Soprannominato dalla stampa matamendigosIdentificados los huesos de una víctima del 'matamendigos', El País, 9 dicembre 1994 o mendigo asesino, è stato ritenuto colpevole di 10L'accusa ne indicò 11, includendo il tentato omicidio, avvenuto l'8 giugno 1993, ai danni di Ernesta de la Ococa (fonte: El Pais, 27 aprile 1995). omicidi effettuati tra il 1987 e il 1993.

Biografia Nato da una famiglia di umili origini, visse l'infanzia in un ambiente di estrema povertà sviluppando un quadro psicologico disastrato, pervaso da tendenze al suicidioFrancisco Escalero su latelanera.com (parte 1) o a rifugiarsi all'interno del cimitero situato vicino alla sua abitazione. Passato nell'adolescenza ai piccoli furti, nel 1973 fu condannato a sessant'anni di detenzione per aver violentato una donna in un cimitero.

Scarcerato nel 1984, iniziò a vivere vagabondando e a consumare numerose quantità di Ropinol e alcooliciEl mendigo, psicópata alarga su lista de asesinatos su elpais.comLos forenses dicen que García Escalero es "irresponsable de sus actos", El País, 20 febbraio 1996 che cominciarono a generare nella sua mente delle allucinazioni sotto forma di voci che lo costringono ad uccidere. Tra il 1987 e il 1993 Escalero uccise barboni e prostitute utilizzando metodi violenti (decapitazione, sfondamento del cranio, pugnalate) che includevano, in alcuni casi, atti di tortura, mutilazione e necrofilia.

Fu arrestato nel 1993 in seguito ad una confessione effettuata in un ospedale (dove era ricoverato in seguito ad un incidente stradale), nella quale si attribuì l'uccisione di quindici persone. Gli interrogatori successivi ridussero il numero di vittime a tredici, di cui undici identificabili: il processo, avuto luogo nel dicembre 1995, giudicò Escalero incapace di intendere e di volere, disponendone la detenzione permanente in un ospedale psichiatrico di Fontcalent, nel municipio di AlicanteFrancisco Escalero su latelanera.com (parte 2), dove, la notte del 19 agosto del 2014, muore per cause naturali.

Nome Data di morteUn hombre casado con la muerte, ABC, 18 febbraio 1996El juez acusa al 'mendigo psicopata' de 11 de los 13 asesinatos que éste confesó, El País, 27 aprile 1995 Mario Román González 27 agosto 1987 MariL'identità della vittima, attribuita in sede di confessione a María Paula Martínez Rodríguez (fonte: El Paìs, 25 gennaio 1994), è stata ritenuta parzialmente ignota in fase di processo (fonte: El Paìs, 27 aprile 1995). 11 novembre 1987Juan Cámara Baeza 5 marzo 1988 Ángel Heredero Vallejo 19 marzo 1989 Julio Santiesteban Rosales maggio 1989 Juanito 1991 Mariano Torrecilla Estaire 1991 Lorenzo Barbas Marco settembre 1991 Ángel Serrano Blanco 29 luglio 1993 Víctor Luis Criado Martí 19 settembre 1993El día de la confesión, El País, 18 febbraio 1996

Note

Voci correlate Senzatetto Necrofilia Assassino seriale