LAutorità di Supervisione e Informazione Finanziaria (ASIF), cui è assicurata piena autonomia e indipendenza per l’adempimento delle proprie funzioni istituzionali, è l'istituzione della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano con competenza esclusiva per la vigilanza e regolamentazione ai fini della prevenzione e del contrasto del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo e del finanziamento della proliferazione delle armi di distruzione di massa, per l’informazione finanziaria, nonché per le attività di vigilanza e regolamentazione in materia prudenziale sugli enti che svolgono professionalmente attività di natura finanziaria. L'ASIF può servire da sistema di risoluzione alternativa delle controversie che possono sorgere tra gli utenti e gli enti che svolgono professionalmente attività di natura finanziaria in materia di operazioni e servizi di natura finanziaria.

Sul versante della prevenzione del riciclaggio del finanziamento del terrorismo e della proliferazione delle armi di distruzione di massa, infatti, è l’autorità centrale per la vigilanza e la regolamentazione in materiaCfr. Art. 46 della Legge in materia di trasparenza, vigilanza ed informazione finanziaria, n. XVIII, dell’8 ottobre 2013., sia nei confronti dei soggetti obbligati (ovvero, i soggetti che, in ragione dell’attività svolta sono tenuti all’applicazione della normativa in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio, del finanziamento del terrorismo e della proliferazione delle armi di distruzione di massa – ad esempio: l’Istituto per le Opere di Religione)Cfr. Art. 1 (22) della Legge in materia di trasparenza, vigilanza ed informazione finanziaria, n. XVIII, dell’8 ottobre 2013., sia nei confronti dei soggetti segnalanti (ovvero, i soggetti che, nell’ordinamento vaticano, sono tenuti alla segnalazione di attività sospette – ad esempio: le persone giuridiche con sede legale nello Stato della Città del Vaticano e le Istituzioni Curiali)Cfr. Art. 1 (23) della Legge in materia di trasparenza, vigilanza ed informazione finanziaria, n. XVIII, dell’8 ottobre 2013..

Sul versante del contrasto del riciclaggio del finanziamento del terrorismo e della proliferazione delle armi di distruzione di massa, è l’autorità centrale per l’informazione finanziariaCfr. Art. 48 della Legge in materia di trasparenza, vigilanza ed informazione finanziaria, n. XVIII, dell’8 ottobre 2013., ovvero – come nel caso delle unità di informazione finanziaria presenti nelle altre giurisdizioni (come, ad esempio, la Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia) - l'autorità pubblica competente per la ricezione e l'analisi delle segnalazioni di attività sospette, nonché per la disseminazione alle controparti rilevanti di informazioni relative a soggetti e a flussi finanziari di cui si sospetta la riconducibilità ad attività di riciclaggio e ai relativi reati presupposto e/o ad attività di finanziamento del terrorismo e della proliferazione delle armi di distruzione di massa. Nello svolgimento delle proprie attività, L'ASIF si avvale della collaborazione domestica ed internazionale (garantita dall’adesione al Gruppo Egmont).

L’ASIF, inoltre, è anche l’autorità centrale in materia di vigilanza e regolamentazione prudenziale sugli enti che svolgono professionalmente attività di natura finanziariaCfr. Art. 65 della Legge in materia di trasparenza, vigilanza ed informazione finanziaria, n. XVIII, dell’8 ottobre 2013. (ad oggi, esclusivamente l’Istituto per le Opere di Religione).

