata di giallo; le altre pinne sono più scure del corpo, tranne le pinne pettorali che sono giallo chiaro. I giovanili sono giallastri.
La taglia massima è di 110 cm di lunghezza per quasi 20 kg di peso, mentre quella comunemente raggiunta è di circa 80 cm.
Distribuzione e habitat Si tratta di un pesce cosmopolita nei mari tropicali e subtropicali, con l'eccezione dell'oceano Pacifico orientale. Nel mar Mediterraneo era considerato rarissimo fino alla fine del XX secolo, mentre nel XXI secolo si sono registrate numerose segnalazioni. Uno studio del 2018 ha evidenziato la presenza di una popolazione stabile nel Mediterraneo centrale.
Vive in acque basse, eccezionalmente fino a 70 m di profondità. È una specie eurialina: si incontra soprattutto in ambienti riparati come le baie e penetra nelle foci e nel tratto inferiore dei fiumi. Talvolta sosta all'ombra di oggetti galleggianti. I giovanili sono spesso associati alla presenza di sargassi.
Biologia Comportamento Non è un pesce molto attivo; ciò nonostante può effettuare salti sorprendenti fuor d'acqua per sfuggire alle reti. I giovani spesso stazionano in superficie, sdraiati sul fianco, mimetizzandosi con una foglia morta.
Alimentazione È carnivoro e si nutre prevalentemente di pesci e crostacei.
Riproduzione Le uova non vengono deposte in un'unica volta, ma in più occasioni durante la stagione riproduttiva: avviene una deposizione ogni 3-5 giorni, fino a raggiungere un numero totale di 4,6-8 milioni di uova. La fecondità dipende dal peso della femmina: una riproduttrice è in grado di produrre circa 47,6 uova per grammo di peso. Uova e larve sono probabilmente pelagiche.
Pesca Viene catturato con reti a strascico, reti da posta, nasse e lenze. È considerato un ottimo pesce da tavola, dalle carni molto pregiate.
Conservazione Si tratta di una specie distribuita su un vastissimo areale, che appare in espansione. Le popolazioni, seppur non abbondanti in nessun luogo, non paiono in contrazione. La pesca effettuata su questa specie non è specifica né molto intensa: viene catturata soprattutto da pescatori sportivi. Per questi motivi L. surinamensis è classificata come "a rischio minimo" dalla IUCN.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Acanthuriformes Categoria:Taxa classificati da Marcus Elieser Bloch Categoria:Taxa descritti nel 1790