Il sabato fascista era la dizione con cui si indicava la giornata del sabato durante il Ventennio, dedicata ad attività culturali, sportive, paramilitari, politiche e professionali.
Disciplina normativa Venne istituito con il Regio decreto legge 20 giugno 1935 n. 1010 da Benito Mussolini, su indicazione di Achille Starace.
Il decreto cercava di regolamentare la vita del cittadino anche la domenica, giornata in cui peraltro era previsto si potessero indire "di regola soltanto manifestazioni culturali, sportive e ricreative", e lasciando completamente libera almeno una domenica al mese.Art. 5 commi 4 e 5 R.D.L. 20 giugno 1935 n. 1010 Le attività sportive vennero regolate nel 1928 all'interno del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Caratteristiche
Il sabato fascista interrompeva la giornata lavorativa del sabato alle ore tredici, in modo che il pomeriggio venisse dedicato ad "attività di carattere addestrativo prevalentemente premilitare e post-militare, come ad altre di carattere politico, professionale, culturale e sportivo".Art. 5 R.D.L. 20 giugno 1935 n. 1010 Spesso, per gli studenti, erano previste attività ginniche, per mantenersi in forma e per dare sfoggio della propria abilità e prestanza fisica.C. Capra, G. Chittolini, F. Della Peruta Astenersi da queste attività poteva portare a ripercussioni da parte del regimeUna testimonianza in proposito è quella di Jacovitti: "Per non rimanere indietro col lavoro ho saltato qualche adunata del sabato fascista. Insieme ad altri, i fascisti ci portarono in una stanza e ci picchiarono di santa ragione." (): .
I ragazzi, in divisa e inquadrati nelle organizzazioni giovanili fasciste, dovevano seguire corsi di dottrina fascista e compiere esercizi ginnici: maneggiare il moschetto (il cosiddetto moschetto Balilla), lanciarsi attraverso cerchi di fuoco, fare volteggi. Nel piano di inquadramento del tempo libero rientrava anche l'Opera Nazionale Dopolavoro e le numerose agevolazioni per viaggi e svaghi collettivi. Le ragazze, in camicetta bianca e gonna nera, facevano roteare cerchi, clavette, bandiere e si esibivano nella corsa e nel salto in lungo e in alto.
Note
Bibliografia
Voci correlate Fascismo Gioventù Italiana del Littorio Società italiana durante il fascismo Storia dell'Italia fascista
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Categoria:Partito Nazionale Fascista Categoria:Festività in Italia