Perdono è un film-musicarello del 1966, diretto dal regista Ettore Maria Fizzarotti. È il sequel di Nessuno mi può giudicare, uscito nello stesso anno.
Trama
Federico, la fidanzata Laura e la cugina di lei, Caterina, sono tre giovani pieni di speranza, uniti da una grande amicizia che sembra indissolubile. I tre lavorano in un grande magazzino ma, quando Caterina decide di tentare la carriera musicale, date le sue doti vocali, tutto cambia. Caterina diventa una cantante di successo e Federico s'innamora di lei. Caterina, che però non vuole far soffrire la cugina Laura, finge di non ricambiare il giovane facendo mettere a quest'ultimo la testa a posto. Intanto evolvono le trame di vari personaggi secondari, in particolar modo il fresco matrimonio tra la guardia giurata Antonio e la segretaria dei grandi magazzini Adelina.
Il film si conclude con Caterina che canta la canzone Perdono ad uno spettacolo.
Le canzoni
Kicks (testo italiano di Paolo Limiti; testo originale di Cynthia Weill; musica di Barry Mann) Oh no (testo di Mogol; musica di Gianfranco Monaldi) Cantastorie (testo di Luciano Beretta; musica di Monegasco) Cento giorni (testo di Mogol; musica di Piero Soffici) Tutto nero (testo di Luciano Beretta; musica di Keith Richards) Puoi farmi piangere (testo di Mogol e Vito Pallavicini; musica di Alan Price) L'uomo d'oro (testo di Daniele Pace; musica di Alceo Guatelli e Mario Panzeri) Perdono (testo di Mogol; musica di Piero Soffici)
Produzione Come per Nessuno mi può giudicare, di cui questo film è la continuazione, alcune scene furono girate ai magazzini della Standa di via Cola di Rienzo a Roma.
Distribuzione È uscito in DVD nell'ottobre del 2010 la versione della durata di 90 minuti, distribuita dalla 01 Distribution; sul retro ci sono inclusi anche i loghi di Rai Cinema e Titanus. Questa versione viene spesso replicata in TV, mentre per l'edizione estesa è uscito nel catalogo
Collegamenti esterni
Categoria:Musicarelli Categoria:Film diretti da Ettore Maria Fizzarotti