Biografia

Nato in Ucraina nel 1925, si arruolò nell'Armata Rossa e fu fatto prigioniero dai nazisti durante l'invasione dell'Unione Sovietica. Fu deportato in Italia per essere inquadrato in reparti antipartigiani, ma riuscì a fuggire trovando ospitalità presso una famiglia di San Giovanni Valdarno e successivamente si unì alle formazioni partigiane operanti nel Valdarno aretino. Membro della 5ª Compagnia "Chiatti" della 22ª Brigata Garibaldi "Vittorio Sinigaglia", durante un rastrellamento tedesco a Castelnuovo dei Sabbioni ignorò l'ordine di ritirarsi e venne ucciso mentre proteggeva i compagni e permetteva loro di mettere in salvo donne e bambini di Castelnuovo.

Nel 1978 a Nikolaj Bujanov è stato dedicato un parco a CavrigliaPartigiani sovietici nella Resistenza Italiana, in Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia - Italijanska Koordinacija za Jugoslaviju onlus. URL consultato in data 22 maggio 2011.. Nel 1985 gli è stata conferita con Decreto del Presidente della Repubblica la Medaglia d'oro al valor militare alla memoriaNel quadro delle celebrazioni..., in Ambasciata d'Ucraina nella Repubblica Italiana, 7 luglio 2010. URL consultato in data 22 maggio 2011.. Nel 2019 è uscita la prima pubblicazione in italiano riguardante la storia di Nikolaj Bujanov, dal titolo Nikolaj Bujanov. Il partigiano sovietico che dette la vita per CavrigliaEdito da Settore 8 Editoria e scritto da Davide Torelli, il volume contiene l'inserto a fumetti a cura di Varchi Comics Finché udimmo cantar la mitraglia, sceneggiato da Francesco Benucci, con i disegni di Frenks Tassi e le chine di Gianluca Borgogni. Le illustrazioni interne e quelle di copertina sono state ideate e prodotte da Elisabetta Simonti. .

Onorificenze

Note

Collegamenti esterni

Regia di Anatolij Dmitrievič Sirich, URSS, 1988.

Categoria:Morti a Cavriglia Categoria:Antifascisti sovietici Categoria:Medaglie d'oro al valor militare Categoria:Vittime di dittature nazifasciste