Artura è un videogioco a piattaforme sviluppato dalla Sentient Software e pubblicato dalla Gremlin Graphics nel 1988-1989 per Commodore 64, Amiga, Amstrad CPC, Atari ST, MS-DOS e ZX Spectrum. Alcune riviste lo considerarono un'imitazione poco riuscita di Black Lamp.. del 1988.
Trama In questo gioco si impersona Artura, figlio di Pendragon, e l'obiettivo è salvare Nimue, in un'ambientazione simile a quella del ciclo arturiano, con nomi storpiati. L'opuscolo di presentazione originale include una dettagliata storia della saga di Albione..
Modalità di gioco Il gioco si svolge all'interno della fortezza nemica, che è un misto di castello medievale e di tempio greco. L'ambiente è formato da un labirinto di stanze con visuale di lato, spesso contenenti scalinate e più piani, collegate orizzontalmente o verticalmente o attraverso porte trasversali. Il gioco è composto di 4 livelli molto complessi, tanto che assieme al gioco originale è inclusa una mappa riprodotta in formato poster.
Lungo il percorso sono presenti guerrieri nemici, animali mostruosi come ragni, topi e pipistrelli, maghi con calderoni e trabocchetti. Si dispone di una sola vita con una barra di energia. Artura è armato con accette da lancio illimitate, che può lanciare in diverse direzioni, e ha la possibilità di saltare e raccogliere oggetti. In particolare deve trovare i pezzi di 6 rune contenenti gli incantesimi. Tramite un tasto si può entrare nella modalità rune, che mette il gioco in pausa e permette di selezionare una delle rune complete per lanciare il relativo incantesimo.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
La mappa del gioco, Museum of Computer Adventure Game