L'AEC Routemaster è un autobus bipiano realizzato dalla Associated Equipment Company (AEC) nel 1954. La produzione effettiva iniziò nel 1958 e si concluse nel 1968. Il veicolo era costruito principalmente nella versione con motore anteriore e piattaforma posteriore aperta. Un piccolo numero venne costruito con le porte e/o con l'entrata nella parte anteriore.

Introdotto dalla London Transport nel 1956, il Routemaster rimase in servizio continuativo a Londra fino al 2005 e attualmente resta in servizio su due linee storiche della zona centrale di Londra.

Il Routemaster venne sviluppato dalla AEC in collaborazione con la London Transport, che acquistò quasi tutti i Routemaster prodotti. In piccoli numeri venne anche acquistato dall'aerolinea British European Airways (BEA) e dalla Northen General Transport Company. In totale sono stati costruiti 2.876 Routemaster e ne esistono ancora 1.000.

Con un progetto pionieristico, il Routemaster surclassò diversi modelli che dovevano sostituirlo messi in servizio a Londra, sopravvisse alla privatizzazione della London Transport ed è stato usato da altri operatori di tutta la Gran Bretagna. Nel trasporto pubblico moderno britannico le caratteristiche uniche del Routemaster sono state sia criticate che apprezzate. La piattaforma aperta, se da una parte esponeva agli elementi permetteva di salire e scendere fuori dalle fermate e la presenza di un bigliettaio rendeva minimo il tempo di imbarco e ottimale la sicurezza sebbene la presenza di una seconda persona facesse aumentare i costi di gestione.

Il tradizionale Routemaster rosso è diventato una delle più conosciute caratteristiche di Londra, con molti oggetti turistici che continuano a mantenere attiva l'immagine del Routemaster e con i molti esemplari ancora in servizio nel mondo. Nonostante la sua fama gli autobus che ha sostituito, l'AEC Regent III RT e il Leyland Titan RTL e RTW, sono spesso confusi con o identificati come il Routemaster.

Progetto

Il Routemaster venne sviluppato tra gli anni 1947 -1956 dal team diretto da A.A.M. Durrant e da Colin Curtis. Lo stile del veicolo si deve a Douglas Scott. Il progetto era quello di produrre un veicolo che fosse leggero, quindi più efficiente nei consumi, facile da gestire e da manutenere con le tecniche allora esistenti di manutenzione dell'allora appena aperto Aldenham Works. Ne risultò un veicolo capace di trasportare 64 passeggeri seduti nonostante avesse un peso di tre quarti di ton inferiore al precedente AEC Regent III RT che poteva trasportare 56 passeggeri seduti. Il primo impiego nell'immissione in servizio era quella di sostituire i filobus di Londra, che a loro volta avevano sostituito i tram e di iniziare a sostituire i modelli più vecchi di autobus con motore diesel. Il Routemaster era pensato principalmente per essere usato a Londra, essendo stato progettato dalla London Transport e costruito negli stabilimenti AEC di Southall nel Middlesex con l'assemblaggio presso le carrozzerie Park Royal, una società sussidiaria della AEC.

Il progetto era innovativo se paragonato a quello degli autobus che lo avevano preceduto. Per il Routemaster fu utilizzato l'alluminio e le tecniche di costruzione sviluppate dall'industria aeronautica durante la seconda guerra mondiale. Per la prima volta vennero utilizzate le sospensioni indipendenti sull'assale anteriore, servosterzo e un cambio completamente automatico e freni idraulici. Questo sorprese diversi conducenti che trovarono il telaio inaspettatamente leggero e agile rispetto ai precedenti modelli di autobus specialmente come mostrato nel film sui test condotti alla SKID PAN di Chiswick Works. Riprese effettuate durante le prove di derapata del Routemaster RM200 (VTL 200) furono inserite nel film On the Buses del 1971.

