Paolino Paperino (Donald Fauntleroy Duck), più noto come Paperino, è un personaggio dei cartoni animati e dei fumetti della Disney.
Ha esordito nel cortometraggio La gallinella saggia del 1934 e nello stesso anno nei fumetti della serie Sinfonie allegre e, da allora, è stato protagonista di molti altri cortometraggi e di innumerevoli storie a fumetti realizzate oltre che negli Stati Uniti anche in altri Paesi del mondo come l'Italia e il Brasile. Il successo del personaggio è tale da farlo diventare testimonial di molte iniziative in varie parti del mondo e oggetto anche di un diffuso merchandising.
È stato definito «l'antieroe per eccellenza, l'incarnazione dell'uomo medio moderno, con le sue frustrazioni, i suoi problemi, le sue nevrosi».
Insieme a Topolino, Biancaneve, Winnie the Pooh, Trilli e Minni, è uno dei sei personaggi Disney che si è guadagnato una stella sulla Hollywood Walk of Fame.
Origini del personaggio e caratterizzazione Paperino è un'anatra antropomorfa maschio, ispirato all'anatra pechino americana (il nome originale in lingua inglese Donald Duck richiama infatti la sua natura di anatra, "Anatra Donald", mentre il termine italiano "papero" (che è l'esemplare giovane dell'oca) è privo di termine equivalente nella lingua inglese).
Ha piumaggio bianco con il becco e le zampe di colore giallo (o arancioni); indossa generalmente un berretto e una blusa da marinaio di colore blu (nera nei fumetti) con un papillon rosso (un tempo nero) e, come quasi tutti i paperi Disney, non porta pantaloni. È anche caratterizzato da una voce starnazzante e quasi incomprensibile, anche se molti personaggi sembrano capire ciò che dice (tranne in certe situazioni). Nei primi cartoni animati in cui è apparso (come nel debutto La gallinella saggia del 1934) il suo aspetto era completamente diverso; era più basso, aveva un colore dei vestiti più chiaro, il cappello era bianco anziché blu e aveva un becco e un collo più lungo: ciò lo faceva apparire più simile ad un'oca che ad un'anatra. A partire dal corto Paperino e Pluto (1936), ha assunto la fisionomia e l'abbigliamento definitivi.
Paperino, già nei cortometraggi ma soprattutto nei fumetti, presenta un carattere complesso e sfaccettato, più di quello di Topolino, motivo per cui è agevolmente considerato lo specchio dell'uomo moderno. Nasce come pigro scansafatiche, caratterizzato però, fin dalla sua seconda apparizione (in Una serata di beneficenza, 1934), con l'essere irascibile, frustrato, impulsivo e perseguitato dalla sfortuna; infatti, quasi ogni azione che intraprende finisce per causargli danni o problemi. Per questo può essere infatti definito l'opposto di Topolino; se il topo è noto per il suo carattere più bonario, paziente e ottimista, Paperino è noto per il suo carattere focoso, pessimista ed esplosivo, dato che ha la tendenza a perdere la calma facilmente, spesso sfociando in capricci comici ed esagerati. Tuttavia la sua natura aggressiva a volte gli dà vantaggi, come quando è inizialmente spaventato da un pericolo e successivamente la sua paura viene sostituita dall'ira, che lo rende abbastanza forte da sconfiggere individui più grossi di lui. Paperino è anche una specie di burlone e, di conseguenza, a volte può essere un po' prepotente, soprattutto nel modo in cui a volte tratta Cip e Ciop e i suoi nipoti Qui, Quo e Qua, e in altri casi ha dimostrato anche di essere molto geloso della maggiore popolarità di Topolino. Tuttavia, con poche eccezioni, raramente c'è del male negli scherzi di Paperino, e quando i suoi scherzi vanno troppo oltre spesso si scusa. Nonostante l'indole suscettibile e l'inettitudine, è un personaggio positivo, perché ha buon cuore e raramente provoca qualcuno senza motivo. È amichevole, generoso e leale e, quando la situazione lo richiede, è estremamente coraggioso fino a vestire i panni dell'eroe e sa anche trarre insegnamenti morali dai suoi errori. Gli piace vantarsi, soprattutto di quanto sia abile in qualcosa. È un pescatore di talento e un competente giocatore di hockey. Tuttavia, il suo amore per il vanto spesso lo porta a sopravvalutare le sue capacità, così che quando mette in pratica le sue vanterie, si mette nei guai. Un altro tratto della sua personalità è la sua perseveranza. Anche se a volte può essere un fannullone, una volta che si impegna a realizzare qualcosa ce la mette tutta, ricorrendo a volte a misure estreme per raggiungere il suo obiettivo.
