Biografia Fu un discepolo di Damodara, figlio di Parameshvara, e un bramino. Nella sua opera più importante, Tantra Samgraha, elaborò ed ampliò i contributi di Madhava, considerato il fondatore della scuola del Kerala. In seguito scrisse il commentario Tantrasangraha-vyakhya e un ulteriore commentario intitolato Yukthideepika, scritto nel 1501. Scrisse anche il lavoro Aryabhatiya-bhashya, seguito anch'esso da un commentario. Nessuno dei suoi lavori matematici è ancora esistente, ma ci sono pervenuti tramite matematici indiani successivi.
I suoi apporti più significativi in campo matematico includono: L'introduzione nella matematica indiana di dimostrazioni ottenute con il metodo induttivo. Deduzione e dimostrazione dello sviluppo in serie della funzione trigonometrica arcotangente. Dimostrazione e miglioramenti di altri sviluppi in serie di Madhava. Uno sviluppo in serie che converge a π/4 più rapidamente della formula di Leibniz. Scoperta della relazione tra le serie di potenze di π/4 e l'arcotangente. Spiegazioni sofisticate dell'irrazionalità di pi greco.
In campo astronomico i suoi contributi comprendono: La corretta formulazione dell'equazione del centro dei pianeti. Un corretto modello eliocentrico del sistema solare.
Note Annotazioni
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Astronomi medievali