Into the Void è un brano musicale dei Black Sabbath, contenuto nel loro album del 1971 intitolato Master of Reality, del quale è la traccia conclusiva.

Il brano

Una versione embrionale di Into the Void chiamata Spanish Sid è stata pubblicata come traccia bonus nell'edizione deluxe di Master of Reality.

Essendo notevolmente differente dal resto della canzone, la cupissima introduzione di Into the Void è conosciuta presso i fan e gli addetti ai lavori con il nome The Death Mask. Cover Vari artisti hanno reinterpretato il brano, inclusi i Kyuss, gli Sleep, i Cavity, gli Exhorder, i Lumsk, i Soundgarden, i Melvins, i Monster Magnet, gli Orange Goblin, e i 76% Uncertain.

Nella versione dei Soundgarden, contenuta nel loro EP SatanOscillateMyMetallicSonatas, il testo originale della canzone è stato sostituito con delle frasi di protesta ad opera del capo indiano Seattle."Soundgarden". Guitar for the Practicing Musician. December 1992. Ai Grammy Awards del 1993, il brano, appropriatamente reintitolato per l'occasione Into the Void (Sealth), ha ricevuto una nomination nella categoria Best Metal Performance.

Versione dei Kyuss

Nel 1996 i Kyuss pubblicarono su singolo una loro versione di Into the Void. Il singolo fu pubblicato dopo lo scioglimento della band, dalla Man's Ruin Records, stampato su vinile viola e arancio "10.

Tracce Into the Void (Tony Iommi, Ozzy Osbourne, Geezer Butler, Bill Ward) Fatso Forgotso (Scott Reeder)

Musicisti John Garcia - Voce Josh Homme - Chitarra Scott Reeder - Basso Alfredo Hernández - Batteria Hutch - Ingegnere del suono

Curiosità Into the Void è stata indicata da James Hetfield dei Metallica come la sua canzone preferita dei Black Sabbath."30 on 30", Guitar World, March 2010, Vol. 31/No. 3

Note

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