La Biblioteca centrale della Regione Siciliana "Alberto Bombace" è una storica biblioteca di Palermo, fondata nel 1782 per ordine di Ferdinando III. Biblioteca nazionale fino al 1977, quando fu trasferita alla Regione Siciliana.

Storia Nasce il 15 novembre 1782 nel complesso monumentale del Collegio Massimo dei Gesuiti e dalla barocca chiesa di Santa Maria della Grotta, come reale biblioteca per merito di Gabriele Lancillotto Castello, principe di Torremuzza. Nel 1860 divenne biblioteca dello StatoDecreto prodittatoriale 4 novembre 1860 in materia di "organico della Biblioteca esistente nel Collegio Massimo degli espulsi Gesuiti, alla quale si assegnano i fondi necessari al suo mantenimento", n. 333 in e prese il titolo di nazionale. Nel 1977 fu trasferita alla Regione Siciliana prendendo la denominazione attuale. Nel 2004 è stata intitolata allo storico dirigente dei beni culturali della Regione Siciliana Alberto Bombace.

Patrimonio

Con l'unità d'Italia ricevette tutti i volumi delle soppresse corporazioni religiose siciliane. Dal 1878 riceve tutte le pubblicazioni stampate in provincia di Palermo. Vi sono custoditi manoscritti, opere a stampa del XV e XVI secolo. La raccolta di periodici dell'emeroteca è una delle più importanti del meridione. È polo S.B.N. (servizio bibliotecario nazionale) per la Sicilia.

Opere

1686, Antiporta, acquaforte, illustrazione in "Palermo Magnifico nel Trionfo dell'anno M.D.C.LXXXVI Tomaso Rummolo", Palermo, 1686. Originale di Antonio Grano. 1711, Le simpatie dell'allegrezza, acquaforte eseguita con la collaborazione di Francesco Cichè, illustrazione in Pietro Vitale, "La Pace fra la Castiglia e il Genio di Palermo", Stamperia del Palazzo Senatorio di Agostino Epiro, e Forte, MDCCXI, Palermo. Originale di Antonio Grano.

Note

Bibliografia

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