Con la London Transport quale cliente principale l'opzione di utilizzare carrozzerie prodotte da altri costruttori divenne meno importante. Il progetto fu uno dei primi autobus integrali essendo una combinazione del telaio A in tubi d'acciaio - che comprendeva motore, sterzo e sospensioni anteriori - e telaio secondario tipo B sempre in tubi - dotato di asse posteriore e relative sospensioni - uniti da una carrozzeria in alluminio. Il cambio era montato nella parte inferiore della struttura della carrozzeria con l'albero che collegava il motore con l'asse posteriore

Prototipi

La London Transport ricevette quattro prototipi del Routemaster e li immise in servizio tra il 1956 e il 1958. I primi due furono costruiti dalla London Transport nelle officine di Chiswick, il terzo dalla Weymann ad Addlestone e il quarto, un modello sperimentale per autobus per un servizio di linea della Green Line, fu prodotto alla Eastern Coach Works di Lowestoft. Il terzo e il quarto veicolo avevano il motore Leyland. Il Routemaster venne presentato all'Earl's Court Commercial Motor Show del 1954. Nel 1961 un piccolo lotto composto da 24 lunghi RLM - 30 ft (9,1 m) rispetto alle 27 ft 6 in (8,4 m) del modello normale - furono costruiti per essere sottoposti a prove prima di iniziare una eventuale produzione a partire dal 1965.

Nel 1962 venne sottoposto a prove il modello dotato di porta anteriore RMF del quale venne realizzato un singolo prototipo - RMF1254 - realizzato partendo dagli esemplari di prova dell'RML. Venne presentato e mostrato in viaggio e ricevendo dei piccoli ordini come autobus di classe RMF e RMA.

Nel 1964, poco prima della produzione principale dell'RML, l'ultimo modello con motore anteriore del Routemaster, AEC iniziò a lavorare ad un modello dotato di motore posteriore e ingresso anteriore. Completato nel 1966 non fu mai prodotto a parte un singolo prototipo iniziale, l'FRM1. Questo fu utilizzato a Londra nel servizio normale prima di venire ritirato nel 1983. Questo veicolo acquistò il soprannome "Fruitmaster".

Produzione

La produzione delle componenti meccaniche venne portata avanti principalmente negli stabilimenti AEC di Southall - con un numero significativo di esemplari che utilizzava il motore Leyland - per tutta la durata della produzione del Routemaster mentre la costruzione della carrozzeria e l'assemblaggio finale avvenivano negli stabilimenti di Park Royal. La stessa AEC venne poi acquistata dalla Leyland Motors nel 1962. La produzione del Routemaster si concluse nel 1968. La maggioranza degli esemplari aveva una lunghezza di 8,4 m (27 ft 6 in) per rispettare le norme sulla lunghezza massima dei veicoli. Queste in seguito furono rese meno rigide e questa trasformazione si rese visibile con la produzione del modello lungo da 30 ft (9,1 m) la cui entrata in servizio venne ritardata dall'opposizione dei sindacati perché aumentava il lavoro svolto dai bigliettai. Le classi nelle quali venne prodotto il Routemaster sono le seguenti:

RM - Autobus standard (27.5 feet (8.4 m)) RML - (L = Lengthened) - Autobus Lungo (30 feet (9.1 m)) RMC - Pullman standard (27.5 feet (8.4 m)) RCL - (lengthened) - Pullman Lungo (30 feet (9.1 m)) RMF - Aubus con entrata anteriore (in pratica un modello da dimostrazione per raccogliere ordini fuori Londra)• RMA - Autobus con entrata anteriore (Progettato dalla London Transport e vennero acquistati dalla BEA)

Classi RM e RML

Furono prodotti 2.120 RM e 524 RML, cosa che rende queste due classi i modelli di Routemaster prodotti nel maggior numero di esemplari. Il modello RML era semplicemente un modello RM standard con un caratteristico e apparentemente fuori posto mezzo finestrino aggiunto nel mezzo che permetteva di aggiungere 8 sedili. Non fu un cambiamento sconvolgente, fu un vantaggio dato dall'approccio modulare del progetto del Routemaster che in seguito verrà ripreso da altri costruttori. Il modello RML doveva essere in origine la designazione Rotemaster Leyland con ER che stavano ad indicare (Extended Routemaster - Routemaster allungato). L'RM e l'RML avevano un caratteristico vano di servizio dietro la scala posteriore dove il bigliettaio poteva sostare mentre non stava facendo pagare i biglietti senza ostruire ai passeggeri l'uscita o l'entrata.

