Biografia Nacque a Bilbao nel quartiere Basurto-Zorrotza, dove trascorse l'infanzia e l'adolescenza prima di trasferirsi nel quartiere di Begoña.

Suo figlio Ander Herrera è anch'egli un calciatore professionista.

Carriera Iniziò a giocare nelle giovanili dell'Athletic Club, dove per la sua piccola statura fu soprannominato "Herrerita" . Successivamente passò all'Erandio, con cui ottenne la promozione dalla Preferente alla Segunda B . All'Erandio il suo fisico crebbe notevolmente e passò da 168 cm di altezza a 177 cm, aumentando anche il proprio peso di 10 kg .

Nella stagione 1981-1982 giocò con il Salamanca in Segunda División. La squadra ottenne la promozione in Primera División ed Herrera fu notato dal Real Zaragoza che lo ingaggiò a fine stagione.

Concluse la sua prima stagione in Aragona con 34 presenze e 6 gol, esordendo il 5 settembre 1982 in una partita vinta in casa per 2-0 contro il Real Betis. Restò al Saragozza fino al 1988, disputando 201 partite ufficiali e vincendo la Coppa del Re nella stagione 1985-1986. L'ultima partita giocata da Herrera con la maglia del club aragonese fu una sconfitta per 4-2 in casa del Barcellona, il 14 maggio 1988.

Nel 1988, svincolatosi dal Real Zaragoza, passò al Celta Vigo. Esordì alla prima giornata di campionato e disputò 18 partite segnando 3 reti. Il Celta concluse il campionato all'ottavo posto.

Prima dell'inizio della stagione 1989-1990 soffrì un infortunio al ginocchio e fu visitato dal dottore Genaro Borras, che gli diagnosticò un problema ai tendini e gli consigliò di ritirarsi per non rischiare di diventare invalido.

Così Herrera si ritirò e diventò segretario tecnico del club e ricevette 13 milioni di pesetas che avrebbe dovuto ricevere nelle due stagioni successive. Fu segretario tecnico fino al 1993 quando passò Real Zaragoza per ricoprire lo stesso incarico.

Palmarès Club Competizioni nazionali

Real Saragozza: 1985-1986

Note

Collegamenti esterni

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