La "Casa Tonda" è un mausoleo romano situato lungo l'antica via Labicana sulla sommità del colle Esquilino a Roma, nell'area oggi corrispondente all'angolo orientale di Piazza Vittorio (Rione Esquilino). Il monumento è stato distrutto alla fine del XIX secolo e nulla rimane oggi visibile fuori terra.

Storia e descrizione Il monumento funerario, datato tra la fine della Repubblica e gli inizi dell'Impero, era situato sull'asse della via Labicana-Praenestina circa 360 m fuori della Porta Esquilina (Arco di Gallieno). In età moderna fu trasformato in abitazione privataRodolfo Lanciani, Storia degli scavi di Roma e notizie intorno le collezioni romane di Antichità, Vol. IV, Roma, Quasar, 1992, p. 145. ISBN 88-7097-016-7; vedi anche Oberdan Menghi e Manola Pales, L'area di indagine fra storia e archeologia. Preesistenze archeologiche, in Mariarosaria Barbera et al. (2010). La villa di Caligola. Un nuovo settore degli Horti Lamiani scoperto sotto la sede dell'ENPAM a Roma FOLD&R FastiOnLine documents & research (194): p. 19 nota 90., al pari dei vicini "Trofei di Mario".

L'alzato della struttura consisteva in un tamburo cilindrico con diametro di 20 m, fondato su una base quadrata (lato 24 m). Similmente ad altri mausolei di grandi dimensioni la struttura non era internamente piena, ma presentava un'articolazione planimetrica cruciforme delle murature.

L'identità del proprietario del sepolcro rimane sconosciuta, sebbene Mecenate sia un plausibile candidato; . in virtù della vicinanza degli Horti Maecenatis e della testimonianza delle fonti letterarie, che pongono extremis Esquiliis le tombe del poeta Orazio e dello stesso Mecenate fra loro confinantiSvetonio, De viris illustribus. De poetis. Vita Horati 20: extremis Esquiliis, iuxta Maecenatis tumulum..

Il sepolcro fu distrutto nel 1886 per l'apertura di piazza Vittorio Emanuele IIVedi Rodolfo Lanciani, Forma Urbis Romae, Roma-Milano 1893-1901, tav. 24..

Nel 1975, in occasione di alcuni saggi di scavo effettuati dalla Soprintendenza Archeologica di Roma per la Metropolitana, sono state evidenziate le poderose fondazioni in opera cementizia del monumento funerario poco al di sotto dell'attuale livello a giardino della piazza..

Note

Bibliografia Giovanni Battista Piranesi, Le Antichità Romane, tomo I. Gli avanzi degli antichi Edifici di Roma, Roma 1784, p. 26 nº 226. Rodolfo Lanciani (1886). . Bullettino della Commissione archeologica comunale di Roma, s. 3: pp. 27–30.

Voci correlate Gaio Cilnio Mecenate Horti Maecenatis Mausoleo

Categoria:Mausolei di Roma Categoria:Architetture di Roma scomparse Categoria:Roma R. XV Esquilino