La data di nascita secondo il cortometraggio animato La gallinella saggia è il 9 giugno 1934. È celibe con a carico tre nipoti. Secondo l'albero genealogico ideato da Don Rosa in base alle indicazioni contenute nelle storie a fumetti di Carl Barks, è figlio di Ortensia de' Paperoni (sorella di Paperon de' Paperoni) e Quackmore Duck (figlio di Nonna Papera). Ha una sorella gemella, Della Duck, madre di Qui, Quo, Qua. La prima apparizione del personaggio risale al 1934 nel cortometraggio La gallinella saggia diretto da Wilfred Jackson, nel quale Paperino è il vicepresidente del Circolo dei pigri che ha come presidente Meo Porcello. I due si riveleranno degli inguaribili scansafatiche.
Paperino vive a Paperopoli (Duckburg), in una villetta a due piani con giardino, che però è in affitto (generalmente di proprietà del ricchissimo zio Paperon de' Paperoni), e si occupa dei tre nipotini gemelli che vivono con lui; è fidanzato con Paperina, pur con alti e bassi, e possiede diversi cugini che lo assillano, tra cui Gastone Paperone, per cui spesso prova invidia, vista la sua immensa fortuna e il suo costante tentativo di conquistare Paperina, ma soprattutto è gravato da orde di creditori e persino con lo zio ha una lunga lista di debiti; privo di impiego fisso, si trova spesso in difficoltà economiche e, complice la sua congenita sfortuna aggravata dall'inettitudine, pur riuscendo per poco a superarle si ritrova in guai ancora peggiori da una storia all'altra. I suoi impieghi più costanti sono quelli di giornalista presso il quotidiano Papersera o lucidatore di monete, sempre al servizio dello zio, ma ne ha svolti saltuariamente a centinaia.
Alter ego Nel corso degli anni sono state creati degli alter ego o identità segrete, in particolare nei fumetti, soprattutto di produzione italiana. Paperinik: a partire dal 1969 Guido Martina e Giovan Battista Carpi calano Paperino in un'atmosfera noir fornendogli l'identità segreta di PaperinikIl primo episodio è Paperinik il diabolico vendicatore, pubblicata per la prima volta in Topolino n. 706 e 707, 1969., eroe in maschera domino che si aggira a Paperopoli nelle ore notturne. Paperinik è il prodotto della profonda frustrazione e insofferenza che il papero nutre verso i suoi familiari e avversari, e nasce come formula di rivalsa nei loro confronti; per questo è un vero e proprio furfante, e solo con il tempo (e con la nuova generazione di maestri Disney) si trasformerà in un paladino della giustizia, amatissimo dai lettori. PK o PiKappa: negli anni novanta viene ideata una versione rivisitata di Paperinik, dai toni più tecnologici e fantascientifici, protagonista della serie PK caratterizzata da atmosfere più moderne e "adulte" rispetto alle storie classiche. Qu-Qu 7: oltre a quella di supereroe mascherato, Paperino ha un'altra identità segreta: l'agente segreto della P.I.A. (Qu-Qu 7, che vuol dire Agente Quasi Qualificato 7), ideato da Carlo Chendi e Giovan Battista Carpi nel 1966 come emulo di 007 e sviluppato in una serie di storie nei decenni successivi. DoubleDuck (DD o DiDi): nel 2007 dal lavoro di Fausto Vitaliano è nato anche un filone alternativo all'agente Qu-Qu 7, la serie di DoubleDuck. Paperino questa volta non è più al soldo dello Zione, pronto a difendere la sua futura eredità, ma un vero agente segreto alle dipendenze dell'Agenzia, una misteriosa organizzazione di spionaggio para-governativa che ha il compito di debellare tutte le minacce che mettono a rischio la sicurezza della nazione. Paperino Paperotto (PP8): nel 1999 debutta il personaggio di Paperino Paperotto, che non è altro che Paperino da giovane. Paperotto vive a Quack Town nella fattoria di Nonna Papera. Tenero, adorabile, allegro, spensierato, vivace, simpatico, combinaguai, furbo e ingegnoso, Paperotto forma insieme ai compagni di scuola Louis Cromb, Millicent Webfoot, Tom Lovett e Betty Lou Van Der Built, un gruppo vivace di amici. Tra il 2006 e il 2007 questa versione di Paperino è stata titolare di una testata dedicata chiamata PP8 - Paperino Paperotto, in cui il bambino è a capo della squadra chiamata S.O.S., cioè Sopravvivenza Oppressione Scolastica, sotto nome in codice come lAgente PP8. Da notare che Paperotto non è ancora sfortunato come Paperino.
