Dagherrotipi è un saggio di Karen Blixen del 1951, inserito in diverse raccolte postume.
Storia I Daguerreotypier furono degli interventi radiofonici di Karen Blixen che andarono in onda su Danmarks Radio il 1º e il 7 gennaio 1951. Furono trasposti e dati alle stampe qualche mese dopo l'emissione, mentre nel 1977 ne fu pubblicato anche il disco grammofonico.
Trama Nei suoi dagherrotipi l'autrice espone, quasi fossero fotografie del passato, le caratteristiche delle generazioni passate con il loro modo di vivere, concepire e interpretare la vita. Il primo dagherrotipo fissa l'immagine delle donne del passato suddividendole in tre distinte categorie – l'angelo custode, la casalinga e la baiaderaNella fattispecie con significato di prostituta, cfr. – in rapporto al loro ruolo in funzione di un uomo; a queste ve ne affianca un'ulteriore, quella della strega, considerata di per sé in quanto trascende la relazione con l'uomo, sussistendo indipendentemente e con "un proprio centro di gravità".
Il secondo dagherrotipo introduce la signorina Sejlstrup, governante in una tenuta dello Jutland. Essa discorre di varie tematiche, fra cui l'uguaglianza sociale, la condizione e l'emancipazione femminile, oltre ad altri aspetti, quali il benessere fisico, i comfort e il prestigio – coi soggiacenti valori, concreto e simbolico – analizzati nella loro mutevolezza e raffrontati fra le labili società umane nel tempo.
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Categoria:Opere di Karen Blixen