La Madonna delle Grazie è un dipinto a tempera su tavola (80x58 cm) di Sandro Botticelli, databile intorno al 1470 e conservato in una collezione privata a Castellammare di Stabia.

Storia Il dipinto fu probabilmente commissionato dalla corte di Napoli e fu in seguito trasferito in una cappella gentilizia di una masseria nella periferia di Castellammare di Stabia e Gragnano, precisamente in località Madonna delle Grazie, lungo l'antica strada che collegava la città stabiese con Nocera Inferiore: tale ipotesi è dovuta al fatto che, con la salita al trono di Alfonso II di Napoli, molte terre dell'agro stabiese-gragnanese furono vendute a ricchi consiglieri e mercanti. L'opera rimase sicuramente fino al 1902 nella cappella, quando la proprietà venne venduta: poco dopo fu interessata da un incendio ed il dipinto fu salvato rimuovendolo dalla cornice che lo conteneva; negli anni sessanta Raffaello Causa, soprintendente delle Gallerie della Campania, attribuì la paternità dell'opera a Sandro Botticelli, datandola nel periodo della giovinezza dell'artista, intorno al 1470. Fa parte di una collezione privata.

Descrizione La composizione rappresenta la Madonna delle Grazie, seduta su un trono, che poggia sulle sue gambe il bambino Gesù: la Vergine ha i capelli biondi coperti da un velo ed è vestita con una veste pieghettata color vermiglione; il bambino invece, paffuto e con i capelli ricci, è coperto da un panno viola. L'abbigliamento delle figure e l'utilizzo armonioso delle linee compositive hanno collocato l'opera intorno al 1470, con diverse analogie con dipinti come la Fortezza, la Madonna del Roseto, la Madonna in gloria di serafini e la Madonna col Bambino e san Giovannino. I colori del dipinto risultano sbiaditi dal tempo.

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