LEdicola Palanti è un'opera architettonica funeraria che si trova all'interno del cimitero monumentale di Milano, al Riparto V, del quale è l'Edicola 83.

Venne progettata inizialmente come tomba per i genitori dall'architetto Mario Palanti ed edificata fra il 1924 e il 1928; come scolpito in rilievo sul lato posteriore, fu inaugurata nel MCMXXIX (1929), anno VII (dell'era fascista).

Dotata di una profonda cripta, venne usata come rifugio antiaereo durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Dati gli onerosi costi di manutenzione e restauro, venne donata per volontà dello stesso Palanti al comune di Milano nel 1974, che da subito la utilizzò per tumularvi, usandola come un secondo famedio, salme di "illustri cittadini", alcuni di essi (così come lo erano gli stessi genitori del Palanti quando vi vennero tumulati) anche morti da vari anni e di conseguenza già tumulati in altre zone del cimitero.

Il 4 febbraio 1981 l'Edicola venne ufficialmente denominata "Civico Mausoleo Palanti".

Vi sono tumulati, oltre allo stesso Mario Palanti e ai genitori Giovanni Palanti e Virginia De Gaspari: Giovanni D'Anzi,Compositore, cantautore, pianista, autore di canzoni fra cui Oh mia bela Madunina (suoi testo e musica) Emilio Guicciardi, Avvocato, imprenditore, giornalista, direttore di rivista, sostituto procuratore della Repubblica e poeta meneghino Virgilio Ferrari, Medico tisiologo, primario, docente universitario, Sindaco di Milano, deputato della Repubblica Franco Russoli,Sovrintendente della Pinacoteca di Brera Alfredo Bracchi,Paroliere, commediografo, regista teatrale e sceneggiatore cinematografico Maria Bonizzi,Probabilmente un membro della famiglia Palanti Ermanno (Hermann) Einstein,Imprenditore, padre di Albert Einstein Girolamo Palazzina, Direttore amministrativo dell'Università Bocconi Innocenzo Gasparini,Economista, docente, Rettore Magnifico dell'Università Bocconi Ciro Fontana, Segretario dei Sindaci di Milano, commediografo, librettista, traduttore di opere teatrali e poeta meneghino Fernanda Wittgens, Docente e prima donna direttrice della Pinacoteca di Brera Angelo Cucchi, Operaio, sindacalista, politico, deputato della Repubblica Walter Chiari, Attore, comico, sceneggiatore, regista, showman e conduttore televisivo Carlo Mariano Colombo, Luisa Tetrazzini. I loro nomi sono incisi ciascuno su una delle varie piccole placche metalliche che, fissate su una lastra anch'essa metallica al di fuori del Mausoleo, indicano i nomi dei defunti presenti. Luigi Berlusconi è stato per un periodo nel Civico Palanti.Impiegato e poi banchiere della Banca Rasini, padre di Silvio Berlusconi

Il Civico Mausoleo Palanti ha ospitato anche Paolo Grassi,Critico teatrale, impresario teatrale, cofondatore (con Giorgio Strehler) del Piccolo Teatro, sovraintendente del Teatro alla Scala, presidente della RAI, direttore editoriale successivamente traslato nella cripta del famedio, e fino a ottobre 2013 ha ospitato Franco Parenti,Attore, autore, direttore artistico e regista teatrale e televisivo anch'egli traslato nella cripta del famedio.

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Note

Bibliografia Mausoleo Palanti (Cimitero Monumentale di Milano) , in "Rassegna di Architettura", n. 11, 15 novembre 1930, pp. 422–424

Voci correlate Edicole funerarie del Cimitero Monumentale di Milano Mario Palanti

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