Biografia Fu ostile ai Medici e ricoprì diverse cariche pubbliche sotto la Repubblica: nei Dodici Buonomini nel 1508, vicario della Valdicecina nel 1509, di San Giovanni Valdarno nel 1518 e castellano di Firenzuola nel 1525.

Compose sonetti di stile burchiellesco, scrisse quattro canti carnascialeschi (Il carro della Morte, Il trionfo dell'Età, Il trionfo dei quattro Elementi, Il canto degli ammogliati) e una commedia di argomento spirituale, intitolata la Conversione di santa Maria Maddalena (1521). Compose inoltre l'opera burlesca Etimologia del Beccafico. Morì di peste.

Bibliografia «ALAMANNI, Antonio». In: Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. I, Roma: Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1960 (on-line)

Voci correlate Alamanni (famiglia)

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