Classi RMC e RCL

Il modello RMC era la versione pullman prodotta per i servizi di linea delle "Green Line". Erano stati dotati di sospensioni modificate con maggiore escursione che rendevano più confortevole il viaggio, era stata aggiunta una porta ad azionamento elettrico al posto della piattaforma aperta. Il modello RCL era la versione lunga del modello RMC con motore dalla cilindrata superiore e con caratteristiche stile pullman simili.

Classi RMF e RMA. Sia l'RMF che l'RMA erano modelli del Routemaster di produzione dotati di ingresso anteriore e pensati principalmente per impieghi diversi da quelli di Londra. Come modelli pullman questi veicoli avevano una porta anteriore ad azionamento elettrico e la scala venne spostata verso la parte anteriore, insieme alla porta, dell'autobus. Dopo essere stati presentati ad altri operatori l'RMF suscitò poco interesse. Come RMF venne ordinato dalla Northen General mentre la versione corta, RMA, venne ordinato dalla BEA.

La British Electric Traction una sussidiaria della Northen General Transport Company introdusse in servizio i suoi RMF nel 1964/1965. Ad un primo lotto di 18 esemplari vennero in seguito aggiunti altri 32 RMF seguiti infine dal prototipo RMF1254. Tutti i veicoli avevano motore Leyland e trasmissione con rapporti lunghi per poter meglio operare su rotte composte da lunghe tratte. Questi veicoli adottarono diverse livree rosso/crema della Northern prima che quelli ancora in servizio passassero alla National Bus Company ricevendo la livrea rosso acceso della società con il nome di flotta NBC Northern Sulla flotta RMF venne mantenuta per molto tempo la pubblicità Shop at Binns. Con l'impiego nella zona settentrionale si produsse la particolare visione di un Routemaster che aveva come metà finale del suo percorso la Scandinavia. Ma questa tabella era originata solo dal fatto che con questa linea si raggiungevano i punti di imbarco dei traghetti che collegavano North Shield alla Scandinavia. Questi mezzi furono usati fino al 1977 quando furono dismessi secondo diverse modalità tanto che alcuni finirono per essere utilizzati a Londra, città nella quale non erano mai stati impiegati per il servizio regolare.

La BEA introdusse i suoi RMA, versione corta con i rimorchi del modello precedente, nel periodo 1966/1967 dipingendoli con diverse livree. Venivano utilizzati per i trasporto dei passeggeri BEA da e verso l'aeroporto di Heathrow. Alcuni furono venduti alla London Transport dopo che erano stati ritirati in periodi differenti durante gli anni settanta e furono utilizzati per diversi usi.

L'entrata in servizio con la London Transport

Il giorno nel quale ebbero inizio delle operazioni con il Routemaster fu il primo di 25 anni di utilizzo prima che cominciassero ad essere ritirati a partire dal settembre 1982. I veicoli ritirati, a causa di tagli nel servizio, venivano utilizzati per la scuola guida per i futuri guidatori.

La classe RM iniziò ad essere immessa nel servizio nel 1959 e andò a sostituire i filobus, sostituzione completata nel maggio del 1962. Quindi il Routemaster iniziò a sostituire i bus della generazione precedente quali l'AEC Regent RT e il Leyland Titan RTL e RTW. Gli ultimi 500 furono prodotti in versione RML. Questo modello inoltre sostituì il modello RM sulle linee centrali dove garantiva una capienza superiore. L'ultimo Routemaster ad entrare in servizio è stato l'RML 2760 che fu immesso in linea nel marzo 1968.