Soprannominato "Toto" durante gli anni di attività sportiva, ha giocato in Serie A vestendo la maglia della Pallacanestro Varese e della Pallacanestro Milano 1958.
Come dirigente d’azienda ha ricoperto nel tempo vari incarichi, tra cui presidente e amministratore delegato di Lindt & Sprüngli Italia, ha fatto parte dei CDA di UBI Banca, Autogrill, il Sole 24 Ore, LUISS Roma, LIUC Castellanza e Pallacanestro Varese.Pallacanestro Varese: Coppa e tutto il CdA rassegnano le dimissioni sportando.com Nel 2000 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere del lavoro. Dal 2012 al 2016, assieme a Luigi Attanasio e Catervo Cangiotti, è stato uno dei tre “saggi” di Confindustria, nominato direttamente dai presidenti dell'organizzazione imprenditoriale.
Dal 2023 ricopre il ruolo di presidente della Pallacanestro Varese.
Biografia È figlio di Edoardo Bulgheroni, figura di riferimento dell'industria dolciaria in provincia di Varese. Dal suo matrimonio sono nati i figli Edoardo (presidente della Pallacanestro Varese negli anni 1990), Gianantonio (cestista) e Anna Maria.
Carriera sportiva
Fece il suo esordio a 18 anni nella massima serie di pallacanestro con la maglia della Ignis. Nel 1965 venne acquistato in prestito dalla Pallacanestro Milano 1958 (seconda squadra cittadina) senza vincere alcun titolo; rientrato a Varese tre anni dopo, vinse 2 scudetti, 2 Coppe Italia, 1 Coppa dei Campioni e 1 Coppa Intercontinentale.
Carriera professionale Nel 1971, finita la carriera sportiva, terminò gli studi universitari laureandosi in giurisprudenza; entrò nell'azienda di famiglia, la Bulgheroni SpA, e nel 1978 ne diventò amministratore delegato, accompagnandola poi nell'integrazione all'interno del gruppo Lindt & Sprüngli, che si concluse nel 1993 con la creazione di Lindt & Sprüngli Italia, di cui Bulgheroni fu confermato presidente e amministratore delegato fino al 2007. Contestualmente, fu per qualche tempo presidente di Caffarel e dell'Università Carlo Cattaneo, quest'ultima nel periodo compreso tra il 1993 ed il 2000. Assunse negli anni numerose cariche presso altre aziende e associazioni di rilievo nazionale. Dal 1991 al 1999 fu componente della giunta di Confindustria, divenendone poi, negli anni duemila, uno dei tre “saggi”.
Nel 1984 entrò come membro effettivo nel board della FIBA per le coppe Europee, delegato dal presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Enrico Vinci."Pallacanestro Varese 50 anni con voi" di A. Ossola, pag. 260 Dal 2002 è membro nel direttivo della Robur et Fides Varese, mentre dal 1981 al 1992 fu presidente della Pallacanestro Varese, mantenendo però il ruolo di consigliere di amministrazione fino al 2000.
Nel 2009 ricevette il titolo di console onorario da parte del Governo svizzero, risultando così il primo cittadino italiano a ottenere tale nomina. Nel 2015 venne eletto dalla Federazione Italiana Pallacanestro membro della Italia Basket Hall of Fame, come benemerito dello sport. Il 19 maggio 2016 ritorna ad essere uno dei consiglieri di amministrazione della Pallacanestro Varese.
Palmarès
Pall. Varese: 1969-70
Pall. Varese: 1963-64, 1969-70, 1970-71
Pall. Varese: 1969-70, 1970-71
Pall. Varese: 1970
Onorificenze
Bibliografia Renato Tadini, La Pallacanestro IGNIS Varese, Varese, Pallacanestro IGNIS Varese, 1970, Augusto Ossola, 50 anni con voi, 1996, Augusto Ossola, Il basket internazionale a Varese 1945-2005, Varese, Pallacanestro Varese, 2005,
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Membri dell'Italia Basket Hall of Fame Categoria:Presidenti della Pallacanestro Varese Categoria:Cavalieri del lavoro