Biografia Carriera Con il padre dirigente in una società petrolifera trascorre i suoi primi vent'anni tra l'America Latina e l'Asia. Ha conseguito un BA in Scienze Politiche; un MA in Relazioni Internazionali; e un MPA in Pubblica Amministrazione. Ha lavorato nell'ambasciata americana di El Salvador durante la guerra civile come funzionario politico e poi diretto a Washington un team sulla politica estera. Ha rappresentato i marines in diversi apparati di intelligence, continuando anche dopo il congedo da civile con la ricerca nell'intelligenza artificiale e nella strategia cognitiva.
Era comunemente associato con l'open source intelligence movement e coniò le espressioni "virtual intelligence" e "information peacekeeping". Sosteneva che l'U.S. intelligence necessita di riforme, e che il settore privato può eseguire un'elevata percentuale di servizi nell'U.S. open source intelligence e ridurre quindi i costi del Governo federale degli Stati Uniti d'America; inoltre riteneva "l'Intelligenza collettiva" o "la saggezza della folla" (come Howard Rheingold definisce "smart mobs") che nei manifesti della sottocultura Hacker è considerata una "risorsa nazionale".
Steele era un sostenitore internazionale dell'OSINT, documentando entrambi i rapporti, anche se ignorato fin di recente, nella sua decennale esperienza da advocacy per una corretta impostazione degli interessi nazionali nell'OSINT dal 1988 ad oggi; sosteneva pure che la CIA ha rifiutato di prendere sul serio le informazioni open source per decenni, e non dovrebbe essere incaricata di sviluppare nuove capacità che le sono completamente estranee alla sua attuale cultura basata sul segreto. Morte È morto di COVID-19 nel 2021.
Opere On Intelligence: Spies and Secrecy in an Open World (AFCEA, 2000). ISBN 0-9715661-0-0. The New Craft of Intelligence: Personal, Public, & Political (OSS, 2002). ISBN 0-9715661-1-9. Peacekeeping Intelligence: Emerging Concepts for the Future (OSS, 2003). Contributing editor with Ben de Jong and Wies Platje. ISBN 0-9715661-2-7. Information Operations: All Information, All Languages, All the Time (OSS, 2005). ISBN 0-9715661-3-5. The Smart Nation Act: Public Intelligence in the Public Interest (OSS, 2006). ISBN 0-9715661-4-3.
Apparizioni video Steele è in prima linea nel documentario del 2007 American Drug War: The Last White Hope. È apparso anche in due documentari francesi: Les Hackers (English translation: Hackers), del National Geographic Channel, CIA Guerres Secretes (di William Karel) e Le Monde selon Bush (English translation: The World according to Bush di William Karel), per il canale televisivo Paris Première.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Speaker biography at DEF CON III Las Vegas 1995 Open Source Intelligence: Private Sector Capabilities to Support DoD Policy, Acquisitions, and Operations May 5 1998 The New Craft of Intelligence - Making the Most of Open Private Sector Knowledge 2002 November 10, 2005 Interview Audio: Robert David Steele, Open Source Intelligence Evangelist Jan 25 2006 Forbes - Open Source Intelligence April 18 2006 OSS CEO Praises Mary McCarthy, Calls for Censure of DNI & DCI April 22 2006 911, Iraq, & Bin Laden: US's $60 Billion Intelligence Failure May 2 2006 Call for Open Source Intelligence Inputs to Wikipedia July 5 2006 OSINT for Peace Operations Est. 2007
Categoria:Morti in Florida Categoria:Morti per la pandemia di COVID-19