Nell'animazione
Dopo l'esordio, avvenuto in un cortometraggio a sfondo moraleggiante della serie delle Sinfonie allegre, Paperino, nato come personaggio che doveva apparire una sola volta, viene "promosso" nella gang di Topolino nello stesso anno per Una serata di beneficenza (1934), in cui emergono tutte le sue potenzialità come protagonista comico assoluto, esasperando la sua classica voce starnazzante grazie al vulcanico doppiatore Clarence Nash e creando gag a ripetizione. Il bellicoso e inetto papero conosce una veloce scalata al successo; nel 1936 fa da spalla a Topolino, rubandogli la scena in corti come Scampagnata o Il circo di Topolino, e recita anche in corti come parte del trio Topolino-Paperino-Pippo; nel frattempo, già da Giorno di trasloco, il suo look cambia, il suo becco si accorcia e le ali diventano mani, mentre in Paperino e Pluto Topolino è per la prima volta assente; nel 1937 è titolare di una serie tutta sua, ufficialmente inaugurata con Paperino e lo struzzo, ma già partita con Paperino innamorato. La serie si rivelerà la più prolifica dei successivi vent'anni, arrivando a eguagliare il numero di corti prodotti per Topolino, e piccoli capolavori come Un giorno fortunato (1939), Paperino e l'appuntamento (1940), Paperino non può dormire (1941), Una giornata sbagliata (1944), Paperino e la pazienza (1945), Il dilemma di Paperino (1947), Paperino in tribunale (1948) o Fiori d'arancio per Paperino (1954) sono entrati nella storia del cinema di animazione. Da ricordare che nel periodo della seconda guerra mondiale vengono prodotti corti di propaganda a tema bellico, come Der Fuehrer's Face (1943), che vinse l'Oscar al miglior cortometraggio d'animazione; inoltre, Paperino è il protagonista dei due lungometraggi ambientati in America Latina realizzati dalla Disney in quegli anni per rinsaldare i rapporti di amicizia con i paesi di quelle zone: Saludos Amigos (1942) e I tre caballeros (1945), in cui forma un trio canterino con gli amici José Carioca e Panchito Pistoles.Nel 1948 tornano sugli schermi Paperino e Josè Carioca senza Panchito nel cortometraggio Tutta colpa della samba,incluso nel film lo scrigno delle sette perle,con il precedente personaggio che appariva molte volte nei Tre caballeros, l'Aracuan.Tra il 1945 e il 1947 sono molti i corti diretti da Jack King, che ama concentrarsi su un maggiore approfondimento psicologico del personaggio; dalla fine del 1947 in avanti, però, la serie verrà gestita prevalentemente da Jack Hannah, che preferirà concentrarsi sulle scaramucce con piccoli animaletti come Cip & Ciop, api, formiche e altri. L'ultimo corto della serie fu Paperino e l'ecologia (1961), anche se questa aveva smesso di produrne continuativamente già nel 1956. Da ricordare Paperino nel mondo della matemagica (1959) e le apparizioni televisive, nel contesto delle quali verrà introdotto il suo strambo "zio d'Europa" Pico De Paperis.
Paperino ritornerà al cinema solo nel 1983 e da lì in poi è comparso quasi sempre al fianco di Topolino, ma va ricordato il suo importante ruolo da solista in Fantasia 2000 al fianco dell'amata Paperina.