Biografia Tito Menenio apparteneva al ramo Lanato della nobile gens Menenia, un'antica gens patrizia dell'antica Roma. Era il figlio di Agrippa Menenio LanatoDionigi, Antichità romane, Libro IX, 27., console nel 503 a.C. e il padre di Tito Menenio Lanato, console nel 452 a.C. e di Lucio Menenio Agrippa Lanato, console nel 440 a.C..
Nel 477 a.C. venne eletto console con Gaio Orazio Pulvillo. Il Senato gli affidò la conduzione della campagna contro Veio ed il compito di portare soccorso ai Fabii, mentre al console Gaio Orazio fu affidata la campagna contro i Volsci.Dionigi, Antichità romane, Libro IX, 18.Tito Livio, Ab Urbe Condita Libri, Libro II, 51.
L'esercito romano, condotto da Tito Menenio, non si trovava distante dal luogo dove si svolse la battaglia del CremeraDionigi, Antichità romane, Libro IX, 19-20., tanto che a Roma si sparse la voce che il console tardò a bella posta a portare aiuto ai Fabii, invidiandone la popolarità.Dionigi, Antichità romane, Libro IX, 23.
Sconfitti i Fabii, i Veienti sconfissero anche l'esercito condotto da Tito MenenioDionigi, Antichità romane, Libro IX, 23 e si accamparono sul Gianicolo, da dove partivano per effettuare scorribande sotto le mura di Roma.Dionigi, Antichità romane, Libro IX, 24. Solo il ritorno dell'esercito romano guidato dall'altro console Gaio Orazio, riuscì a frenare le iniziative dei Veienti, giunti ormai sotto le mura.
Dopo aver lasciato la carica, nel 476 a.C., Tito fu accusato dai tribuni della plebe Quinto Considio e Tito Genucio di aver lasciato massacrare i Fabii nonostante fosse accampato vicino al luogo della battaglia. Il Senato lo difese così come, qualche anno prima, aveva difeso Coriolano e la popolarità di suo padre, che aveva riconciliato plebei e patrizi in seguito alla prima secessione della plebe, impedì ai tribuni della plebe di condannarlo all'esilio, ma dovette comunque pagare una multa di 2.000 assi. Questa ammenda equivalse ad una condanna a morte: non potendo sopportare il dolore per tale affronto si rinchiuse dentro casa ove, poco dopo, morì.Tito Livio, Ab Urbe Condita Libri, Libro II, 52.
Note
Bibliografia Fonti primarie Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, Libro IX Tito Livio, Ab Urbe Condita Libri, Libro II
Fonti secondarie
Voci correlate Consoli repubblicani romani Gens Menenia Collegamenti esterni Le Antichità romane, Libro IX su LacusCurtius Tito Menenio Agrippa Lanato nel Dizionario di biografia e mitologia greco-romana di William Smith
Categoria:Consoli repubblicani romani Agrippa Lanato, Tito