Secondo l'ultimo rapporto annuale, vi sono state 78 segnalazioni di attività sospette, in linea con l'evoluzione del sistema e con le aspettative maturate dopo la fase di assestamento registrata nel 2024, oltre che per effetto dell'attuazione delle misure richieste al principale soggetto segnalante a seguito dell'ispezione mirata in materia svolta nel 2024 e delle attività connesse agli eventi straordinari che hanno interessato la Chiesa Cattolica e la Santa Sede nel 2025. Nel corso dell'anno sono stati trasmessi 16 rapporti all'Ufficio del Promotore di Giustizia, in linea con gli esercizi precedenti, mantenendo costante il rapporto tra analisi finanziaria e trasmissioni all'autoritò giudiziaria. Sul piano delle attività di vigilanza, l'ASIF ha continuato ad agire per rafforzare gli standard di sana e prudente gestione dell'Istituto per le Opere di Religione. Il 2025 segna un'intensificazione strutturata dei rapporti con le controparti estere di vigilanza e di intelligence finanziaria. Incontri e gruppi di lavoro hanno favorito la convergenza su standard operativi e buone pratiche, contribuendo a consolidare una rete di relazioni bilaterali tra omologhi sempre più solida e funzionale. Il follow-up da parte del comitato Moneyval sull'attuale assetto giuridico e regolamentare ha confermato un giudizio di piena o elevata conformità su 35 delle 39 raccomandazioni applicabili.

Istituzione e componenti Istituita da papa Benedetto XVI con lettera apostolica in forma di motu proprio "Prevenzione e contrasto delle attività illegali in campo finanziario e monetario" del 30 dicembre 2010, con la denominazione di Autorità di Informazione Finanziaria (AIF), all’Autorità è stato conferito il mandato a svolgere anche attività di vigilanza prudenziale con la lettera apostolica in forma di motu proprio promulgata da papa Francesco il 10 agosto 2013. Competenze confermate con la lettera apostolica in forma di motu proprio promulgata da papa Francesco il 15 novembre 2013, con la quale venne approvato un nuovo Statuto. Il 5 dicembre 2020 papa Francesco ha approvato un nuovo statuto, in virtù del quale l'Autorità ha assunto il nome attuale. Sono rimaste inalterate, invece, le competenze e le funzioni, come ribadito anche nell’art. 248 della Costituzione Apostolica “Praedicate Evangelium” del 19 marzo 2022.

Con Chirografo del 25 giugno 2026, Papa Leone XIV ha approvato il nuovo Statuto dell'ASIF. La riforma si colloca all’interno di un quadro normativo internazionale in costante evoluzione. Il nuovo Statuto recepisce puntualmente gli sviluppi degli standard internazionali del Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale (GAFI/FATF) , del Gruppo Egmont delle Unità di Informazione Finanziaria e della VI Direttiva AML . Questo aggiornamento normativo riflette la volontà della Santa Sede di mantenere un dialogo costruttivo e continuativo con le principali istituzioni internazionali di regolamentazione finanziaria, onorando gli impegni assunti nel corso degli anni nei confronti della comunità internazionale. L'ASIF è guidata da una Direzione - composta da Direttore e Vice-Direttore - affiancata da Consultori, ai quali è richiesto di svolgere una funzione di approfondimento qualificato sulle materie di competenza. L'ASIF è suddivisa in tre uffici (l'Ufficio Vigilanza e Regolamentazione in materia AML/CFT/CFP, l'Ufficio Vigilanza e Regolamentazione in materia prudenziale e l'Ufficio Informazione Finanziaria) ed è presente la figura trasversale del Responsabile degli Affari Legali.

Cronotassi Presidenti Cardinale Attilio Nicora (19 gennaio 2011 - 30 gennaio 2014 ritirato) Vescovo Giorgio Corbellini (30 gennaio 2014 - 19 novembre 2014) (ad interim) René Brülhart (19 novembre 2014 - 19 novembre 2019 cessato) Carmelo Barbagallo, (27 novembre 2019 - 28 febbraio 2026 cessato)

Membri della Direzione Francesco De Pasquale (2011 - 2013) Alfredo Pallini (2011 - 2012) (vicedirettore) René Brülhart (2013 - 2014) Tommaso Di Ruzza (2014 - 2015) (vicedirettore ad interim) Tommaso Di Ruzza (5 giugno 2015 - 20 gennaio 2020 cessato) Giuseppe Schlitzer (1º aprile 2020 - 31 marzo 2025 cessato) Federico Antellini Russo (1º aprile 2020 - 27 novembre 2024) (vicedirettore) Federico Antellini Russo (27 novembre 2024)

Note

Voci correlate Curia romana Santa Sede Città del Vaticano Consiglio per l'economia Revisore generale Segreteria per l'economia Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica

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