La viticoltura in Basilicata è l'insieme delle attività di coltivazione di uva e produzione di vino svolte nella regione.

Storia La Lucania si sviluppa su un territorio di quasi novemila chilometri quadrati, di tutti questi più 10% è dedicato alla coltivazione, in buona parte del vino. La tradizione vitivinicola lucana ha origini molto antiche, che risalgono hai tempi dell’Antica Grecia. Uno tra i principali amanti del Vino lucano fu' proprio Orazio (al quale sono dedicate numerose cantine), quest'ultimo era originario di Venosa e per molto tempo nei suoi scritti elogiò i vini della zona. L'unico vitigno autoctono della regione è la malvasia di Basilicata, a bacca sia bianca che scura. Il vitigno principe però è l’aglianico che è anche l'unico detentore del marchio DOC. Abbastanza diffusi anche i vitigni internazionali, in particolare cabernet sauvignon e merlot. La zona di maggior rilievo è sicuramente quella del Vulture, a nord di Potenza. Qui sono presenti vigneti antichissimi, la maggior parte dei quali hanno ottenuto la certificazione DOC o DOCG.

Vitigni Autoctoni VitignoBaccaDescrizioneImmagineAglianicoNeraAglianico del VultureNeraAglianiconeNeraBombino neroNeraMalvasia bianca di BasilicataBiancaMalvasia nera di BasilicataNera

Alloctoni Cabernet sauvignon Merlot

Vini

DOCG Aglianico del Vulture Superiore (rosso) prodotto nella provincia di Potenza anche nella versione riserva.

DOC Aglianico del Vulture in due tipologie, prodotto nella provincia di Potenza Matera in sette tipologie. Terre dell'Alta Val d'Agri in tre tipologie. Grottino di Roccanova in tre tipologie.

IGT Basilicata in sei tipologie, prodotto nell'intero territorio della regione Basilicata.

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