Big Hits (High Tide and Green Grass) è la prima compilation del gruppo rock britannico Rolling Stones, pubblicata nel 1966.
Venne pubblicata con alcune variazioni nella scaletta dei brani e differenti copertine negli Stati Uniti il 2 aprile 1966 e in Inghilterra il 4 novembre 1966.
La versione statunitense si focalizza su canzoni dal 1964 al 1965 con l'aggiunta di due nuovi brani: la recente 19th Nervous Breakdown e la ri-registrata Time Is on My Side con l'introduzione di chitarra. La versione britannica copre un periodo più ampio, dal primo singolo del gruppo del 1963, Come On, a svariate canzoni del 1966, inclusa la recente hit Have You Seen Your Mother, Baby, Standing in the Shadow?
L'album raggiunse la posizione numero 3 nella statunitense Billboard 200 e la numero quattro nella UK Albums Chart britannica. Rimase in classifica per 99 settimane negli Stati Uniti, dove fu certificato doppio disco di platino dalla RIAA, con vendite di oltre due milioni di copie.
Descrizione I brani scelti per la versione statunitense di Big Hits furono approssimativamente divisi tra gli originali scritti da Mick Jagger e Keith Richards e quelli di artisti R&B e rock 'n' roll americani, con la maggior parte delle canzoni tratte dai primi cinque album statunitensi degli Stones pubblicati dalla London Records. La foto della copertina della versione USA venne scattata da Guy Webster nel Franklin Canyon Park nelle montagne sopra Beverly Hills.
L'edizione inglese di Big Hits (High Tide and Green Grass) include tracce pubblicate dopo l'uscita dell'edizione americana. Fu incluso il singolo di debutto dei Rolling Stones del 1963, la cover di Come On di Chuck Berry, ma non il successivo 45 giri di maggiore successo, I Wanna Be Your Man – composto dai "rivali" (in realtà amici) Lennon-McCartney.
Tracce Versione USA Tutte le canzoni sono di Jagger/Richards, eccetto dove indicato.
Versione UK Tutte le canzoni sono di Jagger/Richards, eccetto dove indicato.
Formazione Mick Jagger - voce Keith Richards - chitarra Brian Jones - chitarra, sitar, dulcimer Bill Wyman - basso Charlie Watts - batteria
Note
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