Biografia Spurio Postumio apparteneva alla nobile gens Postumia, una delle più antiche e conosciute gentes patrizie dell'antica Roma. Era figlio di Aulo Postumio Albo Regillense, dittatore nel 499 a.C. e console nel 496 a.C., fratello di Aulo Postumio Albo Regillense, console nel 464 a.C. e padre di Spurio Postumio Albo Regillense, tribuno consolare nel 432 a.C.
Nel 466 a.C. diviene console con Quinto Servilio Prisco, che in quell'anno viene eletto console per la seconda voltaDionigi, Antichità romane, Libro IX, 60.Tito Livio, Ab urbe condita libri, Libro III, 2.
Per ordine del Senato, consacrò il tempio di Giove Fidio, Dius Fidius, costruito da Tarquinio il Superbo sulla collina del Quirinale e il suo nome viene inciso nel tempio.
Nel 462 a.C. diviene augure. Nel 454 a.C. fa parte della delegazione di senatori inviati ad Atene col compito di esaminare le istituzioni e le leggi greche.
Tornato nel 452 a.C., l'anno successivo fa parte del primo decemvirato, che elaborò le Leggi delle X tavole, completate dal successivo decemvirato, che emise le Leggi delle XII tavoleTito Livio, Ab urbe condita libri, III, 31,33..
Nel 446 a.C. comanda, da legatus, il centro dell'esercito romano nella battaglia di Corbione, durante la quale vengono sconfitti gli Equi e i VolsciTito Livio, Ab urbe condita libri, III, 70..
Note
Bibliografia Fonti primarie Tito Livio, Ab Urbe condita libri Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane
Fonti secondarie
Voci correlate Consoli repubblicani romani Gens Postumia
Collegamenti esterni Le Antichità romane su Lacus Curtius Spurio Postumio Albo Regillense nel Dizionario di biografia e mitologia greco-romana di William Smith
Categoria:Decemviri Legibus Scribundis Consulari Imperio Categoria:Consoli repubblicani romani Albo Regillense, Spurio