Biografia .

Carriera sciistica Stagioni 1935-1936 Allais si dedicò alle competizioni di sci alpino dopo aver concluso il servizio militare, nel 1932; ai Mondiali 1935 vinse due argenti, in discesa libera e in combinata.

L'anno dopo partecipò ai IV Giochi olimpici invernali di , i primi a prevedere una prova di sci alpino, e conquistò la medaglia di bronzo nella combinata. . Nella stessa stagione fu 6º nello slalom speciale ai Mondiali di Innsbruck e vinse la combinata del Trofeo del Lauberhorn.

Stagioni 1937-1938 Fu il trionfatore della settima edizione dei Mondiali di sci alpino, a Chamonix nel 1937, dove realizzò una tripletta vincendo l'oro in tutte e tre le specialità in programma (discesa libera, slalom speciale e combinata). In discesa vinse su Giacinto Sertorelli e Maurice Lafforgue, che avevano fatto segnare lo stesso tempo.

Dopo Chamonix, ai Mondiali di Engelberg del 1938 arrotondò il suo bottino di medaglie vincendo l'oro nella combinata e l'argento sia in discesa libera sia in slalom speciale.

Carriera da allenatore .

Fu allenatore della nazionale francese per sette anni; fondò l'École de Ski Français e si dedicò al miglioramento della sicurezza sulle piste sciistiche.

Carriera dirigenziale Dopo la Seconda guerra mondiale si trasferì prima negli Stati Uniti e poi in Cile, dove collaborò all'avvio di stazioni sciistiche quali, rispettivamente, Squaw Valley (futura sede degli VIII Giochi olimpici invernali nel 1960) e Portillo (che ospitò i Campionati mondiali del 1966).

Rientrato in patria nel 1954, fu direttore tecnico delle stazioni sciistiche di Courchevel, La Plagne, Vars e Flaine.

Altre attività Durante la Seconda guerra mondiale partecipò alla Resistenza francese, combattendo sulle Alpi. Nel 1944, accompagna Sandro Pertini e i suoi compagni in Italia, attraversando il massiccio del Monte Bianco. Come racconterà Pertini: "Dico che ho fatto tante volte i 4.000 metri, e invece non era vero… c’era Émile Allais, un campione del mondo di sci, che dopo la guerra accenderà la fiaccola olimpica. Mi misero ai piedi delle racchette mai viste prima… e cado testa in giù… Allais mi prende in braccio… Di notte saltammo un crepaccio; lui con gli sci, io legato a lui… Regalo una borraccia d’argento a Emile Allais. Lui va via. Noi scendiamo verso Entrèves" (Fondazione Turati, Archivio Sandro Pertini, “Intervista del Presidente della Repubblica alla Radio Televisione Aosta”, Roma, 18 gennaio 1979).

. Morì nel 2012, sette mesi dopo il suo centesimo compleanno.

Palmarès Olimpiadi 1 medaglia: 1 bronzo (combinata a )

Mondiali 8 medaglie: 4 ori (discesa libera, slalom speciale, combinata a Chamonix 1937; combinata a Engelberg 1938) 4 argenti (discesa libera, combinata a Mürren 1935; discesa libera, slalom speciale a Engelberg 1938)

Note

Bibliografia Comitato Organizzatore, IV. Olympische Winterspiele 1936 Amtlicher Bericht, Reichssportverlag Berlin SW 68, 1936 ()

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