Carriera

Grande promessa del vivaio giallorosso, si affaccia in prima squadra a poco più di 18 anni, ed è il capitano della primavera romanista campione d'Italia nel 1978.

Tanta gavetta e molta tribuna per questo centrocampista del quale si parla molto bene, fino all'annata che lo vede finalmente fare il definitivo salto e viene gettato nella mischia. Lui ripaga il mister cercando di dare tutto quando viene chiamato in causa, e al termine della stagione 1978-1979 conterà 14 presenze.

La Roma decide di farlo crescere definitivamente in una squadra che può dargli più spazio: per lui, però, le porte della Roma non si apriranno più.

Dopo il ritiro È divenuto vicecomandante dei vigili urbani di Marino. Note

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